Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|4 marzo 2021| n. 6056. La determinazione giudiziaria del giusto compenso dell’amministratore di società di capitali, ove non pattuito dalle parti ex articolo 2389 del Cc, debba essere condotta alla stregua del criterio dell’equità (si veda l’articolo 1709 del Cc), secondo la regola della proporzione con l’entità della prestazione in concreto svolta...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
In tema di ricorso per Cassazione ed i profili di inammissibilità
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|4 marzo 2021| n. 5999. In tema di ricorso per Cassazione, sono inammissibili, per violazione dell’art. 366, comma 1, n. 6, c.p.c., le censure fondate su atti e documenti del giudizio di merito qualora il ricorrente si limiti a richiamare tali atti e documenti, senza riprodurli nel ricorso ovvero, quando riprodotti, senza...
Il diritto di prendere visione e di ottenere il rilascio di copia dall’amministratore dei documenti attinenti all’adempimento degli obblighi
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|26 febbraio 2021| n. 5443. In tema di condominio negli edifici, ciascun condomino ha il diritto non soltanto di conoscere il contenuto, ma anche di prendere visione e di ottenere il rilascio di copia dall’amministratore dei documenti attinenti all’adempimento degli obblighi da quest’ultimo assunti per la gestione collegiale di interessi individuali...
La liquidazione giudiziale del compenso spettante a un avvocato
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|2 marzo 2021| n. 5674. La liquidazione giudiziale del compenso spettante a un avvocato, da effettuarsi alla stregua dei parametri sanciti dal decreto ministeriale n. 140 del 2012 e in relazione all’attività professionale da lui svolta, nell’interesse del proprio cliente, in una controversia di valore superiore a euro 1.500.000,00, postula che l’operato...
In tema di proprietà industriale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|2 marzo 2021| n. 5666. In tema di proprietà industriale, il soggetto titolare del diritto di privativa pregiudicato può chiedere il risarcimento del danno patito appellandosi al criterio rappresentato dal margine di utile del titolare del brevetto applicato al fatturato conseguito dal danneggiante, di cui all’art. 125 d.lgs. n.30/2005 (c.d. codice della...
La notificazione di un atto eseguita a un soggetto
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|2 marzo 2021| n. 5646. La notificazione di un atto eseguita a un soggetto, obbligato per legge a munirsi di un indirizzo di posta elettronica certificata, si ha per perfezionata con la ricevuta con cui l’operatore attesta di avere rinvenuto la cosiddetta casella Pec del destinatario “piena”, da considerarsi equiparata alla ricevuta...
L’applicazione del principio “iura novit curia”
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|3 marzo 2021| n. 5832. In materia di procedimento civile, l’applicazione del principio “iura novit curia”, di cui all’art. 113, comma 1, c.p.c., importa la possibilità per il giudice di assegnare una diversa qualificazione giuridica ai fatti ed ai rapporti dedotti in lite, nonché all’azione esercitata in causa, ricercando le norme giuridiche...
Il procedimento di opposizione allo stato passivo del fallimento
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|3 marzo 2021| n. 5847. Il procedimento di opposizione allo stato passivo del fallimento si configura come un vero e proprio giudizio ordinario di cognizione in cui trovano applicazione le regole generali in tema di onere della prova; da ciò consegue che l’opponente è tenuto a fornire la prova della fonte negoziale...
Il condomino che abbia anticipato le spese di conservazione della cosa comune
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|1 marzo 2021| n. 5570. Il condomino che, in mancanza di autorizzazione dell’amministratore o dell’assemblea, abbia anticipato le spese di conservazione della cosa comune, ha diritto al rimborso purché ne dimostri, ex art. 1134 c.c., l’urgenza, ossia che le opere, per evitare un possibile nocumento a sé, a terzi od alla cosa...
Il correntista e l’annotazione in conto di una posta
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|4 marzo 2021| n. 5904. Il correntista, sin dal momento dell’annotazione in conto di una posta, avvedutosi dell’illegittimità dell’addebito in conto, ben può agire in giudizio per far dichiarare la nullità del titolo su cui quell’addebito si basa e, di conseguenza, per ottenere una rettifica in suo favore delle risultanze del conto...









