Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 9 ottobre 2019, n. 41461. Massima estrapolata: In tema di c.d. patteggiamento in appello, la sopravvenuta illegalità della pena concordata dalle parti sulla base di limiti edittali divenuti successivamente illegali (nella specie a seguito di declaratoria di incostituzionalità), inficia tanto la richiesta concordata quanto la connessa rinuncia parziale ai...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Il giudizio sull’anomalia dell’offerta
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 28 ottobre 2019, n. 7390. La massima estrapolata: Il giudizio sull’anomalia dell’offerta, finalizzato alla verifica dell’attendibilità e serietà della stessa ovvero dell’accertamento dell’effettiva possibilità dell’impresa di eseguire correttamente l’appalto alle condizioni proposte, ha natura globale e sintetica e deve risultare da un’analisi di carattere tecnico delle singole componenti di...
Accesso ai documenti amministrativi
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 28 ottobre 2019, n. 7378. La massima estrapolata: In tema di accesso ai documenti amministrativi le necessità difensive, riconducibili alla effettività della tutela di cui all’art. 24 Cost., debbano ritenersi, di regola, prevalenti rispetto a quelle della riservatezza dinanzi alla dimostrazione circa la sussistenza, non solo della legittimazione, ma...
Una singola frase contenuta nella motivazione della sentenza non può essere oggetto dell’appello
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 28 ottobre 2019, n. 7388. La massima estrapolata: Una singola frase contenuta nella motivazione della sentenza non può essere oggetto dell’appello, se le critiche non sono rivolte ad ottenere la revisione dell’intero capo di pronuncia nel quale è contenuta, per favorire per questa via, un esito opposto rispetto a...
Esercizio del potere di autotutela
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 28 ottobre 2019, n. 7377. La massima estrapolata: L’esercizio del potere di autotutela riguardo a provvedimenti che comportano un illegittimo esborso di pubblico denaro non richiede una specifica valutazione della sussistenza e della prevalenza dell’interesse pubblico, essendo questo in re ipsa nella indebita erogazione di benefici economici a danno...
I principi della certezza del diritto della parità di trattamento e di trasparenza
Consiglio di Stato, adunanza plenaria, Ordinanza 28 ottobre 2019, n. 11. La massima estrapolata: I principi della certezza del diritto, della parità di trattamento e di trasparenza, quali contemplati nella direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE, devono essere interpretati nel...
Trattamento illecito di dati personali
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 10 ottobre 2019, n. 41604. Massima estrapolata: In tema di trattamento illecito di dati personali, nella norma incriminatrice di cui all’art. 167, d.lgs. 196/2003, anche dopo le modifiche introdotte dal d.lgs. n. 101/2018, il richiamo alla necessità del verificarsi di un nocumento è rimasto immutato, sebbene nell’attuale versione normativa...
Il lastrico solare rientra tra le parti comuni dell’edificio
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 6 settembre 2019, n. 22339. La massima estrapolata: Il lastrico solare, anche se accessibile unicamente da un appartamento in proprietà esclusiva, rientra tra le parti comuni dell’edificio, essendo irrilevanti le contrarie indicazioni catastali che ne indichino l’eventuale natura privata, in quanto preordinate a fini solo fiscali ed aventi, pertanto,...
La inammissibilità per tardività dell’eccezione di prescrizione di un diritto
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 6 settembre 2019, n. 22342. La massima estrapolata: La inammissibilità, per tardività, dell’eccezione di prescrizione di un diritto non consente la riproposizione della medesima difesa, sia pure in via di azione, in un secondo giudizio, successivamente riunito al primo in quanto, ove fosse consentito rimediare alla tardività “rimettendo la...
Una successione di constatazioni e provvedimenti disciplinari
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 5 settembre 2019, n. 22288. La massima estrapolata: Una successione di constatazioni e provvedimenti disciplinari non costituisce indice automatico di una condotta persecutoria del datore di lavoro, nemmeno nel caso in cui questi provvedimenti si siano rivelati, a seguito di una procedura di impugnazione, illegittimi. Affinché questi comportamenti possano...




