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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 19 dicembre 2012, n. 23448. Violazione dell’art. 1102 c.c. quando le modifiche apportate dal condomino alla parte del sottotetto comune sovrastante il proprio appartamento con la sua separazione dalla residua parte di esso hanno determinato l’assoluto impedimento di qualsiasi uso di tale parte per gli altri condomini.

  La massima Ai sensi dell’art. 1102 c.c. sono legittimi sia l’utilizzazione della cosa comune da parte del singolo condomino con modalità particolari e diverse rispetto alla sua normale destinazione, purché nel rispetto delle concorrenti utilizzazioni, attuali e potenziali, degli altri condomini, sia l’uso più intenso della cosa, purché non sia alterato il rapporto di...

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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 22244 del 7 dicembre 2012. La rinuncia all’usufrutto non fa perdere al contribuente i benefici prima casa

Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza n. 22244  del 7 dicembre 2012 Ordinanza Svolgimento del processo – Motivi della decisione Nel ricorso iscritto a R.G. n.7041/2011 è stata depositata in cancelleria la seguente relazione: 1 – E’ chiesta la cassazione della sentenza n.02/01/11, pronunziata dalla CTR di Aosta Sezione n. 01 il 03.12.2010 e...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 20592 del 22 novembre 2012. Le feste organizzate in piazza devono garantire quel minimo di tolleranza che la convivenza civile ci impone

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza n. 20592 del 22 novembre 2012   Svolgimento del processo Con atto 21 settembre 2000 R.R. e B.C., anche in nome e nell’interesse del figlio minore R.L. hanno convenuto in giudizio innanzi al tribunale di Fori il Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole chiedendone la condanna...

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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza del 3 dicembre 2012, n. 21597. Se Il Comune si obbliga a realizzare l’espropriazione delle aree concesse a una società e le opere di urbanizzazione ma non adempie all’onere è obbligato a risarcisce i danni

Suprema Corte di Cassazione  sezione I sentenza del  3 dicembre 2012, n. 21597 Svolgimento del processo Il Tribunale di Pescara, con sentenza dell’11 aprile 2003 rigettava la domanda di risarcimento del danno della s.n.c. L. di C. N.& C. nei confronti del Comune di Loreto Aprutino, che le aveva concesso in superficie un’area sita in...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 28 novembre 2012, n. 21127. Il requisito di forma scritta stabilito dall’art. 1350, n. 5 c.c., per la rinuncia ad una servitù, può essere integrato dalla sottoscrizione di atti di tipo diverso richiamati nel contratto, non essendo necessarie formule sacramentali

La massima Il requisito di forma scritta stabilito dall’art. 1350, n. 5 c.c., per la rinuncia ad una servitù, può essere integrato dalla sottoscrizione di atti di tipo diverso richiamati nel contratto, non essendo necessarie formule sacramentali; sicché le piante planimetriche allegate ad un contratto, avente ad oggetto immobili, fanno parte integrante della dichiarazione di...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 19616 del 12 novembre 2012. Il condomino, a tutela del suo diritto ad ottenere che una struttura o un impianto condominiale sia strutturato e condotto in modo da assicurare l’utilità cui è destinato, può provocare una delibera condominiale attinente agli eventuali interventi necessari per la piena funzionalità dell’impianto o della struttura

La massima Il condomino, a tutela del suo diritto ad ottenere che una struttura o un impianto condominiale sia strutturato e condotto in modo da assicurare l’utilità cui è destinato, può provocare una delibera condominiale attinente agli eventuali interventi necessari per la piena funzionalità dell’impianto o della struttura oppure può rivolgersi direttamente all’autorità giudiziaria per...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 22 novembre 2012, n. 20704. In tema di compossesso

  La massima Si ha compossesso quando più soggetti esercitano congiuntamente il possesso sulla cosa. Il compossessore può esercitare nei confronti dei terzi l’azione di reintegrazione e l’azione di manutenzione quale che sia la sua quota di partecipazione. A sua volta il compossessore può esercitare queste stesse azioni anche nei confronti degli altri compossessori tutte...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 23 novembre 2012, n. 20733. In tema di responsabilità extracontrattuale, qualora il danno subito dalla cosa comune sia causalmente imputabile ad uno dei comproprietari, il comproprietario del bene danneggiato può agire nei confronti del danneggiante per il risarcimento dei danni per equivalente solo pro-quota, e non per intero.

  Le massime 1. In tema di responsabilità extracontrattuale, qualora il danno subito dalla cosa comune sia causalmente imputabile ad uno dei comproprietari, il comproprietario del bene danneggiato può agire nei confronti del danneggiante per il risarcimento dei danni per equivalente solo pro-quota, e non per intero. Il pregiudizio patrimoniale subito dal comproprietario, infatti, corrisponde...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 22 novembre 2012, n. 20713. Ai fini della derogabilità, in sede regolamentare, delle norme in materia di distanze legali con riferimento ai cd bassi fabbricati

  La massima Ai fini della derogabilità, in sede regolamentare, delle norme in materia di distanze legali con riferimento ai cd bassi fabbricati, ciò che rileva non è la unità strutturale della costruzione, ma che la costruzione accessoria (autorimessa o locale) sia effettivamente vincolata in base alla concessione edilizia e che rispetti le dimensioni dettate...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 21 novembre 2012, n. 20562. Se un condomino si comporta quale proprietaro ma in realtà senza alcun titolo, le spese condominiali le deve pagare il reale proprietario

  La massima Passivamente legittimato rispetto all’azione giudiziaria dell’amministratore del condominio, per il recupero della quota di spese di competenza di una unità immobiliare di proprietà esclusiva, è il vero proprietario di detta unità e non anche chi possa apparire tale, difettando, nei rapporti fra condominio ed i singoli partecipanti ad esso, le condizioni per...