Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 11 marzo 2019, n. 6907. La massima estrapolata: L’accettazione tacita dell’eredità puo’ desumersi dall’esplicazione di un comportamento tale da presupporre la volonta’ di accettare l’eredita’, essa puo’ legittimamente reputarsi implicita nell’esperimento, da parte del chiamato, di azioni giudiziarie, che essendo intese alla rivendica o alla difesa della proprieta’...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Il livello della normale tollerabilità delle immissioni
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 11 marzo 2019, n. 6906. La massima estrapolata: Il livello della normale tollerabilità delle immissioni, sub specie rumori, deve essere sempre ricondotto entro i limiti di legge, anche se chi invoca il superamento del limite al momento dell’acquisto della abitazione era consapevole dell’esistenza della fabbrica e del rumore...
Quando il principio della prevenzione si applica
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 11 marzo 2019, n. 6913. La massima estrapolata: Il principio della prevenzione si applica anche nell’ipotesi in cui il regolamento edilizio locale preveda una distanza tra fabbricati maggiore di quella ex articolo 873 c.c. e tuttavia non imponga una distanza minima delle costruzioni dal confine, atteso che la...
Rispetto delle distanze legali tra costruzioni e giurisdizione
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 11 marzo 2019, n. 6917. La massima estrapolata: In materia di rispetto delle distanze legali tra costruzioni, la giurisdizione del giudice ordinario postula che la lite si svolga tra privati, l’uno dei quali pretenda la reintegrazione del suo diritto che assume leso dalla costruzione eseguita dal proprietario finitimo...
Per le societa’ e’ decisiva l’indicazione delle attivita’ rappresentate nell’oggetto sociale
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 11 marzo 2019, n. 6968. La massima estrapolata: Per le societa’, costituite in una delle c.d. forme commerciali, e’ decisiva l’indicazione delle attivita’ rappresentate nell’oggetto sociale, di cui allo statuto pubblicato nel registro delle imprese. Senza che abbia rilievo l’effettivo esercizio delle relative attivita’. Ordinanza 11 marzo...
Omesso esame di un fatto storico
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 11 marzo 2019, n. 6934. La massima estrapolata: Costituisce un vizio specifico denunziabile per Cassazione, l’omesso esame di un fatto storico, principale o secondario, la cui esistenza risulti dal testo della sentenza o dagli atti processuali che abbia costituito oggetto di discussione tra le parti e abbia carattere decisivo...
Previsione dell’infalcidiabilità del credito IVA
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 11 marzo 2019, n. 6922. La massima estrapolata: La previsione dell’infalcidiabilità del credito IVA di cui alla L. Fall., all’art. 182 ter, trova applicazione solo nell’ipotesi di proposta di concordato preventivo accompagnata da una transazione fiscale e non anche nell’ipotesi di concordato preventivo proposto senza fare ricorso all’istituto...
La p.a. dispone di un generale potere di natura cautelare e di durata temporanea
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 28 marzo 2019, n. 2075. La massima estrapolata: Ai sensi degli art. 7, comma 2, e 21 quater, L. 7 agosto 1990 n. 241, la p.a. dispone di un generale potere di natura cautelare e di durata temporanea, consistente nella sospensione degli effetti dell’atto amministrativo precedentemente adottato, al quale...
In caso di citazione in appello di una pluralità di parti convenute
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 11 marzo 2019, n. 6963. La massima estrapolata: In caso di citazione in appello di una pluralità di parti convenute, il termine di costituzione di 10 giorni decorre per l’attore a partire dalla data di notifica della citazione al primo convenuto, e non già all’ultimo di essi....
Il proprietario d’immobile confinante con manufatti abusivi è titolare di una posizione giuridica qualificata
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 28 marzo 2019, n. 2063. La massima estrapolata: Il proprietario d’immobile confinante con manufatti abusivi è titolare di una posizione giuridica qualificata che lo abilita a sollecitare il Comune ad adottare i provvedimenti sanzionatori previsti dall’ordinamento, facendo ricorso, in caso di inerzia, alla procedura del silenzio-inadempimento; la vicinitas sintetizza...








