Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 18 febbraio 2020, n. 4013. La massima estrapolata: Nel preliminare di vendita di bene indiviso considerato quale “unicum”, la prestazione dei promittenti venditori ha natura indivisibile, poiché ciascun promittente venditore non solo si obbliga a prestare il consenso per il trasferimento della sua quota, ma promette anche il fatto...
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Il danno all’immagine ed alla reputazione
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 18 febbraio 2020, n. 4005. La massima estrapolata: Il danno all’immagine ed alla reputazione (nella specie, per un articolo asseritamente diffamatorio), inteso come “danno conseguenza”, non sussiste “in re ipsa”, dovendo essere allegato e provato da chi ne domanda il risarcimento. Pertanto, la sua liquidazione deve essere compiuta dal...
Ai fini dell’applicazione delle misure di prevenzione
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 24 febbraio 2020, n. 7224 Massima estrapolata: Ai fini dell’applicazione delle misure di prevenzione previste dall’art. 6 della legge 13 dicembre 1989 n. 401, è condotta commessa sia “in occasione”, sia “a causa” di manifestazioni sportive, la violenza su persona posta in essere all’ingresso dello stadio ove sia in...
In caso di sospensione condizionale della pena
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 18 febbraio 2020, n. 6368 Massima estrapolata: In caso di sospensione condizionale della pena subordinata al pagamento di una somma liquidata a titolo di risarcimento del danno, il termine entro il quale l’imputato deve provvedere all’adempimento dell’obbligo risarcitorio, qualora non sia stato fissato in sentenza, coincide con quello del...
Ai fini della dichiarazione di latitanza
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 19 febbraio 2020, n. 6537 Massima estrapolata: Ai fini della dichiarazione di latitanza, l’art. 295, comma 1, cod. proc. pen. stabilisce che il verbale di vane ricerche deve essere trasmesso senza ritardo al giudice che ha emesso l’ordinanza da eseguire, al fine di consentirgli di valutare la sussistenza delle...
Presunzione legale di proprietà comune di parti del complesso immobiliare
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 17 febbraio 2020, n. 3852. La massima estrapolata: La presunzione legale di proprietà comune di parti del complesso immobiliare in condominio, che si sostanzia sia nella destinazione all’uso comune della “res”, sia nell’attitudine oggettiva al godimento collettivo, dispensa il condominio dalla prova del suo diritto, ed in particolare dalla...
Ai fini dell’applicazione dell’articolo 385 del codice di procedura penale
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 20 febbraio 2020, n. 6626 Massima estrapolata: Ai fini dell’applicazione dell’articolo 385 del codice di procedura penale, laddove si prevede che l’arresto non è consentito quando, tenuto conto delle circostanze del fatto, appare che questo è stato compiuto nell’adempimento di un dovere o nell’esercizio di una facoltà legittima ovvero...
L’interesse all’impugnazione
Corte di Cassazione, sezione sesta (tributari) civile, Ordinanza 18 febbraio 2020, n. 3991. La massima estrapolata: L’interesse all’impugnazione – inteso quale manifestazione del generale principio dell’interesse ad agire e la cui assenza è rilevabile anche d’ufficio in ogni stato e grado del processo – deve essere individuato in un interesse giuridicamente tutelabile, identificabile nella concreta utilità...
La legittimazione dell’amministratore a promuovere l’azione di responsabilità nei confronti del costruttore
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 17 febbraio 2020, n. 3846. La massima estrapolata: In tema di condominio, la legittimazione dell’amministratore a promuovere l’azione di responsabilità, ai sensi dell’art. 1669 c.c., nei confronti del costruttore, a tutela dell’edificio nella sua unitarietà, non può estendersi, in difetto di mandato rappresentativo dei singoli condomini, anche alla proposizione...
Mancata consegna all’avvocato della comunicazione o notificazione inviatagli a mezzo posta elettronica certificata
Corte di Cassazione, sezione sesta (tributaria) civile, Ordinanza 18 febbraio 2020, n. 3965. La massima estrapolata: La mancata consegna all’avvocato della comunicazione o notificazione inviatagli a mezzo posta elettronica certificata (c.d. P.E.C.) produce effetti diversi a seconda che gli sia o meno imputabile: nel primo caso, le notificazioni/comunicazioni saranno eseguite esclusivamente mediante deposito in cancelleria; nel...




