Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 16 ottobre 2020, n. 22569. La sdemanializzazione di una strada può avvenire anche tacitamente, indipendentemente da un atto formale di sclassificazione o di inclusione o meno nell’elenco comunale delle strade, quale conseguenza della cessazione della destinazione del bene al passaggio pubblico, in virtù di atti o fatti, univoci ed incompatibili con...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
L’eccezione di radicale nullità di una procura “ad litem”
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 16 ottobre 2020, n. 22564 Nel caso in cui l’eccezione di radicale nullità di una procura “ad litem” di una parte processuale sia stata tempestivamente proposta dall’altra, la prima deve produrre immediatamente la documentazione all’uopo necessaria, non occorrendo a tal fine assegnare, ai sensi dell’art. 182 c.p.c., un termine di carattere...
In tema di concordato preventivo e la cd. transazione fiscale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 16 ottobre 2020, n. 22456. In tema di concordato preventivo, la cd. transazione fiscale di cui all’art. 182-ter l. fall., nel testo introdotto dal d.lgs. n. 5 del 2006 e successivamente modificato, ma non ancora novellato dall’art. 1, comma 81, della l. n. 232 del 2016, che ha segnato l’obbligatorietà del...
In tema di competenza delle sezioni specializzate in materia di impresa
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 15 ottobre 2020, n. 22326. In tema di competenza delle sezioni specializzate in materia di impresa, nelle controversie relative alle partecipazioni sociali o ai “diritti inerenti” queste ultime, di cui all’art. 3, commi 2, lett. b), e 3, del D.lgs. n. 168 del 2003, come sostituito dall’art. 2, comma 1, lett....
In caso di interruzione per intervenuto fallimento dell’opponente
Corte di Cassazione, civile, Sentenza 13 ottobre 2020, n. 22047 In caso di interruzione per intervenuto fallimento dell’opponente del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, quest’ultimo rimane inopponibile alla massa, mentre è interesse e onere del debitore fallito riassumere il processo nei confronti del creditore opposto, onde evitare che il provvedimento monitorio consegua la definitiva...
In tema di somministrazione di lavoro
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 13 ottobre 2020, n. 22066. In tema di somministrazione di lavoro, ai sensi degli artt. 20 e ss. del d.lgs. n. 276 del 2003, ove venga giudizialmente disposta la trasformazione del rapporto da contratto a tempo determinato alle dipendenze del somministratore a contratto di lavoro a tempo indeterminato alle dipendenze dell’utilizzatore,...
Il pegno di cose fungibili come irregolare
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 13 ottobre 2020, n. 22096. La parte che nel primo grado del giudizio abbia qualificato il pegno di cose fungibili come irregolare, pertanto con facoltà per il creditore pignoratizio di disporre del bene oggetto della garanzia, in grado d’appello non può fondare la propria domanda sull’opposta qualificazione quale pegno regolare, attraverso...
Il principio di necessaria corrispondenza tra addebito contestato e addebito posto a fondamento della sanzione disciplinare
Corte di Cassazione, civile, Sentenza 13 ottobre 2020, n. 22076. Il principio di necessaria corrispondenza tra addebito contestato e addebito posto a fondamento della sanzione disciplinare, che vieta di infliggere un licenziamento sulla base di fatti diversi da quelli contestati, può ritenersi violato qualora il datore di lavoro alleghi, nel corso del giudizio, circostanze nuove che,...
L’irreperibilità del testamento olografo
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 14 ottobre 2020, n. 22191. L’irreperibilità del testamento olografo, di cui si provi l’esistenza in un certo tempo, mediante la produzione di una copia informale, è equiparabile alla sua distruzione e, pertanto, ingenera una presunzione di revoca dello stesso, non scalfita dal mancato disconoscimento della conformità all’originale – rilevante solo una...
In tema di vendita con riserva della proprietà
Corte di Cassazione, civile, Sentenza 14 ottobre 2020, n. 22190. In tema di vendita con riserva della proprietà, la disposizione di cui all’art. 1525 c.c. ha lo scopo di limitare l’autonomia contrattuale attraverso “l’eteroregolamentazione legale che richiede, affinché la vendita possa risolversi su domanda del venditore rimasto creditore del prezzo, che il compratore non sia inadempiente...






