Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 21 agosto 2020, n. 17557. La massima estrapolata: In tema di locazione di immobile ad uso abitativo, atteso che il modo di atteggiarsi dei beni abusivi non può di per sé solo valere ad integrare le vietate ipotesi d’illiceità o d’impossibilità dell’oggetto ovvero d’illiceità della prestazione o della causa,...
Categoria: Corte di Cassazione
Provvedimenti cautelari ed il principio del “ne bis in idem”
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 3 giugno 2020, n. 16616. Massima estrapolata: In tema di provvedimenti cautelari, il principio del “ne bis in idem” non preclude l’emissione di un nuovo sequestro preventivo sui medesimi beni in relazione ai quali il vincolo reale sia stato già disposto e successivamente annullato a seguito di impugnazione, allorquando...
In tema di diffamazione a mezzo stampa
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 4 giugno 2020, n. 16959. Massima estrapolata: In tema di diffamazione a mezzo stampa, il giornalista che effettua un’intervista può beneficiare dell’esimente del diritto di cronaca con riferimento al contenuto delle dichiarazioni ingiuriose o diffamatorie a lui rilasciate, se riportate fedelmente ed in modo imparziale, senza commenti e chiose...
In tema di rivelazione di segreti scientifici o commerciali
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 4 giugno 2020, n. 16975. Massima estrapolata: In tema di rivelazione di segreti scientifici o commerciali, la nozione di “segreti commerciali”, oggetto del reato di cui all’art. 623 cod. pen., come modificato dall’art. 9, comma 2, d.lgs. 11 maggio 2018, n. 63, non è assimilabile a quella, pur avente...
Il delitto di atti persecutori configura un reato abituale di danno
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 4 giugno 2020, n. 16977. Massima estrapolata: Il delitto di atti persecutori configura un reato abituale di danno che si consuma nel momento e nel luogo della realizzazione di uno degli eventi previsti dalla norma incriminatrice, quale conseguenza della condotta unitaria costituita dalle diverse azioni causalmente orientate, sicché la...
La giurisdizione in ordine al ricorso proposto dall’avvocato
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Ordinanza 31 luglio 2020, n. 16548. La massima estrapolata: Spetta al Consiglio nazionale Forense, la giurisdizione in ordine al ricorso proposto dall’avvocato avverso il provvedimento di fissazione dell’udienza per la trattazione del procedimento di cancellazione dall’albo avviato nei suoi confronti ai sensi dell’art. 17 della legge n. 247 del 2012....
In materia di delibere condominiali
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 31 luglio 2020, n. 16531. La massima estrapolata: In materia di delibere condominiali, sono affette da nullità – che anche il condomino il quale abbia espresso il voto favorevole può fare valere – quelle con cui a maggioranza sono stabiliti o modificati i criteri di ripartizione delle spese comuni...
Il datore di lavoro è obbligato a comunicare per iscritto i motivi del recesso
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 6 agosto 2020, n. 16795. La massima estrapolata: Il datore di lavoro è obbligato a comunicare per iscritto i motivi del recesso, ma non è tenuto ad esporre specificatamente tutti gli elementi di fatto e di diritto posti a base del provvedimento; è invece sufficiente che indichi la...
È illegittimo spostare un lavoratore da mansioni di concetto a compiti manuali
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 3 agosto 2020, n. 16594. La massima estrapolata: È illegittimo spostare un lavoratore da mansioni di concetto a compiti manuali anche se la variazione avviene all’interno della medesima qualifica contrattuale. E il datore di lavoro non può neppure invocare una acquiescenza ai nuovi compiti basata soltanto sul decorso di...
In materia di appalto la responsabilità del direttore dei lavori
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 18 agosto 2020, n. 17213. La massima estrapolata: In materia di appalto, il principio dell’esclusione di responsabilità per danni in caso di soggetto ridotto a mero esecutore di ordini (“nudus minister”) non si applica al direttore dei lavori che, per le sue peculiari capacità tecniche, assume nei confronti del...






