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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 29 novembre 2013, n. 26852. L’azione di risarcimento dei danni proposta, ai sensi dell’art. 1494 cod. civ., dall’acquirente non si identifica né con le azioni di garanzia di cui all’art. 1492 cod. civ., né con l’azione di esatto adempimento. Infatti, mentre la garanzia per evizione opera anche in mancanza della colpa del venditore, onde eliminare, nel contratto, lo squilibrio tra le attribuzioni patrimoniali determinato dall’inadempimento del venditore, l’azione di risarcimento danni che presuppone di per sé la colpa di quest’ultimo, consistente nell’omissione della diligenza necessaria a scongiurare l’eventuale presenza di vizi nella cosa, può estendersi a tutti i danni subiti dall’acquirente, non solo quindi a quelli relativi alle spese necessarie per l’eliminazione dei vizi accertati, ma anche a quelli inerenti alla mancata o parziale utilizzazione della cosa o al lucro cessante per la mancata rivendita del bene. Da ciò consegue, fra l’altro, che tale azione si rende ammissibile, in alternativa, ovvero, cumulativamente, con le azioni di adempimento in via specifica del contratto, di riduzione del prezzo o di risoluzione del contratto medesimo

Corte di Cassazione sezione II sentenza 29 novembre 2013, n. 26852 Svolgimento del processo D.M.A. , con atto di citazione del 28 luglio 2000, conveniva in giudizio, davanti al Tribunale di Catania, la società F.lli Villa srl., concessionaria della Peugeot, chiedendo che venisse dichiarata la risoluzione del contratto di compravendita dell’auto Peugeot 306 SW acquistata...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 28 novembre 2013, n. 26638. In tema di responsabilità del subappaltatore

Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 28 novembre 2013, n. 26638 Svolgimento del processo Con sentenza 27.12.2002 il Tribunale di Genova, in composizione monocratica, dichiarava l’inadempimento della convenuta s.a.s. Edilminetti per la difettosa esecuzione dei lavori di pitturazione della facciata dell’edificio condominiale, commissionati, con contratto d’appalto del 15.10.1982, dal Condominio in (omissis) ; condannava...

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 28 novembre 2013, n. 26693. Il preventivo non può avere valore di prova quando: è effettuato da soggetto estraneo alla controversia, quando il medesimo preventivo non è corroborato da altri elementi quali il listino prezzi relativo ai pezzi di ricambio e soprattutto dalle fotografie dello stesso, che avrebbero consentito sia di fissare lo stato del mezzo nei giorni immediatamente seguenti al sinistro, sia di verificare la compatibilità dei danni occorsi con la dinamica dell’incidente descritta nel CID, ivi compresa l’eventuale esistenza di altri danni preesistenti al sinistro stesso
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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 29 novembre n. 26849. L’amministratore del condominio è legittimato, senza necessità di una specifica deliberazione assembleare, ad instaurare un giudizio per la rimozione di aperture abusive eseguite, sulla facciata dello stabile condominiale, da taluni condomini

Il testo integrale[1]   L’amministratore del condominio è legittimato, senza necessità di una specifica deliberazione assembleare, ad instaurare un giudizio per la rimozione di aperture abusive eseguite, sulla facciata dello stabile condominiale, da taluni condomini, in quanto tale atto, essendo diretto a conservare il decoro architettonico dell’edificio contro ogni alterazione dell’estetica dello stesso, è finalizzato...

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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 29 novembre 2013, n. 26807. Nessun risarcimento danni se l’utente è nell’elenco telefonico, ma non nei servizi informativi. Dalla richiesta di inseri­mento nell’elenco cartaceo alla base del contratto di utenza con­cluso non discende in automatico la estensione all’inserimento nell’archivio informatico, e nemmeno l’inserimento nelle banche dati aperte anche delle appendici de­scrittive della propria ragione sociale.

Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza  29 novembre 2013, n. 26807 Svolgimento del processo La soc. a .r.l. Jolly Oro con citazione del 25.7.2002, quale titolare dì u­tenza telefonica per contratto da anni stipulato con Telecom Italia con riferimento al proprio esercizio commerciale di gioielleria-orologeria in Torino, sull’assunto di aver concordato con la soc....