Riconosciute le ragioni del segretario comunale in relazione alle modalità illegittime di quantificazione del danno subito in funzione della revoca dell’incarico Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 30 novembre 2016, n. 24444 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. ROSELLI Federico...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 30 novembre 2016, n. 24438
La prestazione d’opera professionale da parte dell’avvocato nei confronti della moglie si presume a titolo gratuito Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 30 novembre 2016, n. 24438 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BUCCIANTE Ettore – Presidente Dott....
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 30 novembre 2016, n. 24437
Il giudice d’appello il quale rileva che l’appellante ha depositato una copia incompleta della sentenza impugnata, se non può decidere in base al complesso dei documenti disponibili, non deve immediatamente dichiarare l’improcedibilità dell’appello in quanto tale statuizione, di carattere sanzionatorio, presuppone un comportamento colpevole della parte, cioè una condotta a essa imputabile sotto il profilo...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 30 novembre 2016, n. 24432
In tema di condominio negli edifici, l’art. 1138, comma 4, c.c., pur dichiarando espressamente non derogabile dal regolamento la disposizione dell’art. 1129 c.c., la quale attribuisce all’assemblea la nomina dell’amministratore e stabilisce la durata dell’incarico, non preclude, però, che il regolamento condominiale possa stabilire che la scelta dell’assemblea debba cadere su soggetti (persone fisiche o...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 29 novembre 2016, n. 24353
In tema di domanda di un medico specializzato, volta ad ottenere l’adempimento da parte dello Stato italiano dell’obbligo del risarcimento del danno derivato dall’inadempimento da parte del detto Stato delle direttive CEE 75/363 e 82/76, l’obbligazione in relazione alla quale dev’essere determinato il foro erariale ai sensi dell’articolo 25 c.p.c. ed agli effetti dei fori...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 29 novembre 2016, n. 24295
Il giudice non può condannare la pubblica amministrazione a risarcire la perdita di chance all’impresa che perde l’occasione di partecipare alle gare, non avendo ottenuto il “bollino blu”, basandosi sulla durata del comportamento illegittimo della Pa e sul tipo di azienda. Per quantificare il danno occorre valutare, in base agli elementi forniti dal danneggiato, le...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 29 novembre 2016, n. 24292
Escluso un vulnus alla costituzione per l’imprescrivibilità del diritto a conoscere le proprie origini e l’identità del padre naturale Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 29 novembre 2016, n. 24292 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. GIANCOLA Maria...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 29 novembre 2016, n. 24287
La nuova famiglia non incide sul mantenimento della vecchia se l’imprenditore, formalmente ritiratosi dall’attività, continua a gestirla. Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 29 novembre 2016, n. 24287 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DI PALMA Salvatore –...
Corte Costituzionale, sentenza n. 286 del 21 dicembre 2016.
Dichiarata l’illegittimità costituzionale della norma desumibile dagli artt. 237, 262 e 299 del codice civile; 72, primo comma, del regio decreto 9 luglio 1939, n. 1238 (Ordinamento dello stato civile); e 33 e 34 del d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 (Regolamento per la revisione e la semplificazione dell’ordinamento dello stato civile, a norma dell’articolo...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 29 novembre 2016, n. 24249
L’azione di responsabilità per rovina e difetti di cose immobili, prevista dall’articolo 1669 del Cc, può essere esercitata anche dall’acquirente nei confronti del venditore che risulti fornito della competenza tecnica per dare direttamente, o tramite il proprio direttore dei lavori, indicazioni specifiche all’appaltatore esecutore dell’opera, gravando sul medesimo venditore l’onere di provare di non aver...





