Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 6 giugno 2017, n. 14004
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Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 6 giugno 2017, n. 14004

Stabilito il diritto dell’acquirente a pagare il prezzo della merce acquistata senza l’interferenza di fattori aleatori estranei alla causa del negozio Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 6 giugno 2017, n. 14004 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott....

Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 31 maggio 2017, n. 13782
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Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 31 maggio 2017, n. 13782

In tema di compravendita, i vizi redibitori e la mancanza di qualità, le cui azioni sono soggette ai termini di prescrizione e decadenza ex articolo 1495 del Cc, si distinguono dall’ipotesi di consegna di aliud pro alio, che dà luogo a un’ordinaria azione di risoluzione contrattuale svincolata dai termini predetti e che ricorre quando il bene consegnato sia...

Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 31 maggio 2017, n. 13764
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Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 31 maggio 2017, n. 13764

La cointestazione del conto “provvista” per le operazioni di investimento non ha nessuna efficacia rispetto all’emissione dei relativi ordini di investimento, che sono governati dal contratto quadro stipulato tra la banca e uno dei cointestatari. La Cassazione precisa anche che l’azione del cointestatario è vincolante anche per gli altri solo per quanto riguarda i prelievi ma non i versamenti....

Corte di Cassazione, sezione II civile, ordinanza 26 giugno 2017, n. 15846
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Corte di Cassazione, sezione II civile, ordinanza 26 giugno 2017, n. 15846

Configurano gravi difetti dell’edificio, a norma dell’art. 1669 c.c., anche le carenze costruttive dell’opera – da intendere altresì quale singola unità abitativa – che pregiudicano o menomano in modo grave il normale godimento e/o la funzionalità e/o l’abitabilità della medesima, come allorché la realizzazione è avvenuta con materiali inidonei e/o non a regola d’arte ed...

Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 31 maggio 2017, n. 13716
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Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 31 maggio 2017, n. 13716

Il comodato di un bene immobile, stipulato senza limiti di durata in favore di un nucleo familiare, ha un carattere vincolato alle esigenze abitative familiari, sicche’ il comodante e’ tenuto a consentire la continuazione del godimento, anche oltre l’eventuale crisi coniugale, salva l’ipotesi di sopravvenienza di un urgente ed imprevisto bisogno ai sensi dell’articolo 1809...

Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 31 maggio 2017, n. 13709
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Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 31 maggio 2017, n. 13709

In caso di locazioni di immobili della Pa il locatario non può “trattenere” dal canone le spese sostenute per adeguare gli impianti del suo stabilimento, eccependo la responsabilità precontrattuale della Pa che avrebbe ingenerato il legittimo affidamento in un contratto più vantaggioso proprio in virtù delle spese affrontate dall’affittuario. L’impegno della Pa, non previsto nel...

Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 16 maggio 2017, n. 12018
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Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 16 maggio 2017, n. 12018

All’atto della cessazione del rapporto di locazione non abitativa, in relazione alla quale il conduttore abbia diritto alla corresponsione dell’indennità per perdita dell’avviamento commerciale, permangono a carico delle parti reciproci obblighi di natura contrattuale. Pertanto, non può essere riconosciuto al locatore il risarcimento del danno da ritardo nella restituzione dell’immobile, qualora questo sia giustificato dal...

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 12 maggio 2017, n. 11797
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 12 maggio 2017, n. 11797

In tema di liquidazione del quantum risarcibile, la misura del danno non deve essere necessariamente contenuta nei limiti di valore del bene danneggiato ma deve avere per oggetto l’intero pregiudizio subito dal soggetto danneggiato, essendo il risarcimento diretto alla completa restitutio in integrum – per equivalente o in forma specifica – del patrimonio leso Suprema...

Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 9 maggio 2017, n. 11231
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Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 9 maggio 2017, n. 11231

In tema di attivita’ di diritto civile della P.A., nell’ambito della quale vige il principio “formalistico” dell’atto scritto “ad substantiam”, l’invio della disdetta nel termine previsto negozialmente impedisce che possa ritenersi prorogato “per facta concludentia” il contratto stipulato in forma scritta nel quale pure sia prevista la rinnovazione tacita, atteso che una volta verificatisi gli...

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 9 maggio 2017, n. 11221
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 9 maggio 2017, n. 11221

Nell’ipotesi di perdita della cosa depositata in seguito a furto, il depositario non si libera della responsabilita’ ex recepto provando di avere usato nella custodia la diligenza del buon padre di famiglia prescritta dall’articolo 1768 c.c. e cioe’ di avere disposto un adeguato servizio di vigilanza, ma deve provare a mente dell’articolo 1218 c.c., che...