Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 4 giugno 2019, n. 24799. La massima estrapolata: In tema di associazione per delinquere il ruolo di promotore è attribuibile non solo a chi sia stato l’iniziatore dell’associazione, coagulando attorno a sé le prime adesioni e consensi partecipativi, ma anche a colui che contribuisce alla potenzialità pericolosa del...
Categoria: Corte di Cassazione
Il giudizio di prevenzione si compone di due fasi
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 3 giugno 2019, n. 24658. La massima estrapolata: Il giudizio di prevenzione si compone di due fasi: la prima è diretta ad accertare l’inquadramento del proposto in una della categorie tipiche di pericolosità previste agli artt. 1 e 4 del d.lgs. 159/201, mentre l’altra, successiva, è finalizzata a...
In tema di reati contro la pubblica amministrazione
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 30 maggio 2019, n. 24186. La massima estrapolata: In tema di reati contro la pubblica amministrazione, la tutela penale apprestata dall’ordinamento in relazione alla qualità di pubblico ufficiale (o d’incaricato di pubblico servizio o di esercente un servizio di pubblica necessità) concerne il pubblico interesse, che può essere...
In tema di riciclaggio il fatto che costituisce il presupposto del delitto
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 27 maggio 2019, n. 23190. La massima estrapolata: In tema di riciclaggio il fatto che costituisce il presupposto del delitto può anche essere un illecito fiscale commesso all’estero, ma tale fatto deve avere natura illecita per l’ordinamento straniero e il giudice italiano deve verificare se sussiste poi rilevanza...
In tema di IRES ai fini dell’individuazione della residenza fiscale delle società ed enti
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 4 giugno 2019, n. 15184. La massima estrapolata: In tema di IRES ai fini dell’individuazione della residenza fiscale delle società ed enti, in base all’art. 73 (già 87), comma 3, del d.P.R. n. 917 del 1986 la nozione di “sede dell’amministrazione”, in quanto contrapposta alla “sede legale”, è assimilabile...
L’associazione professionale ben puo’ costituire presupposto di autonoma organizzazione ai fini dell’assoggettabilita’ ad Irap
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 4 giugno 2019, n. 15203. La massima estrapolata: L’associazione professionale, per gli immanenti effetti sinergici di accrescimento della capacità produttiva, ben puo’ costituire presupposto di autonoma organizzazione ai fini dell’assoggettabilita’ ad Irap. l’esercizio di professioni in forma societaria costituisce “ex lege” presupposto dell’imposta regionale sulle attivita’ produttive, senza che...
Obbligo di astensione sancito dall’art. 51 comma 1 n. 4 c.p.c.
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 5 giugno 2019, n. 15268. La massima estrapolata: L’obbligo di astensione sancito dall’art. 51 comma 1 n. 4 c.p.c. si impone solo al giudice che abbia conosciuto della stessa causa come magistrato in altro grado, posto che la norma è volta ad assicurare la necessaria alterità del giudice...
L’azione di rendiconto costituisce un’azione autonoma e distinta rispetto alla domanda di scioglimento della comunione
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 4 giugno 2019, n. 15182. La massima estrapolata: L’azione di rendiconto costituisce un’azione autonoma e distinta rispetto alla domanda di scioglimento della comunione, sicché la domanda riconvenzionale con la quale si intende chiedere il rendiconto deve essere proposta, a pena di inammissibilità, con la comparsa di risposta ai...
Bancarotta semplice se le omissioni nelle scritture contabili riguardano periodi limitati
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 17 giugno 2019, n. 26613. La massima estrapolata: È configurabile il reato di bancarotta semplice e non quello di bancarotta fraudolenta in capo all’amministratore della società se le omissioni nelle scritture contabili riguardano periodi limitati e potrebbero essere solo il risultato di trascuratezza e non della volontà di...
Lo straniero extracomunitario ha diritto al riconoscimento dell’assegno sociale di cui all’art. 3 comma 6 della l. n. 335 del 1995
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 4 giugno 2019, n. 15170. La massima estrapolata: Lo straniero extracomunitario ha diritto al riconoscimento dell’assegno sociale di cui all’art. 3 comma 6 della l. n. 335 del 1995 alla sola condizione del possesso della carta di soggiorno a tempo indeterminato, ora permesso di soggiorno UE per soggiornanti di...






