Nella promessa di vendita, quando viene convenuta la consegna del bene prima della stipula del contratto definitivo, non si realizza un’anticipazione degli effetti traslativi, fondandosi la disponibilita’ conseguita dal promissario acquirente sull’esistenza di un contratto di comodato funzionalmente collegato al contratto preliminare, produttivo di effetti meramente obbligatori, sicche’ la relazione con la cosa, da parte...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 5 settembre 2017, n. 20794
Prova nuova indispensabile di cui al testo dell’art. 345, comma terzo, cod. proc. civ., previgente rispetto alla novella di cui al d.l. n. 83 del 2012, convertito in legge n. 134 del 2012, e anche (per essere nella specie applicabile ratione temporis) alla novella di cui alla legge n. 69 del 2009 (posto che la...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 4 settembre 2017, n. 20744
L’errore di qualificazione sulla “causa petendi” e sul “petitum”, viene a tradursi in un vizio di nullità afferente l’attività processuale del Giudice d’appello il quale ha definito il giudizio senza risolvere la controversia -come individuata dalla domanda- relativa a “vendita di bene mobile di consumo”, stipulata tra acquirente-consumatore e professionista-venditore, omettendo di pronunciare sulla stessa,...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 4 settembre 2017, n. 20713
L’installazione “ex novo” di un ascensore in un edificio in condominio (le cui spese, a differenza di quelle relative alla manutenzione e ricostruzione dell’ascensore già esistente, vanno ripartite non ai sensi dell’art. 1124 c.c., ma secondo l’art. 1123 c.c., ossia proporzionalmente al valore della proprietà di ciascun condomino) costituisce innovazione che può essere deliberata dall’assemblea...
Corte di cassazione, sezione I civile, sentenza 27 luglio 2017, n. 18649
Il diritto all’ascolto costituisce un adempimento obbligatorio per il giudice, in virtù degli artt. 3 e 6 della Convenzione di Strasburgo del 25 gennaio 1996, nonchè un principio fondamentale e tendenzialmente inderogabile. Nel caso di specie, lo stress dell’audizione della minore in considerazione dell’affermato precario equilibrio psicoemotivo della minore stessa con conseguente possibilità che la...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 27 luglio 2017, n. 18637
Se i sistemi di sicurezza non sono idonei la Banca risarcisce per il furto alle cassette di sicurezza nella misura richiesta dal cliente, e dimostrata da una stima, considerato che è nullo qualunque patto che limiti preventivamente gli obblighi del debitore Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 27 luglio 2017, n. 18637 REPUBBLICA...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 27 luglio 2017, n. 18626
Nel giudizio di impugnazione del riconoscimento di figlio nati fuori dal matrimonio per difetto di veridicita’, il rifiuto ingiustificato di sottoporsi ad esame genetico, in presenza di una situazione di incertezza, sul piano probatorio, circa la sussistenza o meno del rapporto di filiazione biologica fra l’autore del riconoscimento ed il figlio, deve essere valutato dal...
Corte di Cassazione, sezione II civile, ordinanza 27 luglio 2017, n. 18622
Le autovetture dei condomini possono essere parcheggiate negli spazi comuni, rientrando tra le destinazioni accessorie del cortile comune anche quella di consentire ai condomini la sosta temporanea dei veicoli Suprema Corte di Cassazione sezione II civile ordinanza 27 luglio 2017, n. 18622 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 26 luglio 2017, n. 18569
Nel momento in cui gli organi preposti a disciplinare le modalità di celebrazione dell’assemblea in seconda convocazione abbiano deciso di chiuderla, ponendo termine alle operazioni di verbalizzazione, le eventuali deliberazioni che dovessero essere assunte dai condomini rimasti a discutere, anche se rispettose – in ipotesi – del “quorum” previsto per legge (con riferimento all’assemblea fissata...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 26 luglio 2017, n. 18567
Il proprietario del veicolo, in quanto responsabile della circolazione dello stesso nei confronti delle pubbliche amministrazioni non meno che dei terzi, è tenuto sempre a conoscere l’identità dei soggetti ai quali ne affida la conduzione, onde dell’eventuale incapacità d’identificare detti soggetti necessariamente risponde, nei confronti delle une per le sanzioni e degli altri per i...









