Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|13 gennaio 2021| n. 368. Il soggetto che effettua il trattamento di dati personali deve esaminare e comparare le informazioni in maniera lecita e corretta, dovendo utilizzare solo le informazioni pertinenti rispetto alle finalità per le quali gli stessi sono raccolti. Ciò vale soprattutto nel settore bancario, ove in gioco vi sono...
Categoria: Corte di Cassazione
L’esistenza di una qualunque società richiede il concorso di un elemento oggettivo
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|12 gennaio 2021| n. 284. L’esistenza di una qualunque società, semplice, di persone, di capitali, regolare, irregolare, e quindi anche di una società di fatto, richiede il concorso di un elemento oggettivo, rappresentato dal conferimento di beni o servizi, con la formazione di un fondo comune, e di un elemento soggettivo, costituito...
I fatti non specificamente contestati dalla parte costituita
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|13 gennaio 2021| n. 387. Il principio, sancito dall’art. 115, comma 1, cod. proc. civ., secondo cui i fatti non specificamente contestati dalla parte costituita possono essere posti a fondamento della decisione, senza necessità di prova, non opera nel caso in cui il fatto costitutivo del diritto azionato sia rappresentato da un...
Integra il reato di abusiva attività di prestazione di servizi di pagamento
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|16 dicembre 2020| n. 36034. Integra il reato di abusiva attività di prestazione di servizi di pagamento di cui all’art. 131-ter d.lgs. 1 settembre 1993 n. 385 (T.U.B.) l’intermediazione “hawala”, consistente nella sistematica offerta ad un numero indeterminato di clienti, in maniera stabile ed organizzata attraverso una rete di mediatori internazionali, del...
In tema di sospensione condizionale della pena
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|21 dicembre 2020| n. 36764. In tema di sospensione condizionale della pena, è illegittimo il diniego del beneficio ad un imputato incensurato basato esclusivamente sulla sua condizione di clandestino privo di occupazione e di fissa dimora, senza indicazione di elementi concreti fondanti il negativo giudizio prognostico, in quanto l’incensuratezza costituisce un elemento...
Ai fini della sostituzione della pena detentiva o pecuniaria
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|21 dicembre 2020| n. 36779. Ai fini della sostituzione della pena detentiva o pecuniaria irrogata per il reato di guida in stato di ebbrezza o di alterazione psicofisica per uso di sostanze stupefacenti con quella del lavoro di pubblica utilità, non è richiesto dalla legge che l’imputato indichi l’istituzione presso cui intende...
La richiesta della sanzione sostitutiva del lavoro di pubblica utilità
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|21 dicembre 2020| n. 36783. La richiesta della sanzione sostitutiva del lavoro di pubblica utilità di cui all’art. 186, comma 9-bis, cod. strada implica la tacita rinuncia al beneficio della sospensione condizionale della pena eventualmente concesso in precedenza, stante la incompatibilità tra i due istituti. Sentenza|21 dicembre 2020| n. 36783 Data udienza...
Nei processi con pluralità di parti
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|15 gennaio 2021| n. 667. Nei processi con pluralità di parti, quando si configuri l’ipotesi di litisconsorzio necessario, ovvero di litisconsorzio processuale, è applicabile la regola, propria delle cause inscindibili, dell’unitarietà del termine per proporre impugnazione, con la conseguenza che la notifica della sentenza eseguita da una delle parti segna, nei confronti...
Per radicare la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|12 gennaio 2021| n. 254. Per radicare la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo non è sufficiente la semplice attinenza della controversia alla materia dei servizi pubblici ma è necessario che abbia a oggetto la valutazione di legittimità di provvedimenti amministrativi espressione di pubblici poteri. Pertanto restano escluse le controversie concernenti l’inadempimento delle...
In tema di IRPEF
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|15 gennaio 2021| n. 593. In tema di IRPEF, è legittimamente motivato “per relationem” l’avviso di accertamento facente rinvio a valori di cessione desunti dall’Ufficio da una ricerca universitaria (nella specie non allegata all’atto impositivo né ivi riprodotta nel suo contenuto essenziale ma menzionata assieme ad altri documenti accessibili da “internet”) laddove...








