In una causa per responsabilità professionale, l’avvocato che voglia essere manlevato dal proprio assicuratore, è tenuto a reiterare in appello la specifica domanda presentata in primo grado. La mancata riproposizione della domanda, infatti, deve intendersi come rinuncia alla stessa da parte del professionista Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 17 gennaio 2017, n....
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 13 gennaio 2017, n. 789
In tema di separazione personale dei coniugi, l’attitudine al lavoro proficuo dei medesimi, quale potenziale capacità di guadagno, costituisce elemento valutabile ai fini della determinazione della misura dell’assegno di mantenimento da parte del giudice, che deve al riguardo tenere conto non solo dei redditi in denaro ma anche di ogni utilità o capacità dei coniugi...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 13 gennaio 2017, n. 782
La dichiarazione di adottabilità di un figlio sussiste non in presenza di generici giudizi di incapacità genitoriale, ma si deve fondare su precisi elementi idonei a dimostrare un reale pregiudizio per il figlio Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 13 gennaio 2017, n. 782 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 30 gennaio 2017, n. 2294
Il venditore di un immobile destinato ad abitazione ha l’obbligo di consegnare all’acquirente il certificato di abitabilità senza il quale l’appartamento è incommerciabile. La violazione non è sanata dalla mera circostanza che il venditore al momento della stipula abbia già presentato una domanda di condono per sanare l’irregolarità Suprema Corte di Cassazione sezione II civile...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 13 gennaio 2017, n. 763
Le prescrizioni presuntive, trovando ragione unicamente nei rapporti che si svolgono senza formalità, dove il pagamento suole avvenire senza dilazione, non operano se il credito trae origine da contratto stipulato in forma scritta Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 13 gennaio 2017, n. 763 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 12 gennaio 2017, n. 686
Il minore non accompagnato che sbarca in Italia deve avere una rappresentanza legale nel più breve tempo possibile da realizzarsi attraverso l’apertura di una tutela e la nomina di un tutore da parte del giudice tutelare del luogo dove si trova la struttura di accoglienza Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 12 gennaio...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 12 gennaio 2017, n. 661
Il condominio è tenuto ad insonorizzare l’appartamento condominiale dato in uso al portiere, ma non ad indennizzare i vicini per il danno alla salute dovuto alle immissioni sonore, se questi hanno una personalità “ipervigilante” e una certa difficoltà nella gestione dei conflitti degli affetti e delle emozioni Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 7 febbraio 2017, n. 3268
Improcedibilità del ricorso di revocazione della sentenza per non essere stata prodotta copia autentica della sentenza impugnata Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 7 febbraio 2017, n. 3268 Fatto e diritto Rilevato che: 1. L.V. ha proposto ricorso per revocazione, ai sensi dell’art. 391-bis c.p.c. contro G.P. e G.T. , avverso l’ordinanza n. 17844 del...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 7 febbraio 2017, n. 3146
La procedura di indennizzo diretto prevista dall’art. 149 del codice delle assicurazioni private (decreto legislativo 7 settembre 2005 n. 209) è ammissibile anche in caso di collisione che abbia riguardato più di due veicoli, con esclusione della sola ipotesi in cui, oltre al veicolo dell’istante e a quello nei cui confronti questi rivolge le proprie...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 10 febbraio 2017, n. 2348
Nel caso di domanda di risoluzione ex art. 1578 c.c., in cui grava sul conduttore (anche per ovvie ragioni di maggiore vicinanza alla prova) l’onere di individuare e dimostrare l’esistenza del vizio che diminuisce in modo apprezzabile l’idoneità del bene all’uso pattuito; al locatore convenuto spetta, invece, di dimostrare che i vizi erano conosciuti o...







