Ai fini della liquidazione del compenso gli effetti della revoca decorrono dalla comunicazione della variazione del reddito pervenuta all’ufficio del giudice procedente
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Ai fini della liquidazione del compenso gli effetti della revoca decorrono dalla comunicazione della variazione del reddito pervenuta all’ufficio del giudice procedente

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 11 settembre 2018, n. 21992. La massima estrapolata: Ai fini della liquidazione del compenso gli effetti della revoca decorrono dalla comunicazione della variazione del reddito pervenuta all’ufficio del giudice procedente Ordinanza 11 settembre 2018, n. 21992 Data udienza 21 marzo 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO...

Legittima la notifica del verbale per violazione della Ztl a mezzo posta nei confronti di un cittadino comunitario (in Germania).
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Legittima la notifica del verbale per violazione della Ztl a mezzo posta nei confronti di un cittadino comunitario (in Germania).

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 11 settembre 2018, n. 22000. Ordinanza 11 settembre 2018, n. 22000. Data udienza 15 maggio 2018. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 2 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. D’ASCOLA Pasquale – Presidente Dott. ORICCHIO Antonio – Consigliere...

In materia di gratuito patrocinio, la legittimazione del difensore in proprio è limitata soltanto alla controversia in tema di liquidazione di compensi
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In materia di gratuito patrocinio, la legittimazione del difensore in proprio è limitata soltanto alla controversia in tema di liquidazione di compensi

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 11 settembre 2018, n. 21997. La massima estrapolata: In materia di gratuito patrocinio, la legittimazione del difensore in proprio è limitata soltanto alla controversia in tema di liquidazione di compensi ma non è configurabile anche con riferimento all’opposizione avverso il decreto di rigetto dell’istanza di ammissione o di...

La sussistenza dell’invalidità permanente non può essere esclusa per il solo fatto che non sia documentata da un referto strumentale per immagini
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La sussistenza dell’invalidità permanente non può essere esclusa per il solo fatto che non sia documentata da un referto strumentale per immagini

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 11 settembre 2018, n. 22066. La massima estrapolata: Ferma restando la necessità di un rigoroso accertamento medico-legale da compiersi in base a criteri oggettivi, la sussistenza dell’invalidità permanente non può essere esclusa per il solo fatto che non sia documentata da un referto strumentale per immagini, sulla base...

In caso di più violazioni del codice della strada a breve distanza di tempo sulla medesima tratta, non può escludersi aprioristicamente la configurabilità di un’unica condotta
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In caso di più violazioni del codice della strada a breve distanza di tempo sulla medesima tratta, non può escludersi aprioristicamente la configurabilità di un’unica condotta

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 11 settembre 2018, n. 22028. La massima estrapolata: In caso di più violazioni del codice della strada a breve distanza di tempo sulla medesima tratta, non può escludersi aprioristicamente la configurabilità di un’unica condotta, e dunque di una sola violazione, ma occorre valutare se il tempo intercorso tra...

Al fine di considerare legittimo il contratto a termine
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Al fine di considerare legittimo il contratto a termine

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 12 settembre 2018, n. 22188. La massima estrapolata: Al fine di considerare legittimo il contratto a termine è essenziale non solo la specifica, precisa e puntuale indicazione delle ragioni oggettive che giustificano il ricorso al tempo determinato, ma anche l’effettiva utilizzazione del lavoratore nell’ambito delle attività ricomprese nelle dedotte...

L’atto di accettazione dell’eredita’ non e’ idoneo a provare un titolo di acquisto originario
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L’atto di accettazione dell’eredita’ non e’ idoneo a provare un titolo di acquisto originario

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 10 settembre 2018, n. 21940. La massima estrapolata: L’atto di accettazione dell’eredita’ non e’ idoneo a provare un titolo di acquisto originario, giacche’ la prova della successione del possesso presuppone la prova del possesso del dante causa; allo stesso modo, il contratto di vendita di un bene non...

In tema di eccezione di incompetenza per territorio derogabile
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In tema di eccezione di incompetenza per territorio derogabile

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 10 settembre 2018, n. 21941. La massima estrapolata: In tema di eccezione di incompetenza per territorio derogabile, allorquando nelle controversie in materia di obbligazioni sia convenuta una persona fisica, la contestazione della sussistenza del foro del giudice adito e la conseguente necessaria indicazione del giudice competente deve essere...

La clausola compromissoria che rimanda ad un collegio arbitrale deve essere approvata specificamente per iscritto.
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La clausola compromissoria che rimanda ad un collegio arbitrale deve essere approvata specificamente per iscritto.

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 10 settembre 2018, n. 21942. La massima estrapolata: È da ritenere vessatoria a norma degli articoli 1341 e 1342 la clausola compromissoria, ove inserita in contratto da qualificare per adesione tenendo conto del suo aspetto formale confermato dal comportamento tenuto in causa dalla parte che lo ha predisposto....

La condanna per lite temeraria ex art. 96, comma 3, c.p.c., non richiede il dolo o la colpa grave bensì una condotta valutabile come abuso del processo.
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La condanna per lite temeraria ex art. 96, comma 3, c.p.c., non richiede il dolo o la colpa grave bensì una condotta valutabile come abuso del processo.

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 10 settembre 2018, n. 21943. La massima estrapolata: La condanna per lite temeraria ex art. 96, comma 3, c.p.c., non richiede il dolo o la colpa grave bensì una condotta valutabile come abuso del processo. La condanna ex art. 96, comma 3, c.p.c., applicabile d’ufficio in tutti i...