Interposizione fittizia se l’addetta al Take away, “formalmente” a contratto a progetto con una Srl in realtà segue le direttive di lavoro dei dirigenti del supermercato Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 26 gennaio 2017, n. 1997 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 25 gennaio 2017, n. 1890
Il rispetto del giusto processo, i principi estesi del diritto alla difesa e della imparzialità del giudice non sono presupposti necessari del procedimento sanzionatorio della Consob. Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 25 gennaio 2017, n. 1890 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 30 gennaio 2017, n. 4464
Condannato per esercizio arbitrario delle proprie ragioni l’accomandatario di una Sas che sostituisce la serratura dell’ufficio per non far entrare l’accomandante Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 30 gennaio 2017, n. 4464 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott....
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 30 gennaio 2017, n. 4234
Nell’ipotesi di guida in stato di ebbrezza, è utilizzabile l’esito del prelievo ematico disposto dalla polizia se manca il dissenso espresso dell’interessato Suprema Corte di Cassazione sezione IV penale sentenza 30 gennaio 2017, n. 4234 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUARTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 30 gennaio 2017, n. 4195
Il sequestro preventivo per equivalente non può essere disposto su beni appartenenti a terzi ma, diventa legittimo, su beni concettualmente autonomi rispetto al patrimonio aziendale, e che poi in realtà (grazie a un’interposizione fittizia) fanno capo all’imputato Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 30 gennaio 2017, n. 4195 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 27 gennaio 2017, n. 4124
I limiti alla cognizione e alla decisione fissati nell’articolo 597 cpp non impediscono alla Corte d’appello di escludere ex officio una circostanza aggravante contestata e ritenuta sussistente dal primo giudice quando, sulla scorta della ricostruzione storica del fatto nella sentenza appellata, ne risultino inesistenti i presupposti Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 27...
Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 26 gennaio 2017, n. 3883
Mandato d’arresto europeo: il termine dei 10 anni per l’estinzione decorre dal giorno in cui la condanna è divenuta irrevocabile o dal giorno nel quale il condannato si è sottratto volontariamente all’esecuzione della pena Suprema Corte di Cassazione sezione I penale sentenza 26 gennaio 2017, n. 3883 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA...
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 26 gennaio 2017, n. 3864
Il pm non ha l’obbligo di inserire nel decreto di citazione diretta a giudizio l’avviso per l’imputato di chiedere la messa alla prova Suprema Corte di Cassazione sezione II penale sentenza 26 gennaio 2017, n. 3864 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 25 gennaio 2017, n. 3802
Se l’arresto in flagranza è convalidato si può procedere immediatamente al giudizio direttissimo senza violare il diritto di difesa Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 25 gennaio 2017, n. 3802 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. IPPOLITO Francesco...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 24 gennaio 2017, n. 3635
Non rileva agli effetti dell’autorizzazione al lavoro la situazione economica dei familiari, poiché essa non è presa in considerazione dalla legge, né sussiste alcun obbligo di mantenimento del sottoposto agli arresti domiciliari a carico dei componenti la famiglia, al di fuori di quello strettamente alimentare, che, peraltro, presuppone una incapacità del congiunto di procurarsi autonomamente...







