Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 21 giugno 2019, n.16749. La massima estrapolata: La nozione legale di Dispositivi di Protezione Individuale (D.P.I.) non deve essere intesa come limitata alle attrezzature appositamente create e commercializzate per la protezione di specifici rischi alla salute in base a caratteristiche tecniche certificate, ma, in conformità alla giurisprudenza di legittimità,...
Categoria: Corte di Cassazione
Il condominio di edifici risponde, quale custode, dei danni derivanti dalle parti comuni, mentre non ha nessuna responsabilità per quanto riguarda le parti private.
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, SENTENZA 20 giugno 2019, n.16625. La massima estrapolata: Il condominio di edifici risponde, quale custode, dei danni derivanti dalle parti comuni, mentre non ha nessuna responsabilità per quanto riguarda le parti private. SENTENZA 20 giugno 2019, n.16625 Ragioni della decisione I due motivi, giacchè connessi, vanno esaminati congiuntamente....
Per provare la regolare esecuzione della notifica a mezzo PEC
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, ORDINANZA 15 luglio 2019, n.18920. La massima estrapolata: Per provare la regolare esecuzione della notifica a mezzo PEC, non basta depositare copia del ricorso della relata di notifica e dei due messaggi PEC comprovanti la accettazione e la consegna alla casella del destinatario, ma si deve rendere la...
Azione a tutela delle distanze legali ed i contradditori necessari
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 4 luglio 2019, n. 18031. La massima estrapolata: In tema di azione a tutela delle distanze legali sono contradditori necessari, dal lato passivo tutti i comproprietari “pro indiviso” dell’immobile confinante, quando ne venga chiesta la demolizione o il ripristino, essendo altrimenti la sentenza “inutiliter data”. Ordinanza 4 luglio...
L’institutio ex re certa
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 3 luglio 2019, n. 17868. La massima estrapolata: L’institutio ex re certa, quando non comprende la totalità dei beni, non importa attribuzione anche dei beni che non formarono oggetto di disposizione, i quali si devolvono secondo le norme della successione legittima, destinata ad aprirsi ai sensi dell’articolo 457...
La presidenza del Cda di un Consorzio Dop è incompatibile con l’attività dell’avvocato
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 20 maggio 2019, n. 13517. La massima estrapolata: La presidenza del Cda di un Consorzio Dop è incompatibile con l’attività dell’avvocato: la natura commerciale dell’attività del consorzio non può essere esclusa a priori. Sentenza 20 maggio 2019, n. 13517 Data udienza 8 gennaio 2019 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL...
Divieto di custodia in carcere per l’imputato ultrasettantenne
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 2 maggio 2019, n. 18195. La massima estrapolata: In tema di misure cautelari personali, il divieto di custodia in carcere per l’imputato ultrasettantenne opera, in assenza di esigenze cautelari di eccezionale rilevanza, anche quando il predetto abbia compiuto settant’anni dopo l’applicazione della misura per uno dei reati di...
La natura di un’arma non viene meno per il solo fatto che lo strumento non sia attualmente funzionante
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 2 maggio 2019, n. 18218. La massima estrapolata: La natura di un’arma non viene meno per il solo fatto che lo strumento non sia attualmente funzionante, atteso che il pericolo per l’ordine pubblico sussiste anche in presenza di un guasto riparabile, a meno che non risulti obiettivamente la...
Cronotachigrafo manomesso o alterato
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 2 maggio 2019, n. 18221. La massima estrapolata: Il conducente del mezzo che circola con il cronotachigrafo manomesso o alterato è soggetto alla sola sanzione amministrativa prevista dall’art. 179 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, sussistendo un rapporto di specialità tra il predetto illecito ed il...
La disciplina della liberazione anticipata “speciale”
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 2 maggio 2019, n. 18224. La massima estrapolata: La disciplina della liberazione anticipata “speciale” – introdotta dall’art. 4 del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 146, convertito con modificazioni dalla legge 21 febbraio 2014, n. 10, per porre rimedio al sovraffollamento carcerario – ha natura eccezionale e derogatoria rispetto...




