Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 13 giugno 2019, n. 15870. La massima estrapolata: La surrogazione dell’ente erogatore di prestazioni previdenziali nei diritti del danneggiato verso il terzo responsabile, integrando una successione a titolo particolare, presuppone, in primo luogo, l’effettiva esistenza di tali diritti al momento della surrogazione, e in ogni caso postula che...
Categoria: Sezioni Diritto
Nel caso di spoglio attuato per mezzo dell’ufficiale giudiziario
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 13 giugno 2019, n. 15874. La massima estrapolata: Nel caso di spoglio attuato per mezzo dell’ufficiale giudiziario in forza di un titolo esecutivo, l’azione possessoria è proponibile nelle sole ipotesi in cui il titolo esecutivo sia inefficace nei confronti dello “spoliatus” ovvero l’avente diritto sia stato immesso nel...
Il decreto ingiuntivo pronunciato a carico di una società di persone
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 13 giugno 2019, n. 15877. La massima estrapolata: Il decreto ingiuntivo pronunciato a carico di una società di persone, ed a favore di creditore sociale, estende i suoi effetti anche nei confronti dei soci illimitatamente responsabili, ricorrendo una situazione non diversa da quella che, ai sensi dell’art. 477...
Effetto prenotativo dell’annotazione del contratto preliminare
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 13 giugno 2019, n. 15879. La massima estrapolata: Nel sistema tavolare, l’effetto prenotativo dell’annotazione del contratto preliminare di compravendita immobiliare – previsto dall’art. 12 r.d. n. 499 del 1929, cosi come modificato dall’art. 3, comma 8 d.l. n. 669 del 1996, conv. in legge n. 30 del 1997...
Il diritto delle parti del giudizio divisorio di modificare le proprie conclusioni
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 13 giugno 2019, n. 15926. La massima estrapolata: Il giudizio di scioglimento di comunioni non è del tutto compatibile con le scansioni e le preclusioni che disciplinano il processo in generale, intraprendendo i singoli condividenti le loro strategie difensive anche all’esito delle richieste e dei comportamenti assunti dalle...
Il convenuto in un’azione negatoria di servitù di passaggio
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 13 giugno 2019, n. 15931. La massima estrapolata: Il convenuto in un’azione negatoria di servitù di passaggio, che eccepisca il proprio diritto di passare sul fondo dell’attore per avere usucapito la servitù o per l’esistenza di una servitù di uso pubblico ovvero, ancora, sostenendo la demanialita dell’area su...
La Corte di cassazione non è giudice del sapere scientifico
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 31 maggio 2019, n. 24372. La massima estrapolata: La Corte di cassazione non è giudice del sapere scientifico, giacché non detiene proprie conoscenze privilegiate: essa, in vero, è solo chiamata a valutare la correttezza metodologica dell’approccio del giudice di merito al sapere tecnico-scientifico, che riguarda la preliminare, indispensabile...
La pronuncia di una sentenza di condanna in grado di appello ad una pena non sospesa
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 3 giugno 2019, n. 24649. La massima estrapolata: La pronuncia di una sentenza di condanna in grado di appello ad una pena non sospesa o non suscettibile di sospensione costituisce elemento di per sé idoneo a rafforzare le esigenze cautelari poste a base del provvedimento applicativo della custodia...
Reato di cui all’art. 137 comma 6 del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 4 giugno 2019, n. 24797. La massima estrapolata: Non integra il reato di cui all’art. 137 comma 6 del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 la condotta del gestore di impianti di trattamento delle acque reflue urbane che, nell’effettuazione dello scarico, superi i valori-limite previsti dalla tabella...
Favoreggiamento personale
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 4 giugno 2019, n. 24883. La massima estrapolata: In tema di favoreggiamento personale, è configurabile l’aggravante dell’agevolazione mafiosa solo qualora risulti provato che la condotta sia caratterizzata dalla coscienza e volontà di favorire, unitamente ai singoli indagati, anche le rispettive cosche di appartenenza. (Fattispecie in cui la Corte...







