Con riguardo alle ipotesi di opposizione a sanzioni amministrative irrogate dalla Consob per fatti di manipolazione del mercato, la responsabilità degli autori materiali della violazione, anche ove abbiano commesso il fatto in concorso tra loro, con quella delle persone giuridiche chiamate a risponderne, sia quali coobbligate solidali, ai sensi dell’art. 6 della legge 24 novembre...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione VI civile, sentenza 20 giugno 2016, n. 12700
La presunzione di responsabilita’ ex recepto che l’articolo 1693 c.c., pone a carico del vettore puo’ essere vinta solo dalla prova specifica della derivazione del danno da un evento positivamente identificato e del tutto estraneo al vettore stesso, ricollegabile alle ipotesi del caso fortuito e della forza maggiore, le quali non ricorrono automaticamente nel caso...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 21 giugno 2016, n. 12746
Nel contratto atipico di vitalizio alimentare con cessione della nuda proprietà dell’immobile, l’inadempimento di prendersi cura sotto il profilo materiale e morale della persona inficia nella fase successiva, sul diritto ad acquisire il diritto di proprietà dell’immobile Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 21 giugno 2016, n. 12746 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 21 giugno 2016, n. 12809
Ove il giudizio sia definito con transazione, tutte le parti che hanno transatto sono solidalmente obbligate al pagamento degli onorari ed al rimborso delle spese in favore degli avvocati che hanno partecipato al giudizio, l’articolo 68 Regio Decreto n. 1578 del 1933 introduce infatti una deroga al principio vigente in materia di spese processuali, secondo...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 22 giugno 2016, n. 12944
In caso di danni da trasfusioni il termine triennale di decadenza per il diritto all’indennizzo si applica anche al caso di epatite contratta prima del 28 luglio 1997 data di entrata in vigore della legge 238 Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 22 giugno 2016, n. 12944 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 23 giugno 2016, n. 13010
In termini giuridici è possibile prospettare l’esistenza di una responsabilità extracontrattuale del perito di stima di un immobile destinato all’asta. Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 23 giugno 2016, n. 13010 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. SPIRITO...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 22 giugno 2016, n. 12952
La cessazione dell’obbligo di mantenimento dei figli maggiorenni non autosufficienti deve essere fondata su un accertamento di fatto che abbia riguardo all’eta’, all’effettivo conseguimento di un livello di competenza professionale e tecnica, all’impegno rivolto verso la ricerca di un’occupazione lavorativa ed, in particolare, alla complessiva condotta personale tenuta dal raggiungimento della maggiore eta’ da parte...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 22 giugno 2016, n. 12957
La clausola contenuta nei contratti di apertura di credito in conto corrente, che preveda l’applicazione di un determinato tasso sugli interessi dovuti dal cliente e con fluttuazione tendenzialmente aperta, da correggere con sua automatica riduzione in caso di superamento del c.d. tasso soglia usurario, ma solo mediante l’astratta affermazione del diritto alla restituzione del supero...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 23 giugno 2016, n. 13043
A norma dell’articolo 1495 c.c., comma 3, il termine di prescrizione di un anno per l’esercizio dell’azione redibitoria decorre dalla consegna della cosa indipendentemente dalla scoperta del vizio Per un maggior approfondimento sulla Compravendita cliccare sull’immagine seguente Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 23 giugno 2016, n. 13043 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 27 giugno 2016, n. 13226
La domanda di condanna generica ex art. 278 c.p.c. al risarcimento dei danni non viola la norma di cui all’art. 52 L. Fall. volta ad assoggettare tutti i crediti vantati nei confronti del fallito alla verifica degli organi della procedura concorsuale. La sentenza di condanna generica è, infatti, diretta al riconoscimento della mera astratta idoneità...








