Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 6 ottobre 2020, n. 21371. L’efficacia novativa della transazione presuppone una situazione di oggettiva incompatibilità tra il rapporto preesistente e quello originato dall’accordo transattivo, in virtù della quale le obbligazioni reciprocamente assunte dalle parti devono ritenersi oggettivamente diverse da quelle preesistenti, con la conseguenza che, al di fuori...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Se il dispositivo della sentenza con la quale si rigetta l’appello non viene letto in udienza
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 5 ottobre 2020, n. 21257. È nullo il verbale di accertamento della polizia municipale per il superamento dei limiti di velocità se il dispositivo della sentenza con la quale si rigetta l’appello non viene letto in udienza. Sentenza 5 ottobre 2020, n. 21257 Data udienza 10 ottobre 2019...
L’art. 183, comma 6, c.p.c. non esclude la possibilità della modifica del “petitum”
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 30 settembre 2020, n. 20898. L’art. 183, comma 6, c.p.c. non esclude la possibilità della modifica del “petitum” o della “causa petendi” della domanda originariamente formulata, purché rimanga immutata la situazione sostanziale dedotta in giudizio e non sia provocata alcuna compromissione delle potenzialità difensive della controparte o l’allungamento...
Nel caso di occupazione illegittima di un immobile
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 5 ottobre 2020, n. 21272. Nel caso di occupazione illegittima di un immobile, il danno subito dal proprietario discende dalla menomazione della facoltà di godimento anche indiretta del bene e ben può essere apprezzato sul piano presuntivo. (Nella fattispecie, la S.C. ha cassato la decisione gravata che aveva rigettato...
Il contratto preliminare costituisce un accordo perfettamente compiuto
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 2 ottobre 2020, n. 20989. Il contratto preliminare, avendo superato lo stadio precontrattuale, costituisce un accordo perfettamente compiuto, benché proteso alla stipulazione di un ulteriore contratto, quello definitivo, con la conseguenza che allo stesso preliminare non è applicabile l’art. 1337 c.c. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto esente...
Liquidazione del compenso spettante al difensore per la fase istruttoria
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 2 ottobre 2020, n. 20993. Ai fini della liquidazione del compenso spettante al difensore per la fase istruttoria, ai sensi dell’art. 4, comma 5, lett. c), del d.m. n. 55 del 2014, rileva anche l’esame dei provvedimenti giudiziali pronunciati nel corso e in funzione dell’istruzione, compresi quelli da...
L’opposizione a precetto promossa dall’imprenditore “in bonis”
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 2 ottobre 2020, n. 21009. L’opposizione a precetto ex art. 615 c.p.c. promossa dall’imprenditore “in bonis” che, in corso di giudizio, sia stato dichiarato fallito non rientra, ai sensi dell’art. 24 l.fall., nella competenza funzionale del Tribunale fallimentare, trattandosi di un’azione inerente ad un diritto già esistente nel...
La sentenza non definitiva che accerti l’esistenza di un inadempimento contrattuale
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 5 ottobre 2020, n. 21258. La sentenza non definitiva che accerti l’esistenza di un inadempimento contrattuale e del conseguente danno preclude allo stesso giudice la possibilità, al momento della relativa liquidazione nella sentenza definitiva, di negare la sussistenza di tale danno per mancanza di prove, trattandosi di affermazione in...
Prelazione volontaria e legale, natura ed effetti
Saggio dottrinario e giurisprudenziale sulla prelazione volontaria e legale costantemente aggiornato con le sentenze recenti della
Una presunzione giuridicamente valida
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 28 settembre 2020, n. 20342. Una presunzione giuridicamente valida non può fondarsi su dati meramente ipotetici, ma, trattandosi di una deduzione logica, deve essere desunta da fatti certi sulla base di massime di esperienza o dell'”id quod plerumque accidit”; al contrario, la congettura è una mera supposizione che...








