Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Ordinanza 3 luglio 2019, n. 17758. La massima estrapolata: E’ assolto l’onere di impugnazione nel processo tributario, qualora l’Amministrazione finanziaria riproponga in appello le stesse ragioni ed argomentazioni dedotte in primo grado a sostegno della legittimità del proprio operato in quanto considerate dalla stessa idonee a sostenere la legittimità dell’avviso...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Avviamento aziendale senza adeguata contropartita fa scattare la bancarotta
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 27 giugno 2019, n. 28186. La massima estrapolata: L’avviamento aziendale senza adeguata contropartita fa scattare, a seguito della dichiarazione di fallimento, il reato di bancarotta patrimoniale per distrazione. Questo in quanto venga a manifestarsi il compimento di atti dispositivi sui beni costituenti parte dell’azienda di cui l’imprenditore era titolare,...
Documenti ai sensi dell’articolo 234 del Cpp
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 27 giugno 2019, n. 28269. La massima estrapolata: La posta elettronica e più in generale i dati conservati nella memoria di un computer sono qualificabili come documenti ai sensi dell’articolo 234 del Cpp e, pertanto, possono essere acquisibili con le forme del sequestro probatorio, dovendosi escludere, invece, che tale...
La questione relativa alla conformità a Costituzione degli articoli 34 e 574-bis del Cp
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Ordinanza 21 giugno 2019, n. 27705. La massima estrapolata: È rilevante e non manifestamente infondata, in relazione agli articoli 2, 3, 27, comma 3, 30, 31 della Costituzione, nonché all’articolo 10 della Costituzionein relazione alla Convenzione di New York sui diritti del fanciullo del 20 novembre 1989, ratificata e resa...
In tema di infortuni sul lavoro
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 24 giugno 2019, n. 27787. La massima estrapolata: In tema di infortuni sul lavoro e di responsabilità del datore di lavoro, allorquando il lavoratore non abbia ricevuto una adeguata formazione sul contenuto della prestazione lavorativa, né verificabili prescrizioni lavorative sui limiti cui era tenuto il suo intervento, la sua...
l principio del favor rei
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 24 giugno 2019, n. 27816. La massima estrapolata: Il principio del favor rei va applicato specificatamente al caso concreto nel bilanciamento di attenuanti e aggravanti tenendo conto del risultato finale e non della previsione della norma astrattamente più favorevole. Pertanto, il giudice penale prima di irrogare la sanzione deve...
Non sussiste l’ipotesi di appropriazione indebita per l’assistito, parte vittoriosa, che trattenga le somme liquidate dall’assicurazione e riconducibili alle spese legali
Corte di Cassazione, sezione penale, Sentenza 24 giugno 2019, n. 27829. La massima estrapolata: Non sussiste l’ipotesi di appropriazione indebita per l’assistito, parte vittoriosa, che trattenga le somme liquidate dall’assicurazione e riconducibili alle spese legali. La questione ha quindi i solo una rilevanza civiilstica e non consente di ravvisare nel fatto il reato di cui all’art....
Ai fini del subentro nell’assegnazione di alloggi erp
Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 12 agosto 2019, n. 5662. La massima estrapolata: Ai fini del subentro nell’assegnazione di alloggi erp è necessario fornire prova concreta di stabile e pregressa coabitazione, onde supportare la richiesta di subentro nell’assegnazione, con la necessaria attestazione di fatti materiali precisi e circostanziati e con l’indicazione dei relativi riscontri,...
In tema di appalto non sussiste incompatibilità tra gli artt. 1667 e 1669 c.c.
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 25 luglio 2019, n. 20184. La massima estrapolata: In tema di appalto non sussiste incompatibilità tra gli artt. 1667 e 1669 c.c., potendo il committente di un immobile che presenti gravi difetti invocare, oltre al rimedio risarcitorio del danno (contemplato soltanto dall’art. 1669 c.c.), anche quelli previsti dall’art. 1668...
Divieto di costruzione di opere sugli argini dei corsi d’acqua
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 5 agosto 2019, n. 5537. La massima estrapolata: Il divieto di costruzione di opere sugli argini dei corsi d’acqua, previsto dalla art. 96. lett. f), R.D. n. 523/1904 è informato alla ragione pubblicistica di assicurare non solo la possibilità di sfruttamento delle acque demaniali, ma anche, e soprattutto, il...






