Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 6 giugno 2019, n. 25195. La massima estrapolata: In tema di reati edilizi, la revoca o la sospensione dell’ordine di demolizione delle opere abusive, di cui all’art. 31 d.P.R. n. 380 del 2001, in conseguenza della presentazione di un’istanza di condono o sanatoria successivamente al passaggio in giudicato...
Categoria: Sezioni Diritto
Non si configura il reato di cui all’art. 256 d.lgs. 152/2006 quando gli indizi non siano supportati da sufficienti elementi per poter qualificare come rifiuti i beni sequestrati
Corte di cassazione, sezione terza penale, Sentenza 6 giugno 2019, n. 25189. La massima estrapolata: Non si configura il reato di cui all’art. 256 d.lgs. 152/2006 quando gli indizi non siano supportati da sufficienti elementi per poter qualificare come rifiuti i beni sequestrati (nella specie, gli autoveicoli assoggettati al vincolo erano tutti, tranne uno –...
Le comparse conclusionali
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 2 maggio 2019, n. 11547. La massima estrapolata: L’art 190, comma 2, c.p.c., prescrivendo che le comparse conclusionali devono contenere le sole conclusioni già precisate dinanzi al giudice istruttore e il compiuto svolgimento delle ragioni di fatto e di diritto su cui si fondano, mira ad assicurare che...
Possibilità di non procedere automaticamente all’applicazione delle normali sanzioni susseguenti all’accertamento dell’abuso quali la demolizione dell’opera
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 4 giugno 2019, n. 3764. La massima estrapolata: Il legislatore, sulla base della considerazione che normalmente l’annullamento interviene quando l’opera è stata già realizzata, ha ritenuto opportuno conferire all’amministrazione la possibilità di non procedere automaticamente all’applicazione delle normali sanzioni susseguenti all’accertamento dell’abuso, quali la demolizione dell’opera, potendo essere conveniente...
L’esigenza di specificazione dei fatti sui quali i testimoni devono deporre
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 6 maggio 2019, n. 11765. La massima estrapolata: L’esigenza di specificazione dei fatti sui quali i testimoni devono deporre è soddisfatta se, ancorché non precisati in tutti i loro minuti dettagli, tali fatti siano esposti nei loro elementi essenziali, per consentire al giudice di controllarne l’influenza e la...
La responsabilità del datore di lavoro di cui all’art. 2087 c.c. è di natura contrattuale
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 6 maggio 2019, n. 11777. La massima estrapolata: La responsabilità del datore di lavoro di cui all’art. 2087 c.c. è di natura contrattuale. Ne consegue che, ai fini del relativo accertamento, incombe sul lavoratore che lamenti di aver subìto un danno alla salute l’onere di provare l’esistenza di tale...
La circostanza che la concessione edilizia sia rilasciata dopo la stipula del contratto di appalto
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 7 maggio 2019, n. 11883. La massima estrapolata: In tema di appalto di ristrutturazione di edificio di proprietà del committente, la circostanza che la concessione edilizia sia rilasciata dopo la stipula del contratto e persino dopo l’inizio dei lavori, non è causa di nullità del contratto, se...
L’art. 31 del d.lgs n. 79 del 2011 ha escluso la necessità del permesso a costruire per la realizzazione delle strutture di interesse turistico-ricreativo dedicate alla nautica da diporto
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 6 giugno 2019, n. 25198. La massima estrapolata: L’art. 31 del d.lgs n. 79 del 2011, modificando la disciplina precedente, ha escluso la necessità del permesso a costruire per la realizzazione delle strutture di interesse turistico-ricreativo dedicate alla nautica da diporto, di cui all’articolo 2, comma 1, lettera...
L’articolo 723 del Cc non stabilisce le modalità del rendiconto né impone il ricorso a quelle degli articoli 263 e seguenti del Cpc
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 3 maggio 2019, n. 11731. La massima estrapolata: In tema di divisione ereditaria, l’articolo 723 del Cc prescrive che i condividenti, nel corso delle operazioni divisionali, sono tenuti al rendiconto, ma non stabilisce le modalità del rendiconto suddetto, né, in particolare, impone il ricorso a quelle degli articoli...
Il licenziamento collettivo di lavoratrici intimato in violazione dell’art. 5 comma 2 della l. n. 223 del 1991
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 24 maggio 2019, n. 14254. La massima estrapolata: E’ discriminatorio e produce gli effetti reintegratori e risarcitori di cui all’art. 18, comma 1, della l. n. 300 del 1970, come modificato dalla l. n. 92 del 2012, il licenziamento collettivo di lavoratrici intimato in violazione dell’art. 5, comma 2,...





