Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 13 giugno 2019, n. 15880. La massima estrapolata: Il tuffo in piscina che causa un incidente in quanto il livello dell’acqua è più basso di quello presunto non determina automaticamente la responsabilità del titolare della piscina, in modo particolare quando ci sia un cartello che indichi le modalità...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Ai fini del decorso degli interessi in ipotesi di ripetizione d’indebito oggettivo
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 13 giugno 2019, n. 15895. La massima estrapolata: Ai fini del decorso degli interessi in ipotesi di ripetizione d’indebito oggettivo, il termine “domanda”, di cui all’art. 2033 c.c., non va inteso come riferito esclusivamente alla domanda giudiziale ma comprende anche gli atti stragiudiziali aventi valore di costituzione in...
Dimissioni volontarie nel periodo in cui opera il divieto di licenziamento
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 17 giugno 2019, n. 16176. La massima estrapolata: In caso di dimissioni volontarie nel periodo in cui opera il divieto di licenziamento, la lavoratrice madre ha diritto, a norma dell’art. 55 del d.lgs. 26 marzo 2001, n. 151, alle indennità previste dalla legge o dal contratto per il caso...
Incidente verificatosi a causa del mal posizionamento sulla sede stradale di un cassonetto dei rifiuti
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 13 giugno 2019, n. 15860. La massima estrapolata: Per l’incidente verificatosi a causa del mal posizionamento sulla sede stradale di un cassonetto dei rifiuti rispondono in solido sia il Comune, sia la società appaltatrice del servizio rifiuti. Si tratta di una responsabilità da omessa custodia, ex articolo 2051...
Reato di detenzione di sostanze stupefacenti rinvenute in un immobile nella proprietà o nel possesso in comune
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 2 maggio 2019, n. 18015. La massima estrapolata: In ordine al reato di detenzione di sostanze stupefacenti rinvenute in un immobile nella proprietà o nel possesso in comune con chi è incontroverbilmente dedito al traffico di stupefacenti, per poter affermare il concorso del comproprietario/codetentore è necessario distinguere da...
Condanna degli amministratori e del liquidatore al risarcimento dei danni cagionati per l‘avvenuta cancellazione della società dal registro delle imprese, pur in presenza del debito vantato dal creditore sociale
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 12 giugno 2019, n. 15822. La massima estrapolata: Le sezioni specializzate in materia di impresa sono competenti a provvedere sulla domanda del creditore di una società di capitali, cancellata dal registro delle imprese, volta alla condanna degli amministratori e del liquidatore al risarcimento dei danni cagionati per...
L’art. 489 c.c. non attribuisce al minore, il cui legale rappresentante non abbia rinunciato all’eredità, il diritto di rinunciarvi al compimento della maggiore età
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 5 giugno 2019, n. 15267. La massima estrapolata: L’art. 489 c.c. non attribuisce al minore, il cui legale rappresentante non abbia rinunciato all’eredità, il diritto di rinunciarvi al compimento della maggiore età, ma soltanto la facoltà di redigere l’inventario nel termine di un anno dal suo compimento così...
La falsificazione del Documento unico di regolarità contributiva (Durc)
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 2 maggio 2019, n. 18263. La massima estrapolata: Integra il delitto di falsità materiale in certificato amministrativo (articoli 477 e 482 del Cp), la falsificazione del Documento unico di regolarità contributiva (Durc), stante la natura giuridica di tale atto, che ha valore di attestazione della regolarità di un’impresa...
Accesso abusivo ad una casella di posta elettronica protetta da password
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 2 maggio 2019, n. 18284. La massima estrapolata: In ipotesi di accesso abusivo ad una casella di posta elettronica protetta da password, il reato di cui articolo 615 ter c.p., concorre con il delitto di violazione di corrispondenza in relazione alla acquisizione del contenuto delle mail custodite nell’archivio...
L’esimente dello stato di necessità
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 3 maggio 2019, n. 18329. La massima estrapolata: L’esimente dello stato di necessità postula il pericolo attuale di un danno grave alla persona, non scongiurabile se non attraverso l’atto penalmente illecito, e non può quindi applicarsi a reati asseritamente causati da uno stato di bisogno economico, qualora a...




