Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 5 agosto 2019, n. 5518. La massima estrapolata: La realizzazione di un soppalco integra un intervento la cui consistenza deve essere apprezzata caso per caso, nel senso che soltanto se idoneo a generare un maggiore carico urbanistico esso sarà riconducibile all’ambito della ristrutturazione edilizia, mentre laddove sia tale da...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Falso innocuo
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 26 giugno 2019, n. 28029. La massima estrapolata: Sussiste il falso innocuo quando l’infedele attestazione (nel falso ideologico) o la compiuta alterazione (nel falso materiale) sono del tutto irrilevanti ai fini del significato dell’atto e del suo valore probatorio e, pertanto, non esplicano effetti sulla sua funzione documentale, con...
Indicazione dei titoli in un concorso pubblico è un elemento della domanda di partecipazione
Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 5 agosto 2019, n. 5536. La massima estrapolata: L’indicazione dei titoli in un concorso pubblico è un elemento della domanda di partecipazione, la cui carenza non può in alcun modo essere sanata da un’indicazione successiva alla scadenza del termine di presentazione. In quest’ultimo caso si consentirebbe non già una...
Le scelte operate in sede di pianificazione urbanistica
Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 7 agosto 2019, n. 5611. La massima estrapolata: Le scelte operate in sede di pianificazione urbanistica godono di ampi margini di discrezionalità, costituendo apprezzamento di merito sottratto al sindacato di legittimità; in tali casi, le decisioni dell’amministrazione riguardo alla destinazione di singole aree non necessitano di apposita motivazione, oltre...
Una volta esaurita la procedura concorsuale
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 8 agosto 2019, n. 5632. La massima estrapolata: Una volta esaurita la procedura concorsuale, l’assegnazione delle sedi di servizio in favore dei vincitori di concorsi pubblici costituisce quindi un’attività vincolata, in quanto deve avvenire nel rispetto della graduatoria nella quale è culminato l’iter procedimentale, senza che residuino margini di...
Bollette non pagate per erogazione di servizi
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 2 luglio 2019, n. 17659. La massima estrapolata: Nel caso di bollette non pagate per erogazione di servizi, in tema di prova dell’inadempimento dell’obbligazione, il creditore che agisca per l’adempimento non deve soltanto provare la fonte (legale o negoziale) del suo diritto ed il relativo termine di scadenza, limitandosi...
La Banca deve risarcire il danno per comunicazione intempestiva al cliente che ha compilato male l’F24
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 31 luglio 2019, n. 20640. La massima estrapolata: La Banca deve risarcire il danno per comunicazione intempestiva al cliente che ha compilato male l’F24. Il rapporto con il correntista è regolato dalle disposizioni sul mandato, la cui disciplina prescrive al mandatario di informare il mandante anche della mancanza/inidoneità dei...
Il dipendente che rifiuta due ricollocazioni
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 1 luglio 2019, n. 17634. La massima estrapolata: A seguito di una riorganizzazione aziendale, il dipendente che rifiuta due ricollocazioni, anche presso altra sede, non può poi chiedere il danno da demansionamento per le nuove mansioni assegnategli anche se esse siano in parte estranee alla professionalità e all’esperienza pregresse...
Dichiarazione infedele ex art. 5 comma 4 D.lgs. n. 471/1997
Corte di Cassazione, sezione civile, Ordinanza 30 luglio 2019, n. 20463. La massima estrapolata: Nell’ipotesi di dichiarazione infedele ex art. 5 comma 4 D.lgs. n. 471/1997, la sanzione è irrogabile, senza che occorra in concreto che la dichiarazione inesatta abbia determinato un’evasione dell’imposta o il conseguimento di un rimborso indebito, indipendentemente dell’intenzione di frodare il Fisco...
Le innovazioni del fondo servente
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 30 luglio 2019, n. 20549. La massima estrapolata: Le innovazioni del fondo servente che abbiano impedito o reso più incomodo l’esercizio di facoltà accessorie previste nell’art. 1064 c.c., non sono di per sé riconducibili sotto la disciplina dell’art. 1067 c.c., a meno che non risulti provato l’indispensabilità di quel...







