Nel giudizio di opposizione alla dichiarazione di fallimento, la verifica, ex art. 5 L.F., dello stato d’insolvenza dell’imprenditore commerciale esige la prova di una situazione d’impotenza, strutturale e non soltanto transitoria, a soddisfare regolarmente e con mezzi normali le proprie obbligazioni, valutate nel loro complesso, in quanto già scadute all’epoca della predetta dichiarazione e ragionevolmente...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 7 giugno 2016, n. 11656
Nel caso in cui il creditore che ha chiesto il riconoscimento di un privilegio speciale ometta di specificare su quale bene intende esercitare la prelazione, il credito dallo stesso insinuato deve essere ammesso al chirografario Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 7 giugno 2016, n. 11656 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 10 giugno 2016, n. 11905
La responsabilità del prestatore di opera intellettuale nei confronti del proprio cliente per negligente svolgimento dell’attività professionale presuppone la prova del danno e del nesso causale tra la condotta del professionista ed il pregiudizio del cliente e, in particolare, trattandosi dell’attività del difensore, l’affermazione della responsabilità per colpa professionale implica una valutazione prognostica positiva circa...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 10 giugno 2016, n. 11914
In relazione ad un contratto fra una impresa esercente servizi di telefonia ed il cliente, in presenza di un atto dell’autorità legislativa, amministrativa o giudiziaria che abbia inciso negativamente sull’attuazione del rapporto obbligatorio, è necessario, per giustificare l’inadempimento o il ritardo nell’esecuzione della prestazione, che l’impresa non vi abbia colposamente dato causa, in quanto il...
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 8 giugno 2016, n. 23765
La circostanza aggravante dell’abuso di relazioni di prestazioni d’opera non richiede che il rapporto intercorra direttamente e formalmente tra autore del fatto e la persona offesa, essendo sufficiente che esso si sia svolto con la partecipazione dell’agente che abbia diretto a proprio illecito vantaggio la relazione, abusando della relativa posizione Suprema Corte di Cassazione sezione...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 7 giugno 2016, n. 23368
L’obbligo di applicare le disposizioni di garanzia del c.p.p. in fase di espletamento di attività ispettive e di vigilanza, ai sensi dell’art. 220 disp. att. c.p.p., non insorge per il solo rinvenimento di documentazione da cui desumere la sussistenza di irregolarità fiscali, né a seguito della constatazione della soppressione da parte del contribuente verificato della...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 7 giugno 2016, n. 23592
Quando sussistono i diversi ingiurie e minacce può essere riconosciuta, anche, la sussistenza dell’aggravante ex art. 3 D. Lgs. n. 122/1993, nel caso di comportamenti posti in essere in danno di donne magrebine indicativi di una sua spiccata avversione per le persone di fede musulmana Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza 7...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 4 maggio 2016, n. 8886
Ai sensi del Decreto Legge n. 179 del 2012, articolo 16-septies (Tempo delle notificazioni con modalita’ telematiche), la disposizione dell’articolo 147 c.p.c. si applica anche alle notificazioni eseguite con modalita’ telematiche. Quando e’ eseguita dopo le ore 21, la notificazione si considera perfezionata alle ore 7 del giorno successivo. Il richiamato articolo 147 c.p.c. (Tempo...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 17 giugno 2016, n. 25413
In ordine al dovere del giudice dì accertare quali siano le condizioni economiche dell’imputato prima di ordinare la sospensione condizionale della pena subordinata al risarcimento del danno deve compiere un motivato apprezzamento delle condizioni economiche dell’imputato se dagli atti, eventualmente acquisiti proprio su iniziativa della difesa di quest’ultimo, emergono elementi tali da far dubitare della...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, sentenza 14 giugno 2016, n. 12177
1) La notifica a mezzo del servizio postale – anche se con la consegna dell’atto all’ufficiale giudiziario si hanno per verificati, a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 477 del 2002, gli effetti interruttivi ad essa connessi per il notificante – non si esaurisce con la spedizione dell’atto, ma si perfeziona con la consegna...




