Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 10 maggio 2016, n. 9367.
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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 10 maggio 2016, n. 9367.

In tema di c.d. tabelle milanesi di liquidazione del danno, qualora dopo la deliberazione della decisione e prima della sua pubblicazione, sia intervenuta una loro variazione, deve escludersi che l’organo deliberante abbia l’obbligo di riconvocarsi e di procedere ad una nuova operazione di liquidazione del danno in base alle nuove tabelle, in quanto la modifica...

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 2 maggio 2016, n. 18146.
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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 2 maggio 2016, n. 18146.

Legittimo il sequestro preventivo per equivalente disposto nei confronti dell’amministratore di una società che ha omesso di dichiarare le azioni della società ricevute nell’ambito di un operazione di fringe benefit. Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 2 maggio 2016, n. 18146 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANOLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONESEZIONE TERZA PENALEComposta dagli...

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 2 maggio 2016, n. 18182.
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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 2 maggio 2016, n. 18182.

Punibile per indebita induzione l’ispettore del lavoro che, abusando della sua qualità e dei suoi poteri, induce il titolare di uno studio professionale ad affidare a suo figlio incarichi di consulenza lasciando intendere che in tal modo non avrebbe subito più controlli e che avrebbe potuto chiudere le infrazioni rilevate con pochi soldi.   Suprema...

Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 3 maggio 2016, n. 18479
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Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 3 maggio 2016, n. 18479

Se da un certo punto di vista è vero che l’amministratore di diritto deve tenere e conservare le scritture contabili, va anche rilevato che nel caso concreto fosse proposta l’istanza di rinnovazione di istruttoria che tendeva a dimostrare l’effettiva, concreta e piena estraneità dell’imputato alla complessa gestione societaria.   Suprema Corte di Cassazione sezione V...

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 5 maggio 2016, n. 18692.
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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 5 maggio 2016, n. 18692.

In caso di omessi versamenti il superamento della soglia di punibilità, fissata in 150 mila euro, non fa scattare una condizione oggettiva di punibilità, bensì un elemento costitutivo del reato, con la conseguenza che la sua mancata integrazione comporta l’assoluzione con la formula “il fatto non sussiste”. I giudici precisano, infatti, che l’integrazione della soglia...

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 5 maggio 2016, n. 18727
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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 5 maggio 2016, n. 18727

È configurabile il reato di estorsione in capo al datore di lavoro che prospetti ai propri dipendenti l’ipotesi di licenziamento in caso di mancata accettazione delle condizioni di lavoro eccessivamente penalizzanti da lui imposte. Nel caso di specie, il datore aveva subordinato l’assunzione a un accordo con cui i lavoratori si impegnavano a firmare una...

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 9 maggio 2016, n. 19106.
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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 9 maggio 2016, n. 19106.

Il reato di occultamento o distruzione delle scritture contabili a carico dell’amministratore di una società si può desumere dalle verifiche effettuate presso i fornitori. Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 9 maggio 2016, n. 19106 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANOLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONESEZIONE TERZA PENALEComposta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:Dott. AMORESANO Silvio –...

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 9 maggio 2016, n. 19112.
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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 9 maggio 2016, n. 19112.

Quando viene accolto l’appello dell’imputato la pena non deve essere aumentata neanche per i reati satellite. Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 9 maggio 2016, n. 19112 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANOLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONESEZIONE TERZA PENALEComposta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:Dott. ROSI Elisabetta – PresidenteDott. SOCCI Angelo Matteo – ConsigliereDott. ANDREAZZA Gastone...

Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 9 maggio 2016, n. 19161.
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Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 9 maggio 2016, n. 19161.

La sostituzione della pena detentiva o pecuniaria con quella del lavoro di pubblica utilità può essere chiesta in appello anche nel corso della discussione orale. Suprema Corte di Cassazione sezione IV sentenza 9 maggio 2016, n. 19161 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANOLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONESEZIONE QUARTA PENALEComposta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:Dott. BIANCHI Luisa...

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Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 9 maggio 2016, n. 19208.

Il cantiere non può considerarsi chiuso una volta ultimati i lavori di carpenteria: per gli addetti resta dunque l’obbligo di vigilare sulla sicurezza degli operai. Suprema Corte di Cassazione sezione IV sentenza 9 maggio 2016, n. 19208 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANOLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONESEZIONE QUARTA PENALEComposta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:Dott. CIAMPI Francesco...