Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 3 maggio 2019, n. 11703. La massima estrapolata: Nel rito del lavoro, l’appellante che impugna “in toto” la sentenza di primo grado insistendo per l’accoglimento delle domande, non ha l’onere di reiterare le istanze istruttorie pertinenti a dette domande, ritualmente proposte in primo grado, in quanto detta riproposizione è...
Categoria: Sezioni Diritto
In tema di giudizio di appello se tra la notifica dell’atto di citazione e l’udienza di comparizione intercorre un termine inferiore a novanta giorni
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 2 maggio 2019, n. 11549. La massima estrapolata: In tema di giudizio di appello se tra la notifica dell’atto di citazione e l’udienza di comparizione intercorre un termine inferiore a novanta giorni, come prescritto dall’art. 163 bis c.p.c., cui rinvia l’art. 359 c.p.c., l’atto è nullo ex art....
Avvio di una procedura negoziata in coerenza con il principio di rotazione
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 4 giugno 2019, n. 3755. La massima estrapolata: Va condiviso l’avvio di una procedura negoziata in coerenza con il principio di rotazione che governa l’aggiudicazione degli appalti nell’ipotesi del ricorso alla procedura negoziata, così evitando la cristallizzazione di relazioni esclusive tra la stazione appaltante ed il precedente gestore ed...
Ai fini del trasferimento cautelare del magistrato
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 4 giugno 2019, n. 3746. La massima estrapolata: Ai fini del trasferimento cautelare del magistrato ai sensi dell’art. 13, comma 1, d.lgs. 109 del 2006 occorre valutare sia l’esigenza di carattere soggettivo di allontanare il magistrato da un ambiente in cui, in pendenza del giudizio disciplinare, non potrebbe continuare...
Non possono ritenersi beni pertinenziali gli interventi edilizi che non siano tuttavia coessenziali ma ulteriori rispetto a esso
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 3 giugno 2019, n. 3677. La massima estrapolata: Dal punto di vista urbanistico non possono ritenersi beni pertinenziali gli interventi edilizi che, pur legati da un vincolo di servizio a un bene principale, non siano tuttavia coessenziali ma ulteriori rispetto a esso, in quanto suscettibili di un utilizzo autonomo...
Nelle more dell’autorizzazione/apertura della farmacia assegnata all’esito del concorso straordinario
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 3 giugno 2019, n. 3681. La massima estrapolata: Nelle more dell’autorizzazione/apertura della farmacia assegnata all’esito del concorso straordinario, si realizza un effetto di indisponibilità del precedente esercizio farmaceutico, destinato a mettere capo alla decadenza della corrispondente autorizzazione per effetto della acquisizione della nuova. Sentenza 3 giugno 2019, n. 3681...
Reato di truffa aggravata ai danni dello Stato
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 9 aprile 2019, n. 15585. La massima estrapolata: Integra il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato qualsiasi condotta del pubblico dipendente che violi l’obbligo di prestare servizio secondo l’orario di ufficio prestabilito. Ai fini della configurabilità penale, infatti, non rileva il dato che si tratti di...
La personalizzazione del danno
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 27 maggio 2019, n. 14364. La massima estrapolata: La personalizzazione del danno non si basa su di un automatismo legato al punto di invalidità, ma postula l’individuazione di circostanze di danno “ulteriori” rispetto a quelle “ordinarie” che sono già compensate dalla liquidazione forfettizzata tabellare. Sentenza 27 maggio 2019,...
Nell’azione di impugnazione per difetto di veridicità del riconoscimento di un figlio nato da genitori non uniti in matrimonio
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 17 aprile 2019, n. 10775. La massima estrapolata: Nell’azione di impugnazione per difetto di veridicità del riconoscimento di un figlio nato da genitori non uniti in matrimonio, l’altro genitore, che pure abbia operato il riconoscimento, è litisconsorte necessario nel giudizio, secondo la regola dettata all’art. 250 c.c. che...
La rinuncia al ricorso per cassazione non è disciplinata dall’art. 306 c.p.c.
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 19 aprile 2019, n. 11033. La massima estrapolata: La rinuncia al ricorso per cassazione non è disciplinata dall’art. 306 c.p.c. e determina, pertanto, l’estinzione del giudizio anche in assenza di accettazione, considerato che, peraltro, comportando il passaggio in giudicato della sentenza impugnata, fa venire meno l’interesse a contrastare il...






