Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 7 marzo 2019, n. 10040. La massima estrapolata: Per la consumazione del reato di furto e’ sufficiente che la cosa sottratta sia passata sotto il dominio esclusivo dell’agente anche se per breve tempo e senza spostamento dal luogo della sottrazione. L’aggravante di cui all’articolo 625 c.p., comma 1,...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Le questioni di esclusiva rilevanza processuale non rientrano tra quelle di cui all’art. 101 comma 2 c.p.c.
Corte di Cassazione, sezione sesta tributaria civile, Ordinanza 4 marzo 2019, n. 6218. La massima estrapolata: In tema di contraddittorio, le questioni di esclusiva rilevanza processuale, siccome inidonee a modificare il quadro fattuale ed a determinare nuovi sviluppi della lite non presi in considerazione dalle parti, non rientrano tra quelle di cui all’art. 101 comma...
Riconoscimento del provvedimento straniero nel nostro ordinamento italiano
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 1 marzo 2019, n. 6161. La massima estrapolata: Quanto al riconoscimento del provvedimento straniero nel nostro ordinamento italiano, la L. n. 218 del 1995, articolo 64 ss., disciplinano la materia, contemplando il filtro, all’ingresso nel nostro ordinamento, rappresentato dal controllo del rispetto dell’ordine pubblico (in particolare: articolo 64...
Nell’ipotesi in cui un’imposta sia stata versata in forza di una norma dichiarata in contrasto con il diritto dell’Unione europea
Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Ordinanza 1 marzo 2019, n. 6114. La massima estrapolata: Nell’ipotesi in cui un’imposta sia stata versata in forza di una norma dichiarata in contrasto con il diritto dell’Unione europea da una sentenza della Corte di giustizia la fissazione del termine di decadenza per la proposizione dell’istanza di rimborso dalla...
Al Giudice del merito l’interpretazione e la valutazione del materiale probatorio
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 4 marzo 2019, n. 6245. La massima estrapolata: Sono riservate al Giudice del merito l’interpretazione e la valutazione del materiale probatorio, il controllo dell’attendibilita’ e della concludenza delle prove, la scelta tra le risultanze probatorie di quelle ritenute idonee a dimostrare i fatti in discussione, nonche’ la scelta...
L’art. 485 c.c. non opera solo in relazione ai creditori del de cuius
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 1 marzo 2019, n. 6167. La massima estrapolata: Il disposto dell’art. 485 c.c. non opera solo in relazione ai creditori del “de cuius”, ma anche con riguardo a quelli dell’erede, poiché, in assenza di una normativa che stabilisca diversamente, la qualità di erede non può essere riconosciuta...
Mancata aggiudicazione di una gara d’appalto
Consiglio di Stato, sezione sesta, Ordinanza 27 marzo 2019, n. 2036. La massima estrapolata: In caso di mancata aggiudicazione di una gara d’appalto, laddove il ricorrente dimostri che in mancanza di un provvedimento illegittimo avrebbe vinto la procedura selettiva, è risarcibile ai sensi dell’art. 2043 c.c., il lucro cessante nella misura del danno da mancato...
Dei danni subiti da terzi estranei ed originati da parti comuni dell’edificio
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 4 marzo 2019, n. 6292. La massima estrapolata: Ai sensi dell’articolo 2051 c.c., dei danni subiti da terzi estranei ed originati da parti comuni dell’edificio, mentre l’amministratore, in quanto tenuto a provvedere non solo alla gestione delle cose comuni, ma anche alla custodia delle stesse, e’ soggetto, ai...
Non si richiede al giudice di merito di dar conto dell’esito dell’avvenuto esame di tutte le prove prodotte o comunque acquisite
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 4 marzo 2019, n. 6277. La massima estrapolata: Non si richiede al giudice di merito di dar conto dell’esito dell’avvenuto esame di tutte le prove prodotte o comunque acquisite e di tutte le tesi prospettategli ma di fornire una motivazione logica ed adeguata dell’adottata decisione, evidenziando le prove...
La risoluzione per inadempimento esclude il diritto dell’appaltatore al corrispettivo
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 4 marzo 2019, n. 6244. La massima estrapolata: La risoluzione per inadempimento esclude il diritto dell’appaltatore al corrispettivo per le opere eseguite in difformita’ dal contratto, ma non per tutte le altre. L’eccezione di inadempimento, formulata in considerazione di alcuni vizi ed incompletezze dei lavori, opera nei limiti...







