L’affinità tra l’attività esercitata nell’immobile locato dal conduttore uscente e quella intrapresa dal conduttore entrante, va accertata non già in base al contenuto oggettivo dei servizi o prodotti offerti al pubblico, ma in base all’astratta idoneità dell’attività a intercettare anche solo in parte la clientela dell’attività uscente Per un maggior approfondimento sul contratto di locazione...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 28 febbraio 2017, n. 5037
L’azione di responsabilità ex articolo 2043 cc da parte del creditore procedente che assuma di avere subito danni per la dichiarazione falsa o reticente resa dal terzo pignorato nel processo di espropriazione presso terzi può essere esperita con giudizio autonomo e distinto da questo processo Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 28 febbraio...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 27 marzo 2017, n. 7764
L’autorizzazione al pagamento di un assegno postale, da eseguirsi non in tempo reale, non può essere fondato, ai sensi dell’art. 71, comma 1 e 6 del d.p.r. n. 256 del 1989, sul riscontro della sigla numerica od alfanumerica indicata sul titolo di pagamento, ma deve avere ad oggetto la verifica della corrispondenza della sottoscrizione apposta...
Corte di Cassazione, sezione II civile, 16 marzo 2017, n. 6844
Ai fini dell’inadempimento di un preliminare di vendita di un terreno, non rileva la circostanza che esso perda la sua edificabilità per effetto del cambiamento del regime urbanistico dell’area in cui ricade in un momento successivo alla stipula del contratto SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE SENTENZA 16 marzo 2017, n.6844 D.L.P.F. , con...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 13 marzo 2017, n. 6382
La decisione sulla questione pregiudiziale relativa alla validità del marchio può ben essere risolta dal giudice davanti a cui pende la domanda di contraffazione in via incidentale, senza che sia prospettabile l’eventualità di un contrasto tra giudicati, considerato che tale decisione non è idonea ad assumere autorità di giudicato. Per tale motivo, non si fa...
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 24 febbraio 2017, n. 9197
Nella truffa gli artifici e raggiri devono necessariamente precedere l’induzione in errore e il conseguimento dell’ingiusto profitto, mentre, qualora questo sia stato già ottenuto senza induzione in errore della vittima, non valgono a integrare il reato gli artifici posti in essere successivamente Suprema Corte di Cassazione sezione II penale sentenza 24 febbraio 2017, n. 9197...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 24 febbraio 2017, n. 9155
Falso ideologico e abuso di ufficio per l’attestazione non veritiera di un numero di presenze presso l’istituto scolastico che in realtà era inferiore ai tre quarti dell’orario annuale (come previsto dall’articolo 14 del Dpr 122/2009). Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 24 febbraio 2017, n. 9155 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 24 febbraio 2017, n. 9139
Illegittima – perché troppo generica – la motivazione della sentenza che condanni l’utilizzo di fatture inesistenti, in quanto le prestazioni (a fronte delle quali sarebbero state emesse le fatture) non potevano ritenersi effettuate dalle ditte emittenti Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 24 febbraio 2017, n. 9139 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO...
Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza 22 febbraio 2017, n. 8825.
L’appello (al pari del ricorso per cassazione) e’ inammissibile per difetto di specificita’ dei motivi quando non risultano esplicitamente enunciati e argomentati i rilievi critici rispetto alle ragioni di fatto o di diritto poste a fondamento della sentenza impugnata Suprema Corte di Cassazione S.U.P. sentenza 22 febbraio 2017, n. 8825 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL...
Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 22 febbraio 2017, n. 8824
Il pm procedente in fase di indagini può provvedere alla separazione dei procedimenti in relazione all’individuazione di una diversa competenza territoriale per taluni dei reati oggetto di investigazione disponendo la trasmissione degli atti relativi all’autorità giudiziaria ritenuta competente. In questo caso il pm deve curare la trasmissione all’autorità giudiziaria destinataria del procedimento separato anche dell’atto...







