Il diritto dell’adottato nato da donna che abbia dichiarato alla nascita di non volere essere nominata ex articolo 30, comma 1, del Dpr 396/2000 ad accedere alle informazioni concernenti la propria origine e l’identità della madre biologica «sussiste e può essere concretamente esercitato anche se la stessa sia morta e non sia possibile procedere alla...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 2 novembre 2016, n. 45998
Commette il reato di bancarotta fraudolenta documentale l’imprenditore che, per evitare la ricostruzione delle operazioni che hanno portato al fallimento societario, decida di disfarsi dei documenti contabili gettandoli nella spazzatura Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza 2 novembre 2016, n. 45998 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 28 ottobre 2016, n. 45694
Illegittima la custodia cautelare in carcere per il soggetto che detenga 45 grammi di hashish Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 28 ottobre 2016, n. 45694 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. IPPOLITO Francesco – Presidente Dott. GIANESINI...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 28 ottobre 2016, n. 45547
Anche la telefonata muta va considerata come molesta e quindi se reiterata integra il reato di stalking Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza 28 ottobre 2016, n. 45547 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. VESSICHELLI Maria –...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 28 ottobre 2016, n. 45511
La disciplina del patrocinio a spese dello Stato individua il reddito compatibile con il beneficio in rapporto allo stato di convivenza, ravvisando in questa una condizione fattuale che determina per ciascun familiare la possibilità di fare affidamento non solo sul proprio personale reddito, ma anche su quello degli altri familiari conviventi. Ne consegue che la...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 28 ottobre 2016, n. 45508
Annullato il provvedimento di revoca del sequestro con rinvio al Tribunale perché valuti la possibile capienza del bene aggredito quale reimpiego del profitto illecito a coprire per intero l’ammontare di quest’ultimo Suprema Corte di Cassazione sezione IV penale sentenza 28 ottobre 2016, n. 45508 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 28 ottobre 2016, n. 45470
Nel caso in cui il reato tributario sia in concorso risulta illegittima l’applicazione (senza una ripartizione logica) del sequestro per un importo pari all’intero imponibile Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 28 ottobre 2016, n. 45470 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 27 ottobre 2016, n. 45428
Nell’ipotesi di archiviazione per prescrizione di un reato edilizio il giudice non può disporre né la confisca né la demolizione del manufatto Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 27 ottobre 2016, n. 45428 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 15 novembre 2016, n. 4701
L’inizio dei lavori segna il dies a quo della tempestiva proposizione del ricorso soltanto laddove si contesti l’an della edificazione (cioè laddove si sostenga che nessun manufatto poteva essere edificato sull’area), mentre laddove si contesti il quomodo (distanze, consistenza ecc.) il dies a quo va fatto coincidere con il completamento dei lavori ovvero con il...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 9 novembre 2016, n. 22867
Il capo della sentenza d’appello che enuncia la sussistenza dei presupposti per l’obbligo di pagamento del contributo aggiuntivo non ha natura decisoria e non può, dunque, essere suscettibile di ordinaria impugnazione Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 9 novembre 2016, n. 22867 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI...







