E’ soggetta a riduzione, secondo i criteri indicati negli articoli 555 e 559 c.c., la donazione fatta ad un legittimario dal defunto a valere in conto legittima e per l’eventuale esubero sulla disponibile, con dispensa da collazione, non implicando tale clausola una volonta’ del de cuius diretta ad attribuire alla stessa liberalita’ un effetto preminente...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 30 maggio 2017, n. 13619
All’atto di scioglimento della comunione il possessore del cespite ereditario ha l’obbligo di rendere il conto in relazione ai frutti maturati prima della divisione, giacché il coerede che abbia goduto in via esclusiva dei beni ereditari è obbligato, per il fatto oggettivo della gestione, sia al rendiconto che a corrispondere i frutti agli altri eredi...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 30 maggio 2017, n. 13516
La parte sostanziale vittoriosa è legittimata ad impugnare il capo della sentenza di primo grado che, pur distraendo le spese processuali in favore del difensore, le ha liquidate in misura insufficiente, in quanto – essendo comunque tenuta a corrispondere al proprio difensore la differenza fra quanto liquidato dal giudice e quanto dovutogli in base agli...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 26 maggio 2017, n. 13412
Qualora la responsabilità del genitore per il danno cagionato da fatto illecito del figlio minore trovi fondamento nella fattispecie di cui all’art. 2047 cod. civ. e non in quella di cui all’art. 2048 cod. civ., incombe sul genitore del danneggiante la prova dell’affidamento ad altro soggetto della sorveglianza dell’incapace. Detta prova è particolarmente rigorosa, dovendo...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 25 maggio 2017, n. 13167
Ai fini della colpa grave nei ricorsi per cassazione i giudici prendono le distanze, ritenendolo superato, dall’orientamento secondo il quale la mera infondatezza “in iure” delle tesi prospettate non può integrare gli estremi della responsabilità aggravata Suprema Corte di Cassazione sezione III civile ordinanza 25 maggio 2017, n. 13167 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 25 maggio 2017, n. 13163
Nell’espropriazione immobiliare i titoli posti alla base dell’intervento devono essere prodotti in originale e va depositata la copia del provvedimento regolarmente spedita. Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 25 maggio 2017, n. 13163 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 25 maggio 2017, n. 13153
Al giornalismo d’inchiesta va riconosciuta ampia tutela tale da comportare una meno rigorosa, o comunque diversa applicazione della condizione di attendibilità della fonte della notizia, ma il principio presuppone che la notizia sia ricercata e raccolta direttamente e autonomamente dal giornalista e non sia il frutto di una ricezione “passiva” di informazioni di terza mano...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 25 maggio 2017, n. 13151
Il giornale può pubblicare la telefonata avuta da terzi registrata per ragioni di servizio. La cassazione afferma che l’interesse pubblico a conoscere i fatti come prevalente sul diritto alla riservatezza. Il limite riguarda la divulgazione dei dati sensibili, che nel caso esaminato, riguardavano l’orientamento politico del ricorrente. Il giornale aveva messo su internet il testo...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 24 maggio 2017, n. 13107
L’ente proprietario di una strada aperta al pubblico transito si presume responsabile, ai sensi dell’articolo 2051 cod. civ., dei sinistri riconducibili alle situazioni di pericolo connesse in modo immanente alla struttura o alle pertinenze della strada stessa, indipendentemente dalla sua estensione, salvo che dia la prova che l’evento dannoso era imprevedibile e non tempestivamente evitabile...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 24 maggio 2017, n. 13096
Legittima la richiesta del risarcimento del danno a seguito di caduta dovuta al trascinamento di forza da parte di altra persona Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 24 maggio 2017, n. 13096 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 3 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri...








