Corte di Cassazione, civile, Sentenza 6 ottobre 2020, n. 21497. In tema di responsabilità degli amministratori di società, ove la relativa azione venga proposta nei confronti di una pluralità di soggetti, in ragione della comune partecipazione degli stessi, anche in via di mero fatto, alla gestione amministrativa e contabile, tra i convenuti non si determina una...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
L’elencazione delle ipotesi di giusta causa di licenziamento
Corte di Cassazione, lavoro civile, Sentenza 8 ottobre 2020, n. 21739. L’elencazione delle ipotesi di giusta causa di licenziamento contenuta nei contratti collettivi ha, al contrario che per le sanzioni disciplinari con effetto conservativo, valenza meramente esemplificativa, sicché non preclude un’autonoma valutazione del giudice di merito in ordine alla idoneità di un grave inadempimento o di...
La controversia di cui all’articolo 28 della legge n. 794 del 194
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 9 ottobre 2020, n. 21856. A seguito della entrata in vigore dell’articolo 14 del decreto legislativo n. 150 del 2011, la controversia di cui all’articolo 28 della legge n. 794 del 1942, come sostituito dal decreto legislativo citato, può essere introdotta: a) con un ricorso ai sensi dell’articolo 702-bis del Cpc,...
Competenza della sezione specializzata in materia di impresa
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 15 ottobre 2020, n. 22340. Esula dalla competenza della sezione specializzata in materia di impresa la controversia relativa all’acquisto di azioni di una società nell’ambito di un contratto di investimento finanziario, nella quale l’attore lamenti, ai sensi del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, la violazione delle disposizioni che regolano la...
la presunzione di rinuncia ex art. 346 c.p.c.
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 15 ottobre 2020, n. 22311. In materia di procedimento civile, in mancanza di una norma specifica sulla forma nella quale l’appellante che voglia evitare la presunzione di rinuncia ex art. 346 c.p.c. deve reiterare le domande e le eccezioni non accolte in primo grado, queste possono essere riproposte in qualsiasi forma...
Le osservazioni critiche alla consulenza tecnica d’ufficio
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 15 ottobre 2020, n. 22316 Le osservazioni critiche alla consulenza tecnica d’ufficio non possono essere formulate per la prima volta in comparsa conclusionale – e, pertanto, se ivi contenute, non sono esaminabili dal giudice – perché in tal modo esse rimarrebbero sottratte al contraddittorio tra le parti. Ordinanza 15 ottobre 2020, n....
In tema di accertamento dei redditi
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 14 ottobre 2020, n. 22184. In tema di accertamento dei redditi, costituisce presupposto per procedere col metodo analitico induttivo la complessiva inattendibilità della contabilità, da valutarsi sulla base di presunzioni ex art. 39, comma 1, lett. d), d.P.R. n. 600, del 1973, alla stregua di criteri di ragionevolezza, ancorché le scritture...
Il danno patrimoniale derivante da demansionamento e dequalificazione
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 14 ottobre 2020, n. 22228. Il danno patrimoniale derivante da demansionamento e dequalificazione professionale non ricorre automaticamente in tutti i casi di inadempimento datoriale, ma può essere provato dal lavoratore, ai sensi dell’art. 2729 c.c., anche attraverso l’allegazione di elementi presuntivi gravi, precisi e concordanti, potendo a tal fine essere valutati...
L’azione di accertamento della nullità del provvedimento giurisdizionale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 15 ottobre 2020, n. 22334. L’azione di accertamento della nullità del provvedimento giurisdizionale esperibile in ogni tempo, è limitata ai soli casi eccezionali riconducibili al concetto di abnormità o inesistenza giuridica, nei quali faccia difetto alcuno dei requisiti essenziali del provvedimento e non si estende alle ipotesi in cui ricorrano vizi...
In tema di cessione dei crediti da appalto vantati nei confronti degli enti locali
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 15 ottobre 2020, n. 22315. In tema di cessione dei crediti da appalto vantati nei confronti degli enti locali, effettuata prima dell’entrata in vigore del d.P.R. n. 554 del 1999, non trova applicazione l’art. 69, comma 3, del r.d. n. 2440 del 1923, che richiede la forma dell’atto pubblico o della...







