Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 13 luglio 2020, n. 14883. La massima estrapolata: Il carattere solidaristico della previdenza forense come modellata dalla L. n. 576 del 1980, carattere evidenziato in più arresti della Corte costituzionale, non esaurisce del resto i suoi effetti durante il rapporto di iscrizione alla Cassa, mentre la cessazione del rapporto...
Categoria: Corte di Cassazione
È inapplicabile al reato di rissa la causa di giustificazione della legittima difesa
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 14 maggio 2020, n. 15090. Massima estrapolata: È inapplicabile al reato di rissa la causa di giustificazione della legittima difesa, considerato che i corrissanti sono ordinariamente animati dall’intento reciproco di offendersi ed accettano la situazione di pericolo nella quale volontariamente si pongono, con la conseguenza che la loro difesa...
L’interpretazione del regolamento contrattuale
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 27 maggio 2020, n. 9957. La massima estrapolata: E’ illegittima l’interpretazione del regolamento contrattuale effettuata, non sulla base dei criteri ermeneutici previsti dal codice civile, ovvero tenendo conto del dato letterale e delle altre clausole contrattuali, ma sulla base del comportamento successivo, costituito dal contenuto di una delibera condominiale,...
La violazione del dovere di informare il paziente
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 26 maggio 2020, n. 9887. La massima estrapolata: La violazione, da parte del medico, del dovere di informare il paziente, può causare due diversi tipi di danni: un danno alla salute, sussistente quando sia ragionevole ritenere che il paziente, su cui grava il relativo onere probatorio, se correttamente informato,...
Il mancato esame di una questione di legittimità costituzionale
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 3 giugno 2020, n. 10524. La massima estrapolata: Il mancato esame di una questione di legittimità costituzionale non può formare oggetto di appello e non costituisce, corrispondentemente, vizio di omessa pronunzia nel giudizio di legittimità Ordinanza 3 giugno 2020, n. 10524 Data udienza 28 novembre 2019 Tag –...
Ai fini della confisca prevista dall’art. 186 comma 2 lett. c) cod. strada
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 13 maggio 2020, n. 14844. Massima estrapolata: Ai fini della confisca prevista dall’art. 186, comma 2, lett. c), cod. strada, la nozione di “appartenenza” del veicolo non va intesa soltanto in senso formale come proprietà o intestazione nei pubblici registri, ma anche in senso sostanziale, come effettivo e concreto...
Il rifiuto del difensore di fiducia di accettare la notifica degli atti diretti al proprio assistito
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 13 maggio 2020, n. 14888. Massima estrapolata: In tema di notificazioni, il rifiuto del difensore di fiducia di accettare la notifica degli atti diretti al proprio assistito ex art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen., per produrre effetti, deve intervenire o contestualmente alla nomina o subito dopo essa e...
Nel caso di ricettazione avente ad oggetto moduli in bianco relativi a carte di identità
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 13 maggio 2020, n. 14895. Massima estrapolata: Nel caso di ricettazione avente ad oggetto moduli in bianco relativi a carte di identità, non è configurabile la circostanza attenuante di cui all’art. 648 cod. pen., nè quella di cui all’art. 62, n. 4 cod. pen., poiché il valore da considerare...
In tema di dichiarazione di fallimento
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 30 giugno 2020, n. 13187. La massima estrapolata: In tema di dichiarazione di fallimento, la desistenza del creditore istante, non accompagnata dall’estinzione dell’obbligazione, in quanto atto di natura meramente processuale rivolto, al pari della domanda iniziale, al giudice, è inidonea a spiegare i propri effetti qualora venga depositata allorché...
In tema di vendita di beni di consumo
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 30 giugno 2020, n. 13148. La massima estrapolata: In tema di vendita di beni di consumo, si applica innanzitutto la disciplina del codice del consumo prevista dagli art. 128 e ss poiché si applica la disciplina codicistica in materia di compravendita solo per quanto non viene regolamentato dalla normativa...






