Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 29 aprile 2019, n. 2709. La massima estrapolata: Deve ritenersi illegittimo il provvedimento di revoca disposto dal Sindaco di un componente del C.d’A. di una Fondazione, spettando alla Regione i poteri di controllo e vigilanza sulle persone giuridiche di diritto privato, conseguenti alla trasformazione delle I.P.A.B., compreso il potere...
Categoria: Sezioni Diritto
Ai dipendenti comunali con la qualifica di messo non spetta alcun compenso aggiuntivo per l’attività di notificazione di atti richiesta al Comune dall’amministrazione finanziaria
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 29 aprile 2019, n. 2724. La massima estrapolata: Ai dipendenti comunali con la qualifica di messo non spetta alcun compenso aggiuntivo per l’attività di notificazione di atti richiesta al Comune dall’amministrazione finanziaria, rientrando tali funzioni tra gli ordinari compiti d’ufficio spettanti ai detti dipendenti, posto che il principio di...
La regola di cui all’art. 10 bis della l. n. 241/1990
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 29 aprile 2019, n. 2727. La massima estrapolata: La regola di cui all’art. 10 bis della l. n. 241/1990 (che prevede la partecipazione di previo avviso di rigetto, preordinata alla attivazione di una fase contraddittoria con il destinatario di provvedimenti prospetticamente sfavorevoli) deve essere acquisita in coerenza con il...
Con riferimento al grado di appello sussiste l’obbligo per il giudice di disporre la riunione degli appelli allorquando questi siano proposti avverso la stessa sentenza
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 29 aprile 2019, n. 2737. La massima estrapolata: Nel processo amministrativo, con riferimento al grado di appello sussiste l’obbligo per il giudice di disporre la riunione degli appelli allorquando questi siano proposti avverso la stessa sentenza (art. 96, comma 1, c.p.c.), mentre in tutte le altre ipotesi la riunione...
Il “factoring” è un contratto atipico complesso
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 2 maggio 2019, n. 11589. La massima estrapolata: Il “factoring” è un contratto atipico complesso, il cui nucleo fondamentale prevede sempre un accordo in forza del quale un’impresa specializzata (il “factor”) si obbliga ad acquistare (“pro soluto” o “pro solvendo”), per un periodo di tempo determinato e rinnovabile...
In relazione alla condotta di chi si faccia dare denaro e/o altre utilità come prezzo della propria mediazione
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 30 aprile 2019, n. 17980. La massima estrapolata: In relazione alla condotta di chi, vantando un’influenza effettiva o meramente asserita presso un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, si faccia dare denaro e/o altre utilità come prezzo della propria mediazione, sussiste piena continuità normativa tra la...
L’obbligatorietà della motivazione del decreto di sequestro ai fini probatori
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 2 maggio 2019, n. 18316. La massima estrapolata: L’obbligatorietà della motivazione del decreto di sequestro ai fini probatori, ricavabile dallo stesso dettato della norma di cui all’art. 253, c. 1, c.p.p., ha carattere assoluto e non ammette differenziazioni di sorta tra corpo del reato da una parte e cose...
Nell’applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 6 maggio 2019, n. 18884. La massima estrapolata: Nell’applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, introdotta dall’art. 1, comma 2, d.lgs. 16 marzo 2015, n. 28, il giudice di merito chiamato a pronunciarsi è tenuto a fornire adeguata motivazione del suo convincimento, frutto di...
Quando il responsabile dell’ufficio tecnico del comune che a seguito della presentazione di un permesso di costruire in sanatoria non abbia trasmesso la relativa notizia all’autorità giudiziaria.
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 16 aprile 2019, n. 16577. La massima estrapolata: Non risponde automaticamente del reato di “omessa denuncia” (361 c.p.) – nel caso di un abuso edilizio -, il responsabile dell’ufficio tecnico del comune che a seguito della presentazione di un permesso di costruire in sanatoria non abbia trasmesso la...
In caso di lesioni personali commesse contro una persona convivente nel delitto di maltrattamenti
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 16 aprile 2019, n. 16576. La massima estrapolata: In caso di lesioni personali commesse contro una persona convivente nel delitto di maltrattamenti non può essere applicata l’aggravante di aver commesso il fatto con abuso di relazioni domestiche o di coabitazione, perché assorbito nel delitto abituale di maltrattamenti in...







