Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 11 dicembre 2019, n. 32381. La massima estrapolata: L’elemento qualificante del mobbing lavorativo va ricercato non nella legittimità o illegittimità’ dei singoli atti, bensì nell’intento persecutorio che li unifica, che deve essere provato da chi assume di avere subito la condotta vessatoria e che spetta al giudice del merito...
Categoria: Corte di Cassazione
I criteri attributivi e determinativi dell’assegno divorzile
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 11 dicembre 2019, n. 32398. La massima estrapolata: I criteri attributivi e determinativi dell’assegno divorzile non dipendono dal tenore di vita godibile durante il matrimonio, operando lo squilibrio economico patrimoniale tra i coniugi unicamente come precondizione fattuale, il cui accertamento è necessario per l’applicazione dei parametri di cui all’art....
In tema di contrasto tra motivazione e dispositivo
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 7 gennaio 2020, n. 160 Massima estrapolata: In tema di contrasto tra motivazione e dispositivo, se la divergenza è causata da un evidente errore materiale, obiettivamente riconoscibile, contenuto nel dispositivo, il contrasto deve ritenersi solo apparente ed è legittimo il ricorso alla motivazione per chiarire l’effettiva portata del dispositivo....
Obbligo di moderare adeguatamente la velocità
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 7 gennaio 2020, n. 121 Massima estrapolata: L’obbligo di moderare adeguatamente la velocità in relazione alle caratteristiche del veicolo e alle condizioni ambientali va inteso nel senso che il conducente deve non solo essere sempre in grado di padroneggiare assolutamente il veicolo in ogni evenienza, ma deve anche prevedere...
Non scatta il plagio della banca dati a carico di chi utilizza indirizzi email senza avere la consapevolezza della loro illecita provenienza
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 8 gennaio 2020, n. 220 Massima estrapolata: Non scatta il plagio della banca dati a carico di chi utilizza indirizzi email senza avere la consapevolezza della loro illecita provenienza. Va provato dunque l’elemento psicologico del comportamento che costituisce reato ai sensi della legge sul diritto di autore in particolare...
Anche l’occultamento o la distruzione delle scritture contabili può dar luogo al sequestro preventivo
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 7 gennaio 2020, n. 166 Massima estrapolata: Anche l’occultamento o la distruzione delle scritture contabili può dar luogo al sequestro preventivo ed alla confisca (per equivalente) del profitto del reato, in questo caso rappresentato dall’importo fiscalmente evaso, qualora esso sia stato comunque accertato dagli inquirenti grazie al ricorso ad...
In tema di articolazione dell’orario di lavoro
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 6 dicembre 2019, n. 31957. La massima estrapolata: In tema di articolazione dell’orario di lavoro, la disciplina prevista per il lavoro part-time dall’art. 6, commi 4 e 5, del d.lgs. n. 81 del 2015 non può trovare applicazione nei rapporti di lavoro a tempo pieno, né può essere...
In presenza di una transazione novativa
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 9 dicembre 2019, n. 32109. La massima estrapolata: In presenza di una transazione novativa il giudice non può far da essa discendere la declaratoria di cessazione della materia del contendere sul rapporto originario ove le parti, a norma dell’inciso finale dell’art. 1976 c.c., abbiano espressamente previsto il diritto alla...
Obbligo di collocare il dispositivo di rilevamento elettronico ad almeno un chilometro dal segnale stradale del limite di velocità
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 9 dicembre 2019, n. 32104. La massima estrapolata: L’art. 25, comma 2, della l. n. 120 del 2010 che impone l’obbligo di collocare il dispositivo di rilevamento elettronico ad almeno un chilometro dal segnale stradale del limite di velocità, si riferisce esclusivamente alle ipotesi in cui l’accertamento del superamento...
Il “pactum fiduciae” esige la forma scritta “ad substantiam”
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 9 dicembre 2019, n. 32108. La massima estrapolata: Il “pactum fiduciae” esige la forma scritta “ad substantiam” qualora comporti il trasferimento, sia pure indiretto, di un bene immobile; deve, pertanto, essere stipulato per iscritto anche il patto fiduciario comportante il trasferimento indiretto di un immobile attraverso l’intestazione della quota...






