Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|10 dicembre 2020| n. 28182. Nel giudizio di cassazione, il ricorrente può rinunciare al ricorso, ai sensi dell’art. 390 c.p.c., fino a quando non sia cominciata la relazione all’udienza, o sino alla data dell’adunanza camerale, o finché non gli siano state notificate le conclusioni scritte del Procuratore generale nei casi di cui...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
In tema di condominio negli edifici l’art. 1137 comma 2 cod. civ.
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|15 dicembre 2020| n. 28508. In tema di condominio negli edifici, l’art. 1137, comma 2, cod. civ., nel riconoscere ad ogni condominio assente, dissenziente o astenuto la facoltà di ricorrere all’autorità giudiziaria avverso le deliberazioni dell’assemblea del condominio, non pone una riserva di competenza assoluta ed esclusiva del giudice ordinario e, quindi,...
Una volta verificata l’omessa pronuncia su un motivo di gravame
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|10 dicembre 2020| n. 28192. Alla luce dei principi di economia processuale e della ragionevole durata del processo come costituzionalizzato nell’art. 111, comma secondo, Cost., nonché di una lettura costituzionalmente orientata dell’attuale art. 384 cod. proc. civ. ispirata a essi, una volta verificata l’omessa pronuncia su un motivo di gravame, la Corte...
In tema di procedimento cautelare o equiparato (possessorio)
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|15 dicembre 2020| n. 28607. In tema di procedimento cautelare o equiparato (nella specie, possessorio), avverso il provvedimento di condanna alle spese non è proponibile il ricorso per cassazione, ma trova applicazione l’art. 669 septies, comma 3, c.p.c., nella formulazione “ratione temporis” vigente (prima della modifica introdotta con l’art. 50, comma 1,...
In tema di azione di responsabilità verso gli amministratori sociali
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|16 dicembre 2020| n. 28718. In tema di azione di responsabilità verso gli amministratori sociali, sulla parte attrice incombe la prova dell’illiceità dei comportamenti degli amministratori medesimi. Allorquando tali comportamenti non siano in sé vietati dalla legge o dallo statuto e l’obbligo di astenersi dal porli in essere discenda dal dovere di...
La legittimazione al negozio di conferma o di convalida
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|15 dicembre 2020| n. 28602. La legittimazione al negozio di conferma o di convalida, anche sotto forma di esecuzione volontaria, della disposizione testamentaria nulla sussiste solo in capo a chi dall’accertamento giudiziale della invalidità trarrebbe un vantaggio che si sostanzi nel riconoscimento di diritti (o di maggiori diritti) oppure nell’accertamento della inesistenza...
Il principio di tipicità legale necessaria dei diritti reali
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|17 dicembre 2020| n. 28972. Il principio di tipicità legale necessaria dei diritti reali si traduce nella regola secondo cui i privati non possono creare figure di diritti reali al di fuori di quelle previste dalla legge, né possono modificarne il regime. Ciò comporta che i poteri che scaturiscono dal singolo diritto...
Il riconoscimento del diritto è idoneo ad interrompere la prescrizione
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|18 dicembre 2020| n. 29101. Il riconoscimento del diritto, è idoneo ad interrompere la prescrizione, a norma dell’art. 2944 c.c., purché provenga da colui contro il quale il diritto stesso può essere fatto valere e che ne abbia poteri dispositivi, e non già da un terzo che non sia stato autorizzato dal...
In tema di nullità della citazione per vizi relativi alla vocatio in ius
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|15 dicembre 2020| n. 28646. In tema di nullità della citazione per vizi relativi alla vocatio in ius, quali l’inosservanza del termine di comparizione e l’omissione dell’avvertimento prescritto dall’art. 163, n. 7, cod. proc. civ., l’art. 164, terzo comma, cod. proc. civ., laddove esclude che la nullità della citazione sia sanata dalla...
In tema di compravendita l’azione del compratore contro il venditore
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|15 dicembre 2020| n. 28454. In tema di compravendita, l’azione del compratore contro il venditore per far valere la garanzia a norma dell’articolo 1495 del Cc. si prescrive, alla stregua del comma 3 di tale disposizione, in ogni caso nel termine di un anno dalla consegna del bene compravenduto, e ciò anche...







