Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 9 aprile 2019, n. 15506. La massima estrapolata: Sono imputabili per indebita compensazione di crediti inesistenti sia il legale rappresentante dell’impresa sia il commercialista che con lui partecipa indicando nel Modello F24 crediti inesistenti. Relativamente al reato di cui all’articolo 10-quater del Decreto Legislativo n 74 del 2000,...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Truffa aggravata ai danni dello Stato qualsiasi condotta del pubblico dipendente che violi l’obbligo di prestare servizio secondo l’orario di ufficio
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 9 aprile 2019, n. 15578. La massima estrapolata: Integra il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato qualsiasi condotta del pubblico dipendente che violi l’obbligo di prestare servizio secondo l’orario di ufficio prestabilito. Ai fini della configurabilità penale, infatti, non rileva il dato che si tratti di...
La condotta di chi si accoda all’automobilista munito di telepass e supera il varco prima che la sbarra si riabbassi
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 9 aprile 2019, n. 15601. La massima estrapolata: Integra il reato di truffa a carico delle autostrade la condotta di chi si accoda all’automobilista munito di telepass e supera il varco prima che la sbarra si riabbassi. Sentenza 9 aprile 2019, n. 15601 Data udienza 31 gennaio 2019...
Ai fini del riconoscimento delle attenuanti per la bancarotta fraudolenta
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 9 aprile 2019, n. 15669. La massima estrapolata: Ai fini del riconoscimento delle attenuanti per la bancarotta fraudolenta patrimoniale, la restituzione è comunque recessiva rispetto alla condotta che ha causato la distrazione, perché il distacco del bene dal patrimonio dell’imprenditore, poi fallito, può realizzarsi con qualsiasi modalità. In...
Sistema della promozione a scelta
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 17 aprile 2019, n. 2504. La massima estrapolata: Il sistema della promozione a scelta è caratterizzato non dalla comparazione fra gli scrutinandi (merito comparativo), ma da una valutazione in assoluto per ciascuno di essi (merito assoluto), sicché l’iscrizione nel quadro di avanzamento è determinata dalla posizione conseguita dagli interessati...
La cognizione dei provvedimenti in materia di diritto all’unità familiare
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 17 aprile 2019, n. 2506. La massima estrapolata: La cognizione dei provvedimenti in materia di diritto all’unità familiare spetta alla giurisdizione dell’autorità giudiziaria ordinaria (art. 30, comma 6, d.lgs. 286/98). Sentenza 17 aprile 2019, n. 2506 Data udienza 14 febbraio 2019 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il...
Il potere di annullare l’autorizzazione paesaggistica
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 18 aprile 2019, n. 2517. La massima estrapolata: Il potere di annullare l’autorizzazione paesaggistica che l’art. 151, D.Lgs. 490/1999 attribuisce alla Soprintendenza, costituisce espressione di un’attività di cogestione del vincolo funzionale all’estrema difesa dello stesso, non soggetta quindi alle regole e ai principi propri dell’autotutela; ne consegue che, ai...
Laddove la stazione appaltante esclude l’impresa perché sulla base di indizi ritiene esservi il collegamento sostanziale
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 18 aprile 2019, n. 2518. La massima estrapolata: Nelle gare pubbliche di appalto, laddove la stazione appaltante esclude l’impresa perché sulla base di indizi ritiene esservi il collegamento sostanziale, la circostanza che il provvedimento di esclusione sia legittimo perché il collegamento sostanziale esiste, non implica necessariamente che l’impresa, nel...
Illegittimo l’accertamento catastale che indica solo gli estremi del provvedimento della rettifica massiva delle rendite
Corte di Cassazione, sezione sesta tributaria, Ordinanza 1 aprile 2019, n. 9049. La massima estrapolata: È illegittimo l’accertamento catastale che indica solo gli estremi del provvedimento della rettifica massiva delle rendite. Occorre l’esatta individuazione degli elementi affinché il contribuente possa concretamente comprendere le ragioni della modifica. Ordinanza 1 aprile 2019, n. 9049 Data udienza 13...
Ricorso in cassazione notificato depositato in cancelleria entro il termine perentorio di venti giorni
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 2 aprile 2019, n. 9097. La massima estrapolata: Nel giudizio di legittimità, l’art. 371 bis c.p.c., là dove impone, a pena di improcedibilità, che il ricorso notificato sia depositato in cancelleria entro il termine perentorio di venti giorni dalla scadenza del termine assegnato, riguarda non solo l’ipotesi in...




