Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 30 giugno 2016, n. 13449
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Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 30 giugno 2016, n. 13449

La facoltà di chiedere i provvedimenti di urgenza secondo la previsione degli artt. 700 ss. c.p.c. può essere riconosciuta al proprietario di un immobile ove si verta in tema di tutela interinale del diritto di possedere e godere del bene il cui pieno esercizio sia impedito o minacciato da immissioni provenienti dal fondo del vicino...

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 30 giugno 2016, n. 13454
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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 30 giugno 2016, n. 13454

Il ricorrente che denunci il difetto di motivazione su un’istanza di ammissione di un mezzo istruttorio o sulla valutazione di un documento o di risultanze probatorie o processuali, ha l’onere di indicare nel ricorso specificamente le circostanze oggetto della prova o il contenuto del documento trascurato od erroneamente interpretato dal giudice di merito (trascrivendone il...

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Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 22 giugno 2016, n. 12965

La clausola contenuta nei contratti di apertura di credito in conto corrente, che preveda l’applicazione di un determinato tasso sugli interessi dovuti dal cliente e con fluttuazione tendenzialmente aperta, da correggere con sua automatica riduzione in caso di superamento del cd. tasso soglia usurario, ma solo mediante l’astratta affermazione del diritto alla restituzione del supero...

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Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 22 giugno 2016, n. 12917

Le autorizzazioni amministrative esauriscono la loro efficacia nell’ambito del rapporto pubblicistico tra P.A. e privato, senza estendersi ai rapporti tra privati, non potendo – neppure ai fini della legittimita’ di una innovazione ai sensi dell’articolo 1120 c.c., comma 2 da compiersi nell’ambito di un condominio di edificio – incidere negativamente sulle posizioni soggettive degli altri...

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 22 giugno 2016, n. 12895
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 22 giugno 2016, n. 12895

Deve ritenersi integrato il caso fortuito, ai sensi dell’art. 2051 c.c., ogniqualvolta la situazione di pericolo sarebbe stata superabile mediante l’adozione di un comportamento ordinariamente cauto da parte del danneggiato Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 22 giugno 2016, n. 12895 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE...

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 22 giugno 2016, n. 12877
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 22 giugno 2016, n. 12877

Nell’esecuzione le spese necessarie alla conservazione dell’immobile pignorato sono a carico del creditore procedente. I soggetti che possono essere interessati a mantenere in buono stato il bene sono esclusivamente due ossia il creditore procedente o eventualmente il terzo custode. Addossare le spese al debitore significherebbe porle a carico di un soggetto il più delle volte...

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 27 giugno 2016, n.13224
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 27 giugno 2016, n.13224

In ordine alla qualificazione del danno da occupazione abusiva di immobile, il danneggiato è onerato della prova del pregiudizio patrimoniale subito dalla lesione del diritto reale o personale esercitato sul bene, o comunque della situazione di fatto consistente nel legittimo esercizio del possesso, pregiudizio che non coincide con l’evento lesivo, essendo un “quid” ontologicamente distinto...

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 27 giugno 2016, n.13218
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 27 giugno 2016, n.13218

Posto che è onere della parte appellante produrre in giudizio il proprio fascicolo di primo grado, il mancato rinvenimento, nel fascicolo di parte, al momento della decisione della causa in secondo grado, dei documenti già prodotti nel giudizio di primo grado su cui la medesima parte assuma di aver basato la propria pretesa dedotta in...

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Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 22 giugno 2016, n. 12962

La domanda di adozione di una minore proposta dalla partner della madre biologica con questa stabilmente convivente non determina in astratto un conflitto di interessi tra il genitore biologico e il minore adottando, ma richiede che l’eventuale conflitto sia accertato in concreto dal giudice. Per l’adozione in casi particolari ex art. 44, comma 1, lett....

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Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 21 giugno 2016, n. 12845

In tema di valutazione delle prove, nel nostro ordinamento, vige il principio del libero convincimento del giudice. La Cassazione, pronunciandosi in merito ad una controversia avente ad oggetto un sinistro stradale, ha ritenuto non vincolante per il giudice il verbale di constatazione amichevole Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 21 giugno 2016, n....