Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 21 febbraio 2019, n. 5146. La massima estrapolata: In tema di distanze tra edifici, il principio della prevenzione è escluso solo in presenza di una norma del regolamento edilizio comunale che prescriva una distanza tra fabbricati con riguardo al confine, con lo scopo di ripartire equamente tra i...
Categoria: Diritti reali e Condominio
Distanze legali, le disposizioni dei regolamenti edilizi locali e la tutela risarcitoria
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 21 febbraio 2019, n. 5142. La massima estrapolata: In tema di distanze legali, sono da ritenere integrative del codice civile le disposizioni dei regolamenti edilizi locali relative alla determinazione della distanza tra i fabbricati in rapporto all’altezza e che regolino, con qualsiasi criterio o modalità, la misura dello...
Pareti finestrate l’obbligo di osservare determinate distanze sussiste solo per le vedute
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 8 febbraio 2019, n. 3890. La massima estrapolata: La distanza minima di metri dieci e’ applicabile anche al caso in cui una sola delle pareti sia finestrata. In riferimento al Decreto Ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444, articolo 9, che prevede una distanza di 10 metri delle...
Tutela di un bene condominiale non è necessario il rigore richiesto per la rivendicazione
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 5 febbraio 2019, n. 3310. La massima estrapolata: In tema di condominio negli edifici, per tutelare la proprietà di un bene appartenente a quelli indicati dall’art. 1117 c.c. non è necessario che il condominio dimostri con il rigore richiesto per la rivendicazione la comproprietà del medesimo, essendo sufficiente,...
Possessoria, mutamento della domanda da possessore esclusivo a compossessore
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 28 gennaio 2019, n. 2265. La massima estrapolata: Non si ha mutamento della domanda, né vizio di ultrapetizione, quando, chiestasi la reintegrazione nel possesso esclusivo dell’immobile, la reintegra venga poi chiesta o accordata all’attore per essere, anziché possessore esclusivo, semplicemente compossessore, in quanto il fatto costitutivo dell’azione resta...
Supercondominio e la rappresentanza processuale
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 28 gennaio 2019, n. 2279. La massima estrapolata: La sussistenza di servizi o beni comuni a piu’ condomini autonomi da’ luogo ad un super-condominio, che e’ distinto ed autonomo rispetto ai singoli condomini che lo compongono e che viene in essere ipso iure et facto ove il titolo...
Assegnazione ai sensi dell’art. 720 cod. civ. e azione prima della definitività dell’assegnazione
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 30 gennaio 2019, n. 2537. La massima estrapolata: Va escluso che, nella sentenza di scioglimento della comunione mediante assegnazione ai sensi dell’art. 720 cod. civ. con determinazione di (o condanna al) conguaglio a carico dell’assegnatario, quest’ultimo capo possa integrare una condanna suscettibile di esecuzione provvisoria e, quindi, essere...
Le donazioni di modico valore sono soggette a collazione
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 30 gennaio 2019, n. 2700. La massima estrapolata: Le donazioni di modico valore sono, tuttavia, soggette a collazione, ad eccezione di quelle fatte al coniuge del defunto (articolo 738 c.c.). Ne consegue che, al di fuori dell’eccezione alla regola generale stabilita in favore del coniuge, anche per le...
Condominio: Ascensore, rientra nella categoria giuridica delle innovazioni
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 24 gennaio 2019, n. 2050. La massima estrapolata: Nell’ambito dell’universo condominiale, la realizzazione di una opera, rientrante nella categoria giuridica delle innovazioni, che implicherebbe una notevole alterazione della entità sostanziale e della destinazione originaria della cosa comune – come, ad esempio, un ascensore – può scatenare interrogativi riguardanti...
Nel caso in cui l’amministratore esprima il voto per i condomini assenti
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 22 gennaio 2019, n. 1662. La massima estrapolata: Nel caso in cui l’amministratore esprima il voto per i condomini assenti (non palesando, quindi, una sua volontà, bensì limitandosi a farsi portatore di volontà altrui) deve escludersi una situazione di conflitto di interessi, che ricorre, invece, allorquando il soggetto,...



