Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|3 marzo 2021| n. 5811. Il termine perentorio per il deposito del ricorso, previsto dall’articolo 369, primo comma, cod. proc. civ., si applica anche alla procedura di correzione di errore materiale delle sentenze della Corte di Cassazione, poiché anche tale procedimento, secondo quanto stabilito dall’articolo 391-bis, primo comma, cod. proc. civ., va...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
La condotta del danneggiato è suscettibile di essere valutata in relazione al suo grado di incidenza sull’evento
Corte di Cassazione, civile,Ordinanza|26 febbraio 2021| n. 5457. La condotta del danneggiato è suscettibile di essere valutata in relazione al suo grado di incidenza sull’evento, in virtù del disposto ex art. 1227, 1 comma c.c. e alla luce del dovere di solidarietà ex art. 2 Cost.; inoltre, la condotta del danneggiato ha una efficienza causale...
La riassunzione della causa – disposta a seguito di una pronuncia dichiarativa di incompetenza
Corte di Cassazione, civile,Ordinanza|1 marzo 2021| n. 5542. Quando, a norma dell’art. 50 c.p.c., la riassunzione della causa – disposta a seguito di una pronuncia dichiarativa di incompetenza – davanti al giudice dichiarato competente avviene nel termine fissato dal giudice o, in mancanza, dalla legge, il processo continua davanti al nuovo giudice mantenendo una struttura...
Ai fini della distribuzione dell’onere delle spese del processo tra le parti
Corte di Cassazione, civile,Ordinanza|1 marzo 2021| n. 5561. Poiché, ai fini della distribuzione dell’onere delle spese del processo tra le parti, essenziale criterio rivelatore della soccombenza è l’aver dato causa al giudizio, la soccombenza non è esclusa dalla circostanza che, una volta convenuta in giudizio, la parte sia rimasta contumace o abbia riconosciuto come fondata...
Il cessionario del credito ipotecario
Corte di Cassazione, civile,Sentenza|26 febbraio 2021| n. 5508. Il cessionario del credito ipotecario, divenuto tale dopo la vendita del bene ipotecato, partecipa alla distribuzione della somma ricavata nel processo esecutivo con la prelazione spettante all’originario creditore ipotecario, qualora la cessione sia stata idoneamente e tempestivamente manifestata al giudice dell’esecuzione, ai creditori concorrenti e all’esecutato, senza...
Qualora una medesima persona fisica cumuli in sé la qualità di parte in proprio e quella di erede di altro soggetto
Corte di Cassazione, civile,Ordinanza|26 febbraio 2021| n. 5444. Qualora una medesima persona fisica cumuli in sé la qualità di parte in proprio e quella di erede di altro soggetto, deceduto prima dell’inizio del giudizio, non è necessario provvedere all’integrazione del contraddittorio nei suoi confronti quale erede, ove la stessa, avendo già acquisito la qualità...
L’attore che chiede la restituzione di somme date a mutuo
Corte di Cassazione, civile,Ordinanza|1 marzo 2021| n. 5560. L’attore che chiede la restituzione di somme date a mutuo è tenuto, ai sensi dell’articolo 2697, comma 1°, del Cc, a provare gli elementi costitutivi della domanda, e quindi non solo la consegna ma anche il titolo della stessa, da cui derivi l’obbligo della vantata restituzione....
La difettosa tenuta della cartella clinica
Corte di Cassazione, civile,Ordinanza|18 febbraio 2021| n. 4424. La difettosa tenuta della cartella clinica da parte dei sanitari non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente, cui è consentito ricorrere, in virtù del principio di vicinanza della prova, a meccanismi basati su presunzioni, quante volte sia impossibile la prova diretta a causa del comportamento della...
In caso di tamponamento a catena tra veicoli in movimento
Corte di Cassazione, civile,Ordinanza|18 febbraio 2021| n. 4304. In caso di tamponamento a catena tra veicoli in movimento, trova applicazione l’art. 2054, comma 2 c.c., che consente di presumere fino a prova contraria la colpa di entrambi i conducenti di ciascuna coppia di veicoli per non avere osservato la distanza di sicurezza rispetto al veicolo antistante,...
Al fine di ottenere il risarcimento iure proprio del danno non patrimoniale lamentato dal nipote
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|25 febbraio 2021| n. 5258. Al fine di ottenere il risarcimento iure proprio del danno non patrimoniale lamentato dal nipote, questi deve dimostrare di avere intrattenuto un rapporto di reciproco affetto e solidarietà con la defunta, non occorre invece provare un rapporto eccedente la fisiologica intensità delle relazioni con la nonna...







