Il ricorso al criterio equitativo è consentito, ai sensi dell’art. 1226 c.c., non già per sopperire alle carenze probatorie imputabili al danneggiato ma soltanto al fine di colmare le lacune insuperabili ai fini della precisa determinazione del pregiudizio, allorché sia obiettivamente impossibile o particolarmente difficile provare, nel suo preciso ammontare, il danno di cui è...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 7 novembre 2016, n. 22574
Non incorre in abuso del processo l’attore che, a tutela di un credito dovuto in forza di un unico rapporto obbligatorio, agisca prima con ricorso monitorio per la somma provata documentalmente e poi con il procedimento ordinario di cognizione per la parte residua, dovendosi riconoscere il diritto del creditore ad una tutela accelerata mediante decreto...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 7 novembre 2016, n. 22550
Legittimo il licenziamento del dipendente pubblico che si sottrae per due volte alla visita medica di idoneità fisica. In questo caso infatti si configura una fattispecie autonoma di licenziamento disciplinare e non è necessario motivare adeguatamente sull’idoneità o meno del lavoratore alle mansioni assegnate Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 7 novembre 2016, n....
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 7 novembre 2016, n. 22516
Le decisioni dei Consigli degli ordini degli avvocati e procuratori debbono essere sottoscritte dal presidente e dal segretario che hanno partecipato alla seduta, la cui data risulta nel corpo della decisione: e’ percio’ irrilevante il cambiamento della composizione del consiglio stesso al momento della pubblicazione della decisione Agli effetti della prescrizione dell’azione disciplinare di cui...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 11 novembre 2016, n. 4676
Le norme di disciplina della materia (e, segnatamente, le disposizioni di cui al d.lgs. n. 29 dicembre 2003, n. 387) impediscono ad un’amministrazione preposta alla tutela del paesaggio di fornire il proprio assenso nell’ambito della conferenza di servizi ai fini del rilascio dell’autorizzazione unica all’esercizio di impianti di energia elettrica da fonte rinnovabile e, contestualmente,...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 8 novembre 2016, n. 4652
È inammissibile il ricorso al Giudice amministrativo di un docente universitario contro l’affidamento provvisorio dell’incarico ospedaliero di responsabile della UOC (Unità Operativa Complessa) Medicina legale Consiglio di Stato sezione III sentenza 8 novembre 2016, n. 4652 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale Sezione Terza ha pronunciato la...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 3 novembre 2016, n. 4617
È legittima l’aggiudicazione di un appalto (di servizi sociosanitari, assistenziali ed alberghieri per il funzionamento di residenze sanitarie assistite) anche se il subappaltatore non dispone delle necessarie autorizzazioni e certificazioni relative all’abitabilità del locali, allo scarico delle acque ed alla prevenzione incendi. La sentenza ha motivato, anzi “ribadito”, che “le vicende successive all’aggiudicazione non possono...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 3 novembre 2016, n. 4615
È da accogliere la domanda di risarcimento del danno all’immagine di un Consigliere di amministrazione dell’Istituto Superiore di Sanità, che era stato dichiarato decaduto dalla carica a seguito di un provvedimento dichiarato illegittimo. Consiglio di Stato sezione III sentenza 3 novembre 2016, n. 4615 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 3 novembre 2016, n. 4614
L’insorgere della competenza sostitutiva non comporta di per sé la spoliazione della competenza del Comune; ciò appare evidente ove si consideri che il legislatore ha voluto garantire la rapida definizione dei procedimenti preliminari, in modo da giungere nel più breve tempo possibile all’indizione del concorso ed all’assegnazione delle nuove sedi farmaceutiche; in questa luce, la...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza 30 settembre 2016, n. 19609
La comunicazione a mezzo PEC, da parte della cancelleria, del deposito del provvedimento (indipendentemente dall’allegazione o meno dello stesso), ai fini della decorrenza del termine breve – con evidente riferimento alle norme speciali che prevedono un peculiare regime impugnatorio – affinché sia idonea allo scopo, deve permettere al destinatario di conoscere con esattezza la portata...



