In tema di interpretazione del contratto, ai fini della ricerca della comune intenzione dei contraenti, il primo e principale strumento è rappresentato dal senso letterale delle parole e delle espressioni utilizzate nel contratto, da verificarsi alla luce dell’intero contesto contrattuale, ponendo le singole clausole in correlazione tra loro ai sensi dell’art. 1363 cod. civ., in...
Categoria: Contratti tipici
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 8 marzo 2017, n. 5795
Sebbene ai contraenti sia consentita la libera determinazione del canone iniziale, il locatore non puo’ di pretendere il pagamento di somme – diverse dal canone o dal deposito cauzionale, a fondo perduto o a titolo di “buona entrata” – prive di ogni giustificazione nel sinallagma contrattuale, sicche’ il relativo patto e’ nullo ai sensi della...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 7 marzo 2017, n. 5630
Il titolo costitutivo dell’ipoteca, al fine di soddisfare il requisito della specialita’ in riferimento al credito garantito, deve contenere, a pena di nullita’, l’indicazione dei soggetti, della fonte e della prestazione che individuano il credito, cosi’ da assicurare la sua originaria determinatezza, presupposto fondamentale della fattispecie ipotecaria; deve pertanto escludersi la possibilita’ di un’ipoteca per...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 7 marzo 2017, n. 5603
Il conduttore puo’ agire per la determinazione dell’indennita’ e la condanna al suo pagamento, ancorche’ non abbia rilasciato l’immobile perche’ essa non gli sia stata corrisposta. In tal caso, ove al momento della decisione il rilascio non sia avvenuto, il giudice di merito puo’ e deve accogliere la richiesta di condanna al pagamento della somma...
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 27 marzo 2017, n. 7756
L’art. 1669 c.c. è applicabile, ricorrendone tutte le altre condizioni, anche alle opere di ristrutturazione edilizia e, in genere, agli interventi manutentivi o modificativi di lunga durata su immobili preesistenti, che (rovinino o) presentino (evidente pericolo di rovina o) gravi difetti incidenti sul godimento e sulla normale utilizzazione del bene, secondo la destinazione propria di...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 28 febbraio 2017, n. 5044
Il fatto che sussista una tutela specifica per la lite temeraria ovviamente non ha alcuna pertinenza con l’ipotesi in cui vi sia una condotta persecutoria che si sia concretizzata proprio nella continuativa pluralita’ di iniziative giudiziarie nei confronti del molestato (ovvero nel c.d. mobbing immobiliare – fattispecie consistente nelle pressioni, anche illegali, dei proprietari “per...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 28 febbraio 2017, n. 5039
L’affinità tra l’attività esercitata nell’immobile locato dal conduttore uscente e quella intrapresa dal conduttore entrante, va accertata non già in base al contenuto oggettivo dei servizi o prodotti offerti al pubblico, ma in base all’astratta idoneità dell’attività a intercettare anche solo in parte la clientela dell’attività uscente Per un maggior approfondimento sul contratto di locazione...
Corte di Cassazione, sezione II civile, 16 marzo 2017, n. 6844
Ai fini dell’inadempimento di un preliminare di vendita di un terreno, non rileva la circostanza che esso perda la sua edificabilità per effetto del cambiamento del regime urbanistico dell’area in cui ricade in un momento successivo alla stipula del contratto SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE SENTENZA 16 marzo 2017, n.6844 D.L.P.F. , con...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 23 febbraio 2017, n. 4673
In tema di responsabilita’ civile del direttore dei lavori verso il committente non influisce causalmente quale sia stata la condotta addebitabile ad altro specialista che ha operato nella costruzione. Delle deficienze dell’operato di questi, il direttore dei lavori dove rendersi conto e agire di conseguenza. Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 23 febbraio 2017,...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 16 febbraio 2017, n. 4112
Ove sia stata sottoscritta una polizza di assicurazione r.c. auto e sia stato rilasciato all’assicurato l’apposito contrassegno (indicativo di una certa decorrenza e durata della garanzia) ma la compagnia assicurativa non abbia ricevuto il premio (o la prima rata di premio) stabilito nel contratto a causa del ritardato versamento da parte dell’agente, l’assicurazione – come...





