Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 20 novembre 2013, n. 26060 Svolgimento del processo L’avv. V.S. , sostenendo di avere svolto su incarico e per conto dell’avv. P.G.F. attività procuratorie in favore di Tecnoserre Mediterranea S.p.A., cliente del P. , in una causa civile di opposizione a decreto ingiuntivo, davanti al Tribunale di Verbania,...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 19 novembre 2013, n. 25907. L’azienda ospedaliera è responsabile untiamente al primario per il difetto di informazione alla gestante della carenza, presso il presidio ospedaliero, di attrezzature idonee a far fronte a parti prematuri, nonché una negligenza dell’uno e dell’altra nel non disporre, nonostante la piena prevedibilità delle gravi difficoltà – a seguito di inequivocabile sintomo di avvicinamento del parto
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 19 novembre 2013, n. 25907 Svolgimento del processo 1. L..A. e Ro.An..St. , in proprio e quali genitori esercenti la potestà sui gemelli A.A. e S. , convennero in giudizio – con citazione 24.11.97 – dinanzi al tribunale di Lecce la AUSL LE/X di Maglie ed alcuni dei...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 19 novembre 2013, n. 25948. In caso di mancata produzione dell’avviso di ricevimento (o, comunque, di omesso riscontro dell’avvenuta ritualità in forma completa degli adempimenti notificatori riconducibili all’ipotesi prevista dall’art. 140 c.p.c.), ed in assenza di attività difensiva da parte dell’intimato, il ricorso per cassazione è inammissibile, non essendo consentita la concessione di un termine per il deposito e non ricorrendo i presupposti per la rinnovazione della notificazione ai sensi dell’art. 291 c.p.c.
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 19 novembre 2013, n. 25948 Svolgimento del processo Con sentenza n. 185 del 2008 il Giudice di pace di Gioiosa Ionica accoglieva il ricorso proposto da C.M. , con il quale era stata formulata opposizione avverso un verbale di contestazione elevato a suo carico dai Carabinieri per la...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 19 novembre 2013, n. 25937. L’errore materiale nell’indicazione del prenome dell’avvocato destinatario della notificazione nella relata non incide sulla validità della notificazione dell’atto di appello e tanto meno è tale da renderla giuridicamente inesistente
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 19 novembre 2013, n. 25937 Premesso in fatto È stata depositata in cancelleria la seguente relazione: “1.- Con la decisione impugnata la Corte d’Appello di Catania ha accolto parzialmente l’appello proposto da F..M. , quale titolare della ditta SATA SUD, nei confronti di S.A. , quale titolare della...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 20 novembre 2013 n. 26060. Obbligato a corrispondere il compenso professionale al difensore per l’opera professionale richiesta, se ed in quanto la stessa sia stata svolta, non è necessariamente colui che ha rilasciato la procura alla lite, potendo anche essere colui che abbia affidato al legale il mandato di patrocinio anche se questo sia stato richiesto e si sia svolto nell’interesse di un terzo.
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 20 novembre 2013 n. 26060[1] In presenza di una procura congiunta ai due avvocati e per effetto della suddetta presunzione è proprio questo distinto rapporto interno ed extraprocessuale, regolato dalle norme dell’ordinario mandato, a dovere deve essere provato eventualmente provandosi anche per via indiziaria (ma non...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 19 novembre 2013 n. 25911. La locazione stipulata a non domino non determina un contratto invalido, ma inefficace
Il testo integrale [1] La locazione stipulata a non domino non è dunque un contratto invalido: esso infatti non confligge con alcuna prescrizione imperativa, né l’art. 1571 c.c. include, tra i requisiti di validità del contratto, la proprietà o la disponibilità dell’oggetto da parte del locatore. L’indisponibilità (sia giuridica che di fatto) dell’immobile da parte...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 19 novembre 2013 n. 25894. La società che gestisce l’area di parcheggio non risponde del furto dell’auto se il cartello che esclude l’ obbligo di custodia è ben visibile ed è all’esterno, di modo che possa essere conosciuto prima della conclusione del contratto stesso
Il testo integrale[1] La Suprema corte, a Sezioni unite (14319/2011), ha già stabilito che l’istituzione da parte dei Comuni, previa deliberazione della Giunta, di aree di sosta a pagamento ai sensi dell’art. 7, comma 1, lettera f), del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (codice della strada), non comporta l’assunzione dell’obbligo del gestore di custodire...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 18 novembre 2013, n. 25845. In tema di diritto alla corresponsione dell’assegno di divorzio in caso di cessazione degli effetti civili del matrimonio, il parametro dell’adeguatezza dei mezzi rispetto al tenore di vita goduto durante la convivenza matrimoniale da uno dei coniugi viene meno di fronte alla instaurazione, da parte di questi, di una famiglia, ancorché di fatto, la quale rescinde, quand’anche non definitivamente, ogni connessione con il livello ed il modello di vita caratterizzanti la pregressa fase di convivenza matrimoniale e, conseguentemente, ogni presupposto per la riconoscibilità di un assegno divorzile
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 18 novembre 2013, n. 25845 Svolgimento del processo Il Tribunale di Reggio Calabria, pronunciato con sentenza non definitiva il divorzio tra i coniugi C.S.F. , ricorrente, e G.M.A. , sposatisi il (omissis) , con successiva sentenza definitiva n. 290/07 del 2 marzo 2007 imponeva al primo di contribuire...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 15 novembre 2013, n. 25751. La mancata riproduzione, nella parte dell’atto di appello a ciò destinata, delle conclusioni relative ad uno specifico motivo di gravame non può equivalere a difetto di impugnazione o essere causa della nullità di essa, se dal contesto dell’atto risulti, sia pur in termini non formali, una univoca manifestazione di volontà di proporre impugnazione per quello specifico motivo
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 15 novembre 2013, n. 25751 Svolgimento del processo p.1. Con sentenza del 1 ottobre 2007 la Corte d’Appello di Roma ha dichiarato inammissibile l’appello proposto da M..L. contro il Comune di Pomezia avverso la sentenza dell’11 luglio 2003, con cui il Tribunale di Roma aveva rigettato le domande...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 18 novembre 2013 n.25843. Addebitata la separazione alla moglie affetta da shopping compulsivo
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 18 novembre 2013 n.25843 [1] La Ctu disposta nel giudizio di merito aveva, infatti, accertato che l’utilizzo da parte della donna di denaro sottratto ai familiari ed ai terzi, per soddisfare la propria esigenza di effettuare acquisti sempre più frequenti e dispendiosi di beni mobili,...