Consiglio di Stato, sezione IV, ordinanza 22 giugno 2016, n. 2766
Articolo

Consiglio di Stato, sezione IV, ordinanza 22 giugno 2016, n. 2766

Poiché il credito vantato dal comune per il contributo di costruzione nei confronti del titolare di una concessione edilizia è assistito da garanzia fideiussoria, una siffatta obbligazione di garanzia, priva di beneficium excussionis ed al di là della solidarietà tra debitore principale e fideiussore, esclude che il comune stesso possa far ricorso alle sanzioni ex...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 14 giugno 2016, n. 12205

La valutazione della proporzionalita’ tra il comportamento illecito del lavoratore dipendente e la sanzione irrogata sul piano disciplinare costituisce un apprezzamento di fatto che deve essere condotto non in astratto ma con specifico riferimento a tutte le circostanze del caso concreto, inquadrando l’addebito nelle specifiche modalita’ del rapporto e tenendo conto non solo della natura...

Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 8 giugno 2016, n. 23840
Articolo

Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 8 giugno 2016, n. 23840

Il divieto di partecipare ad una riunione ovvero ad una manifestazione in luogo pubblico non è integrato solo per il fatto di passeggiare sulla pubblica via in prossimità di bancarelle, ancorchè allestite in occasione della festa del Santo patrono, ciò in quanto tale situazione di fatto, riconducibile piuttosto al normale svolgimento dei rapporti di vita...

Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 15 giugno 2016, n. 24804
Articolo

Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 15 giugno 2016, n. 24804

Il radicamento sul territorio nazionale, rilevante alla stregua di motivo di rifiuto della consegna dell’estradando per l’esecuzione di un mandato d’arresto europeo, debba essere reale e non estemporaneo, desumibile dalla presenza in Italia, dalla continuità temporale della stessa e dalla distanza temporale tra quest’ultima e la commissione del reato, oltre che dalla fissazione di un...

Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 8 giugno 2016, n. 23805
Articolo

Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 8 giugno 2016, n. 23805

In tema di misure di prevenzione, è legittima la confisca di un edificio realizzato con fondi di provenienza illecita su un suolo di provenienza lecita, se il primo abbia un valore preponderante rispetto al secondo, poiché, quando un bene si compone di più unità, il regime penalistico cui assoggettare il cespite nella sua interezza è...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione VI civile, sentenza 14 giugno 2016, n. 12174

La concreta possibilita’ per l’utente danneggiato di percepire o prevedere con l’ordinaria diligenza l’anomalia, vale altresi’ ad escludere la configurabilita’ dell’insidia e della conseguente responsabilita’ della P.A. per difetto di manutenzione della strada pubblica   Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile sentenza 14 giugno 2016, n. 12174 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO...

Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 1 giugno 2016, n. 11392
Articolo

Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 1 giugno 2016, n. 11392

In sede di opposizione al passivo fallimentare, la ricognizione di debito non rappresenta fonte autonoma dell’obbligazione, bensì riveste soltanto il più circoscritto effetto di sollevare il creditore dall’onere di provare il proprio diritto. La ricognizione di debito diviene inefficace, siccome priva di causa, nel caso in cui il debitore, sul quale incombe la relativa prova,...

Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 3 giugno 2016, n. 11467
Articolo

Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 3 giugno 2016, n. 11467

In materia di simulazione, il principio di prova scritta, che, ai sensi dell’art. 2724 n. 1 c.c., consente eccezionalmente la prova per testi, deve consistere in uno scritto, proveniente dalla persona contro la quale la domanda è diretta, diverso dalla scrittura le cui risultanze si intendono sovvertire con la prova testimoniale e contenente un qualche...

Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 3 giugno 2016, n. 11493
Articolo

Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 3 giugno 2016, n. 11493

Il termine di un anno per la denuncia del pericolo di rovina o di gravi difetti nella costruzione di un immobile, previsto dall’art. 1669 c.c. a pena di decadenza dall’azione di responsabilità contro l’appaltatore, decorre dal giorno in cui il committente consegua un apprezzabile grado di conoscenza oggettiva della gravità dei difetti e della loro...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 3 giugno 2016, n. 11507

Legittima la sanzione disciplinare superiore ai 200mila euro per il notaio che tra i vari inadempimenti abbia omesso la dichiarazione di conformità allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetrie da rendersi in atto dagli intestatari o la relativa attestazione sostitutiva da rilasciarsi da un tecnico abilitato alla presentazione degli atti di aggiornamento...