Corte di Cassazione, civile, Sentenza 21 ottobre 2020, n. 22957. I quorum deliberativi delle assemblee consortili (nella specie, di un consorzio di urbanizzazione) sono disciplinati esclusivamente dagli accordi tra le parti espressi nello statuto, non trovando quindi applicazione in questi casi le regole legali in materia di comunione. Sentenza 21 ottobre 2020, n. 22957 Data udienza...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
L’appaltatore è tenuto denunciare tempestivamente al subappaltatore i vizi o le difformità dell’opera
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 22 ottobre 2020, n. 23071. L’appaltatore è tenuto, ai sensi dell’art. 1670 c.c., a denunciare tempestivamente al subappaltatore i vizi o le difformità dell’opera a lui contestati dal committente sia nell’ipotesi in cui agisca in regresso nei confronti del subappaltatore che in quella speculare in cui sia il subappaltatore ad agire...
La trasformazione di una società da un tipo ad un altro
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 22 ottobre 2020, n. 23030. La trasformazione di una società da un tipo ad un altro previsto dalla legge, ancorché connotato di personalità giuridica, non si traduce nell’estinzione di un soggetto e nella correlativa creazione di uno nuovo in luogo di quello precedente, ma configura una vicenda meramente evolutiva e modificativa...
L’eliminazione delle vedute abusive
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 23 ottobre 2020, n. 23184. L’eliminazione delle vedute abusive può essere realizzata non solo mediante la demolizione delle porzioni immobiliari per mezzo delle quali si realizza la violazione lamentata, ma anche attraverso la predisposizione di idonei accorgimenti che impediscano di esercitare la veduta sul fondo altrui o attraverso l’arretramento della costruzione,...
In tema di inadempimento contrattuale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 23 ottobre 2020, n. 23193. In tema di inadempimento contrattuale, mentre nella proposizione di una domanda di risoluzione di diritto per l’inosservanza di una diffida ad adempiere può ritenersi implicita, in quanto di contenuto minore, anche quella di risoluzione giudiziale di cui all’art. 1453 c.c., non altrettanto può dirsi nell’ipotesi inversa,...
L’ex moglie non ha diritto all’assegno divorzile se risulta provata la sua relazione stabile con un nuovo partner.
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 16 ottobre 2020, n. 22604. L’ex moglie non ha diritto all’assegno divorzile se risulta provata la sua relazione stabile con un nuovo partner. Ordinanza 16 ottobre 2020, n. 22604 Data udienza 15 settembre 2020 Tag/parola chiave: Famiglia di fatto – Assegno di mantenimento – Rapporto pluriennale sentimentale consolidato – Caratteri di continuità...
La legittimazione passiva dell’amministratore di condominio
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 21 ottobre 2020, n. 22935. La legittimazione passiva dell’amministratore di condominio per «qualunque azione concernente le parti comuni dell’edificio», ex articolo 1131, comma 2, del codice civile, non concerne comunque le domande incidenti sull’estensione del diritto di proprietà o comproprietà dei singoli, le quali devono, piuttosto, essere rivolte nei confronti di...
Liquidazione del danno non patrimoniale da perdita del rapporto parentale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 20 ottobre 2020, n. 22859. Nella liquidazione del danno non patrimoniale da perdita del rapporto parentale per il parto di un feto morto, il giudice di merito, nell’applicare i parametri delle tabelle elaborate dal tribunale di Milano, può operare la necessaria personalizzazione, in base alle circostanze del caso concreto, riconoscendo ai...
Il beneficio d’escussione previsto dall’art. 2304 c.c.
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 16 ottobre 2020, n. 22629. Il beneficio d’escussione previsto dall’art. 2304 c.c. ha efficacia limitatamente alla fase esecutiva, nel senso che il creditore sociale non può procedere coattivamente a carico del socio se non dopo avere agito infruttuosamente sui beni della società, ma non impedisce allo stesso creditore d’agire in sede...
In tema di tassa automobilistica ed il termine triennale di prescrizione
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 23 ottobre 2020, n. 23261. In tema di tassa automobilistica, il termine triennale di prescrizione per la sua riscossione, previsto dall’art. 5, comma 51, del d.l. n. 953 del 1982, conv., con modif., in l. n. 53 del 1983, decorre dall’anno in cui doveva essere effettuato il pagamento e non è...







