Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|21 gennaio 2021| n. 1096. Il processo esecutivo, che sia iniziato senza essere preceduto dalla notificazione o dalla valida notificazione del titolo esecutivo e/o dell’atto di precetto, è viziato da nullità formale, che può essere fatta valere con il rimedio dell’opposizione agli atti esecutivi (Nel caso di specie, accogliendo il ricorso e...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
In tema di condanna alle spese processuali
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|22 gennaio 2021| n. 1374. In tema di condanna alle spese processuali, il principio della soccombenza va inteso nel senso che soltanto la parte interamente vittoriosa non può essere condannata, nemmeno per una minima quota, al pagamento delle spese stesse. Con riferimento al regolamento delle spese, il sindacato della Corte di cassazione...
Nelle controversie soggette a mediazione obbligatoria
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|8 gennaio 2021| n. 159. Nelle controversie soggette a mediazione obbligatoria ai sensi dell’art. 5, comma 1-bis, del d.lgs. n. 28 del 2010, i cui giudizi vengano introdotti con richiesta di decreto ingiuntivo, una volta instaurato il relativo giudizio di opposizione e decise le istanze di concessione o sospensione della provvisoria esecuzione...
Per adempiere agli obblighi derivanti dai principi europei della responsabilità estesa del produttore (ERP)
Consiglio di Stato, Sentenza|26 gennaio 2021| n. 781. Per adempiere agli obblighi derivanti dai principi europei della responsabilità estesa del produttore (ERP), che impongono il raggiungimento di precisi obiettivi di recupero e riciclo degli imballaggi usati, ai sensi dell’art. 221, comma 3, Codice Ambiente, i produttori possono alternativamente: a) organizzare autonomamente, anche in forma collettiva,...
Il principio di immutabilità del giudice
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|12 gennaio 2021| n. 847. Il principio di immutabilità del giudice, in forza del quale il giudice che provvede alla deliberazione della sentenza deve essere non solo lo stesso che ha assunto la prova ma anche quello che l’ha ammessa, opera anche in sede di giudizio abbreviato con integrazione probatoria, su richiesta...
In una situazione di obiettiva incertezza dipendente dal fatto che le clausole della lex specialis risultano malamente formulate
Consiglio di Stato, Sentenza|29 gennaio 2021| n. 879. In una situazione di obiettiva incertezza dipendente dal fatto che le clausole della lex specialis risultano malamente formulate, si prestino comunque ad incertezze interpretative o siano equivoche, la risposta dell’amministrazione appaltante ad una richiesta di delucidazioni avanzata dai concorrenti non costituisce un’indebita e perciò illegittima modifica delle...
Il trasferimento ex art. 33 comma 5 della legge n. 104 del 1992
Consiglio di Stato, Sentenza|29 gennaio 2021| n. 895. Il trasferimento ex art. 33, comma 5, della legge n. 104 del 1992 coinvolge interessi legittimi e, di conseguenza, implica un complessivo bilanciamento fra l’interesse del privato e gli interessi pubblici, nell’esercizio del potere discrezionale da parte dell’Amministrazione; ciò in considerazione del fatto che il trasferimento è...
Il delitto di violenza privata è reato istantaneo
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|13 gennaio 2021| n. 1174. Il delitto di violenza privata è reato istantaneo e si consuma nel momento in cui si realizza la limitazione coattiva della libertà di determinazione ed azione della vittima, essendo irrilevante che gli effetti della imposizione si protraggano nel tempo e l’offeso possa successivamente eliminarli. (Conf. Sez. 5,...
È tempestiva la dichiarazione di ricusazione proposta in udienza preliminare
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|13 gennaio 2021| n. 1215. È tempestiva la dichiarazione di ricusazione proposta in udienza preliminare dalla difesa dell’imputato prima della decisione sulla richiesta di esclusione della parte civile, che rappresenta il momento conclusivo della fase di accertamento della regolare costituzione delle parti, oltre il quale, ai sensi dell’art. 38, comma 1, cod....
Integra il delitto di atti persecutori la condotta di chi rivolga alla vittima ingiurie
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|13 gennaio 2021| n. 1172. Integra il delitto di atti persecutori la condotta di chi rivolga alla vittima ingiurie quando, per la loro consistenza, ripetitività e incidenza, siano tali da determinare, in sinergia con le altre forme di illecito di cui all’art. 612-bis cod. pen., uno degli eventi ivi alternativamente previsti. Sentenza|13...








