Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 8 maggio 2019, n. 19662. La massima estrapolata: Ai fini dell’adozione della misura dell’espulsione dello straniero ex articolo 86 del Dpr 9 ottobre 1990, una volta che l’interessato, assolvendo al proprio onere probatorio, abbia dimostrato di essere titolare di permesso di soggiorno per protezione sussidiaria, per essere esposto...
Categoria: Corte di Cassazione
L’appaltatore compie un furto se non restituisce i beni di proprietà dell’inquilino
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 7 maggio 2019, n. 19249. La massima estrapolata: L’appaltatore compie un furto se non restituisce i beni di proprietà dell’inquilino. Il proprietario, per l’art. 1575 c.c., deve consegnare all’inquilino la cosa locata in buono stato di manutenzione, mantenerla in stato da servire all’uso convenuto, garantirne il pacifico godimento...
Professionista reo del rilascio di un mendace visto di conformità
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 8 maggio 2019, n. 19672. La massima estrapolata: Il professionista reo del rilascio di un mendace visto di conformità, vuoi leggero (cfr. articolo 35 del decreto legislativo n. 241 del 1997), vuoi pesante (cosiddetta “certificazione tributaria”) (articolo 36 dello stesso decreto legislativo), ovvero di un’infedele asseverazione dei dati...
Nel caso di più sentenze esecutive concorrenti
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 6 maggio 2019, n. 18896. La massima estrapolata: Nel caso di più sentenze esecutive concorrenti, ai fini del rispetto dei limiti fissati dall’art. 78 cod. pen., per stabilire quale sia la pena più grave tra quelle concorrenti bisogna prescindere, nell’ipotesi di reato continuato, dall’aumento di pena per la...
La regola dettata dall’art. 28 comma 2 cod. proc. pen.
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 6 maggio 2019, n. 18897. La massima estrapolata: La regola dettata dall’art. 28 comma 2 cod. proc. pen. secondo cui, in caso di contrasto fra giudice dell’udienza preliminare e giudice del dibattimento, prevale la decisione di quest’ultimo, non trova applicazione quando detta decisione si concretizzi in un provvedimento...
Se la Provincia ha ottemperato all’obbligo di apposizione e manutenzione fuori dal centro abitato della segnaletica stradale prescritta
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 2 luglio 2019, n. 17658. La massima estrapolata: Se la Provincia, in qualità di ente proprietario della strada, ha ottemperato all’obbligo previsto dagli articoli 14 comma 1 lettera c) e 37 comma 1 lettera a), Dlgs 285/1992 (Codice della Strada) di apposizione e manutenzione fuori dal centro abitato...
Atti interruttivi della prescrizione dell’azione di garanzia per vizi
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 11 luglio 2019, n. 18672. La massima estrapolata: Nel contratto di compravendita, costituiscono – ai sensi dell’art. 2943, comma 4, c.c. – idonei atti interruttivi della prescrizione dell’azione di garanzia per vizi, prevista dall’art. 1495, comma 3, c.c., le manifestazioni extragiudiziali di volontà del compratore compiute nelle forme...
Competenza delle sezioni specializzate in materia di proprietà industriale ed intellettuale
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 26 giugno 2019, n. 17161. La massima estrapolata: In base all’art. 134, comma 1, lett. a) del d.lgs. n. 30 del 2005 (cd. “codice della proprietà industriale”), rientrano nella competenza delle sezioni specializzate in materia di proprietà industriale ed intellettuale, ai sensi dell’art. 3, comma 1, lett. a)...
L’adozione speciale può essere autorizzata anche se l’adottante è single
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 26 giugno 2019, n. 17100. La massima estrapolata: L’adozione speciale può essere autorizzata anche se l’adottante è single, se la differenza di età tra adottante e adottato supera i 45 anni e se i genitori biologici non hanno dato il loro consenso all’adozione. Ordinanza 26 giugno 2019, n....
Esercizio in via diretta dell’azione surrogatoria nella proposizione della domanda di riduzione delle disposizioni testamentarie lesive della quota di legittima da parte dei creditori dei legittimari totalmente pretermessi
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 20 giugno 2019, n. 16623. La massima estrapolata: È ammissibile l’esercizio in via diretta dell’azione surrogatoria – prevista dall’art. 2900 c.c. – nella proposizione della domanda di riduzione delle disposizioni testamentarie lesive della quota di legittima da parte dei creditori dei legittimari totalmente pretermessi che siano rimasti del...








