Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 20 febbraio 2020, n. 4439. La massima estrapolata: In tema di condominio negli edifici, qualora uno dei condomini, senza violare i limiti di cui all’art. 1102 c.c., faccia uso della cosa comune, la mera mancanza delle concessioni o autorizzazioni amministrative non può essere invocata dal condominio quale fonte di...
Categoria: Corte di Cassazione
Opposizione tardiva a decreto ingiuntivo
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 20 febbraio 2020, n. 4448. La massima estrapolata: Deve ritenersi ammissibile l’opposizione tardiva a decreto ingiuntivo di cui all’art. 650 c.p.c., allorquando – per causa riconducibile ad un evento oggettivo e non prevedibile, successivo all’emissione del decreto monitorio, integrante un caso fortuito (nella specie, l’invio, per un mero disguido...
I condomini devono essere messi in condizione di conoscere i documenti contabili posti alla base della delibera che approva il rendiconto
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 20 febbraio 2020, n. 4445. La massima estrapolata: La famosa frase «prima conoscere, poi discutere, poi deliberare» (in Prediche inutili, di Luigi Einaudi), è il fondamento della vita del condominio. I condòmini, per esprimere il loro voto, devono essere messi in condizione di conoscere, prima dell’assemblea, i documenti contabili...
Il condannato può chiedere la revoca dell’ordine di demolizione
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 25 febbraio 2020, n. 7399 Massima estrapolata: In tema di reati edilizi, dopo l’acquisizione dell’opera abusiva al patrimonio disponibile del Comune, qualora il consiglio comunale non abbia deliberato il mantenimento del manufatto, ravvisando l’esistenza di prevalenti interessi pubblici, il condannato può chiedere la revoca dell’ordine di demolizione soltanto per...
Delitto di autoriciclaggio
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 24 febbraio 2020, n. 7265 Massima estrapolata: Non integra il delitto di autoriciclaggio la cessione temporanea a terzi, per singoli incontri di calcio, di abbonamenti nominativi ottenuti da una società sportiva attraverso una condotta estorsiva, atteso che la stessa deve essere comunicata alla società al fine di consentire l’accesso...
Sequestro conservativo di beni conferiti in “trust”
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 25 febbraio 2020, n. 7442 Massima estrapolata: È legittimo il sequestro conservativo di beni conferiti in “trust” dall’imputato allorché sussistano elementi presuntivi tali da far ritenere la natura fittizia del conferimento. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto immune da censure il provvedimento con cui, su istanza dei...
Il Comune quale proprietario della rete idrica
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 19 febbraio 2020, n. 4174. La massima estrapolata: Il Comune quale proprietario della rete idrica, non risponde dei danni dovuti al fenomeno di tracimazione di liquami fognari frammisti ad acque meteoriche, in conseguenza di una precipitazione atmosferica di eccezionale intensità, statisticamente rilevabile una volta ogni 50 anni. Ordinanza 19...
Nel contratto di agenzia il patto aggiunto di carattere vessatorio
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 19 febbraio 2020, n. 4190. La massima estrapolata: Nel contratto di agenzia, il patto aggiunto di carattere vessatorio non necessita di specifica approvazione per iscritto, ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c., perchè il regolamento negoziale non è riferito ad una platea indifferenziata di soggetti, ma solo agli...
La responsabilità dell’impresa di pulizie del condominio per la caduta dalle scale sul pavimento bagnato
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 18 febbraio 2020, n. 4129. La massima estrapolata: Il giudice non può escludere la responsabilità dell’impresa di pulizie del condominio per la caduta dalle scale sul pavimento bagnato, basandosi sul principio della prevedibilità dell’veneto evitabile con la dovuta attenzione. Nello specifico non c’era una segnalazione del pavimento bagnato...
La cessione di crediti costituisce una modalità anomala di estinzione dell’obbligazione
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 19 febbraio 2020, n. 4244 La massima estrapolata: La cessione di crediti costituisce una modalità anomala di estinzione dell’obbligazione, come tale assoggettabile all’azione revocatoria ordinaria promossa dalla curatela fallimentare, ai sensi dell’art. 66 l.fall., anche quando rappresenti l’unico mezzo per adempiere all’obbligazione scaduta, poiché si tratta di atto discrezionale,...







