Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 15 maggio 2020, n. 15197. Massima estrapolata: Sono utilizzabili nella fase procedimentale, e dunque nell’incidente cautelare e negli eventuali riti a prova contratta (quale, nella specie, il rito abbreviato), le dichiarazioni spontanee che la persona sottoposta alle indagini abbia reso – in assenza di difensore ed in difetto degli...
Categoria: Corte di Cassazione
In caso di morte del soggetto che ha denunciato il possesso di un’arma
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 15 maggio 2020, n. 15199. Massima estrapolata: In caso di morte del soggetto che ha denunciato il possesso di un’arma alla competente autorità, grava sull’erede l’obbligo di ripetere tale denuncia, anche quando l’accettazione dell’eredità sia avvenuta con beneficio di inventario che ha il solo effetto di tenere separati, ai...
La previsione di rilascio di garanzie a favore di terzi
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 8 luglio 2020, n. 14254. La massima estrapolata: La previsione di rilascio di garanzie a favore di terzi contenuta nell’oggetto sociale di una società di persone è sufficiente a far ritenere ricompresa nei poteri dell’amministratore la sottoscrizione di una fideiussione, senza necessità di verificare la strumentalità della stessa rispetto...
L’accertamento con adesione non prevede il rimborso di una somma versata in eccesso
Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Ordinanza 2 luglio 2020, n. 13478. La massima estrapolata: L’accertamento con adesione non prevede il rimborso di una somma versata in eccesso, ma più semplicemente è uno strumento con cui contribuente e Fisco si accordano su un versamento precedentemente eseguito e irregolare. Ordinanza 2 luglio 2020, n. 13478 Data udienza...
Il ricorso per cassazione che non sia stato sottoscritto dal difensore abilitato
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 15 giugno 2020, n. 11592. La massima estrapolata: Il ricorso per cassazione che non sia stato sottoscritto dal difensore abilitato deve essere dichiarato inammissibile. La dichiarazione del difensore di voler far proprio il contenuto del ricorso è assolutamente inidonea a superare la causa di inammissibilità prevista dall’art. 365 c.p.c.,...
In tema di responsabilità medica da nascita indesiderata
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 10 giugno 2020, n. 11123. La massima estrapolata: In tema di responsabilità medica da nascita indesiderata, il genitore che agisce per il risarcimento del danno ha l’onere di provare che la madre avrebbe esercitato la facoltà d’interrompere la gravidanza – ricorrendone le condizioni di legge – ove fosse stata...
Ove la circolazione sia avvenuta senza che il trasportato abbia allacciato le cinture di sicurezza
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 10 giugno 2020, n. 11095. La massima estrapolata: Ove la circolazione sia avvenuta senza che il trasportato abbia allacciato le cinture di sicurezza, si verifica un’ipotesi di cooperazione nel fatto colposo e, pertanto, deve ritenersi risarcibile, a carico del conducente del veicolo, anche il pregiudizio all’integrità fisica che il...
In tema di diffamazione e l’esimente del diritto di critica
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 14 maggio 2020, n. 15089. Massima estrapolata: In tema di diffamazione, l’esimente del diritto di critica postula una forma espositiva corretta, strettamente funzionale alla finalità di disapprovazione e che non trasmodi nella gratuita ed immotivata aggressione dell’altrui reputazione, ma non vieta l’utilizzo di termini che, sebbene oggettivamente offensivi, siano...
In tema di diffamazione a mezzo stampa
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 14 maggio 2020, n. 15086. Massima estrapolata: In tema di diffamazione a mezzo stampa, qualora sia pubblicato il contenuto di una denuncia-querela, è configurabile l’esimente del diritto di cronaca giudiziaria nel caso in cui il giornalista, nel rispetto della verità e della continenza, si limiti a riferire, sia pure...
Ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 187 cod. strada
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 14 maggio 2020, n. 15078. Massima estrapolata: Ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 187 cod. strada, non è sufficiente che l’agente si sia posto alla guida del veicolo subito dopo aver assunto droghe ma è necessario che egli abbia guidato in stato di alterazione causato da...





