Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 20 maggio 2019, n. 21987. La massima estrapolata: I reati di cui agli articoli 615-ter e 615-quater del Cp non possono concorrere tra loro. Quest’ultimo reato, infatti, costituisce necessario antefatto del primo, poiché le due fattispecie criminose si pongono in stretta connessione, tutelando entrambe il medesimo bene giuridico,...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Circostanza aggravante di cui all’art. 7 della legge 31 maggio 1965 n. 575
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 20 maggio 2019, n. 22039. La massima estrapolata: La circostanza aggravante di cui all’art. 7 della legge 31 maggio 1965 n. 575 (ora prevista dall’art. 71 del d.lgs. 6 settembre 2011, n.159), si applica ai reati contemplati nella detta disposizione anche nel caso di delitto (nella specie, estorsione)...
Valutazione sulla ripetibilità dell’accertamento tecnico
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 21 maggio 2019, n. 22101. La massima estrapolata: La valutazione sulla ripetibilità dell’accertamento tecnico, rilevante secondo la disciplina emergente dal combinato disposto degli artt. 359 e 360 cod. proc. pen., deve essere effettuata considerando la possibilità, o meno, che l’accertamento venga ripetuto nel tempo in condizioni di effettiva...
Accesso ai documenti amministrativi
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 17 luglio 2019, n. 5018. La massima estrapolata: In materia di accesso ai documenti amministrativi, dalla previsione di cui all’art. 3, comma 1, D.P.R. 12 aprile 2006, n. 184 emerge che, in sede giurisdizionale, non può essere dichiarato inammissibile il ricorso per l’accesso agli atti della p.a., per omessa...
L’applicabilità della deroga di cui all’art. 3 Legge 401/2000
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 17 luglio 2019, n. 5020. La massima estrapolata: I casi in cui l’applicabilità della deroga di cui all’art. 3 Legge 401/2000 e, dunque, la compatibilità di attività concomitanti, riguardano attività lavorative di durata temporanea o comunque comportanti assai minore impegno. Sentenza 17 luglio 2019, n. 5020 Data udienza 30...
Giudizio di appello instaurato dalla parte civile
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 21 maggio 2019, n. 22170. La massima estrapolata: In tema di giudizio di appello instaurato dalla parte civile a seguito di sentenza di proscioglimento emessa in primo grado, il giudice non può pronunciare una declaratoria di nullità in applicazione analogica dell’art. 604 cod. proc. pen. per diversità del...
Istruttoria per la determinazione del fabbisogno regionale
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 16 luglio 2019, n. 5008. La massima estrapolata: L’istruttoria per la determinazione del fabbisogno regionale per la successiva verifica della compatibilità delle richieste con la programmazione regionale deve essere posta in essere in coerenza con i canoni di effettività ed attualità del fabbisogno, i quali non sarebbero soddisfatti se...
L’istanza di accesso ai documenti amministrativi
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 17 luglio 2019, n. 5015. La massima estrapolata: L’istanza di accesso ai documenti amministrativi non può essere veicolo per introdurre un controllo generalizzato sull’attività dell’Amministrazione, né, tanto meno, essere utilizzata per effettuare una sorta di indistinta ispezione “a tappeto” circa la posizione di terzi soggetti. Sentenza 17 luglio 2019,...
Il giudicato interno sulla giurisdizione
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 22 maggio 2019, n. 13750. La massima estrapolata: Il giudicato interno sulla giurisdizione si forma tutte le volte in cui il giudice di primo grado abbia pronunciato nel merito, affermando anche implicitamente la propria giurisdizione, e le parti abbiano prestato acquiescenza a tale statuizione, non impugnando la sentenza sotto...
Il principio di ambulatorietà delle servitù
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 22 maggio 2019, n. 13817. La massima estrapolata: In virtù del c.d. principio di ambulatorietà delle servitù, l’alienazione del fondo dominante comporta anche il trasferimento delle servitù attive ad esso inerenti, anche se nulla venga al riguardo stabilito nell’atto di acquisto, così come l’acquirente del fondo servente –...









