Articolo

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 19 marzo 2015, n. 11497. Il sequestro preventivo funzionale alla confisca può riguardare anche beni non di proprietà dell’indagato. E non ci deve essere una precisa corrispondenza in termini strettamente economici tra il quantum oggetto del reato (evasione) e il patrimonio assoggettato a vincolo cautelare. E’ sufficiente che non sussista un’evidente sproporzione

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 19 marzo 2015, n. 11497 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FIALE Aldo – Presidente Dott. GRAZIOSI Chiara – Consigliere Dott. PEZZELLA Vincenzo – rel. Consigliere Dott. SCARCELLA Alessio – Consigliere Dott. MENGONI...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 18 marzo 2015, n. 11397. Risponde del reato di peculato anche il soggetto privato che, tenuto a prestare un servizio pubblico, utilizzi somme dell’amministrazione per soddisfare bisogni privati

Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza 18 marzo 2015, n. 11397 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CITTERIO Carlo – Presidente Dott. MOGINI S. – rel. Consigliere Dott. FIDELBO Giorgio – Consigliere Dott. DE AMICIS Gaetano – Consigliere Dott....

Articolo

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 19 marzo 2015, n. 5580. L’atto con cui l’amministrazione disattende le indicazioni del contribuente circa il classamento di un fabbricato deve contenere un’adeguata ancorché sommaria motivazione che delimiti l’oggetto della successiva ed eventuale controversia giudiziaria

Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza 19 marzo 2015, n. 5580 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE T Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CICALA Mario – Presidente Dott. BOGNANNI Salvatore – Consigliere Dott. IACOBELLIS Marcello – Consigliere Dott. CARACCIOLO Giuseppe – Consigliere Dott....

Articolo

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 19 marzo 2015, n. 5524. L’attività propedeutica alla presentazione dell’accordo di ristrutturazione dei debiti non deve essere svolta da un professionista iscritto all’albo, atteso che solo chi deve predisporre la relazione necessita dell’iscrizione

Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 19 marzo 2015, n. 5524 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CECCHERINI Aldo – Presidente Dott. BERNABAI Renato – Consigliere Dott. DIDOONE Antonio – Consigliere Dott. MAGDA Cristiano – rel. Consigliere Dott. NAZZICONE...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 18 marzo 2015, n. 5424. Anche nell’ipotesi di invenzione cosiddetta «occasionale» (articolo 24 del Rd n. 1127/1939), la concessione del brevetto costituisce la condicio iuris cui è subordinato l’esercizio del diritto del lavoratore, autore dell’invenzione, al canone o al prezzo, non essendo sufficiente l’asserita utilizzazione di fatto dell’invenzione da parte del datore di lavoro

Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 18 marzo 2015, n. 5424 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. STILE Paolo – Presidente Dott. DE RENZIS Alessandro – Consigliere Dott. BANDINI Gianfranco – Consigliere Dott. MAISANO Giulio – rel. Consigliere Dott. DORONZO...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 31 marzo 2015, n. 13798. Allorquando venga in rilievo l’attribuzione al dichiarante della qualità di indagato o di persona informata sui fatti

Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza 31 marzo 2015, n. 13798 Ritenuto in fatto 1. T.R. ricorre per cassazione avverso la sentenza della Corte d’appello di Bologna, in data 13-6-2014,nella parte in cui è stata confermata la sentenza di condanna emessa in primo grado, in ordine, in primo luogo, al delitto di cui all’art....

Articolo

Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 1 aprile 2015, n. 13886. E’ legittima la c.d. “valutazione frazionata” delle dichiarazioni della persona offesa, quando la parte di tali dichiarazioni ritenuta non credibile presenti carattere di marginalità rispetto al nucleo essenziale del narrato

Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza 1 aprile 2015, n. 13886 Rilevato in fatto Con la sentenza impugnata fu confermato il giudizio di penale responsabilità di F.G. in ordine al reato di lesioni personali volontarie in danno della figlia F. D. per avere, secondo l’accusa, colpito quest’ultima al volto cagionandole “trauma cranico non commotivo,...